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Abodi e Calderone: i margini migliorativi della riforma dello sport

I correttivi sono necessari e funzionali agli obiettivi della riforma: riconoscimento dei diritti e sostenibilità ph Sport e Salute

Nel corso del recente webinar sul lavoro sportivo, seguito da oltre 2000 operatori, i ministri dello sport e del lavoro si sono detti favorevoli a correttivi: un pensiero condiviso da molti addetti ai lavori

Tutto è perfettibile, anche se, dopo anni di attesa e posticipi infiniti, sarebbe stato preferibile che una riforma, dai più definita epocale, fosse stata chiara e definitiva e non soggetta a tante modifiche, proroghe ed altri miglioramenti che arriveranno.

La riforma dello sport, pur se fondamentale e irrinunciabile, sta scontentando molti ancor più per le troppe parti poco chiare e di impossibile interpretazione, complicate da scadenze non sempre rispettabili che vengono posticipate sovente fuori tempo massimo.

Sul tema delle modifiche necessarie è intervento il Ministro dello Sport e dei Giovani, Andrea Abodi, in sintonia con il Ministro del Lavoro, Marina Elvira Calderone nel corso di un webinar tenutosi allo Stadio Olimpico il 6 dicembre scorso, come riporta l’articolo di ItaliaOggi a firma Federico Rago, che riportiamo integralmente.

Da sottolineare il minuto di silenzio e le parole riservate alla memoria di Guido Martinelli nel corso di questo interessante aggiornamento, cui hanno partecipato oltre 2000 rappresentanti di organismi e società sportive del territorio nazionale collegati online.

Webinar sul lavoro sportivo allo Stadio Olimpico

ABODI: “RIFORMA? I MARGINI DI MIGLIORAMENTO SONO SEMPRE UN NOSTRO OBIETTIVO”

Apertura ai correttivi anche dal Ministro del Lavoro Calderone

di Federico Rago


Questa mattina il webinar sul ”lavoro sportivo” dedicato a tutti gli operatori del settore presso la sala conferenze dello Stadio Olimpico di Roma. In apertura i saluti del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi e del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Marina Elvira Calderone. Prima dell’inizio dei lavori si è tenuto un minuto di silenzio per la scomparsa dell’avvocato Guido Martinelli, che i lettori di Italia Oggi, e in particolare di Diritto & Sport conoscevano bene grazie ai suoi articoli sempre molto puntuali. “L’avvocato Martinelli-ricorda il Ministro Abodi- aveva lavorato a lungo a questa riforma dello sport e specificatamente sul tema del lavoro sportivo”.

Successivamente Abodi è entrato nel merito della Riforma affermando che: “Il primo obiettivo della norma è il riconoscimento dei diritti, il secondo è la sostenibilità. Non è stato semplice rispettare gli equilibri tra questi due aspetti. Penso che sia stato fatto un buon lavoro anche se avvertiamo quotidianamente dei margini di miglioramento che per noi sono sempre un obiettivo, il processo è continuo. Incontri come quelli di oggi servono per l’alfabetizzazione della norma e raccogliere indicazioni. Ringrazio il Ministro Calderone e tutta la sua struttura, abbiamo trovato un approccio umano al sistema sportivo che ha consentito di comprendere le delicatezze e il ruolo socialmente rilevante”.

Andrea Abodi ph ItaliaOggi

Ribadita anche dal Ministro del Lavoro Marina Elvira Calderone l’apertura a eventuali correttivi, ma senza dimenticare che “Il Ministero del Lavoro deve salvaguardare i principi di tutela dei lavoratori attraverso gli strumenti di controllo. Abbiamo cercato di portare la semplificazione al massimo di quelle che erano le nostre possibilità. Abbiamo definito quali sono gli adempimenti obbligatori nell’ambito del registro unico e quali sono quelli che sono oggetto di semplificazione. Credo che abbiamo raggiunto un buon equilibrio tra le esigenze. Ci troviamo in un contesto speciale e come tale abbiamo ritenuto di operare, visto che parliamo anche di dilettantismo e di organizzazioni sul territorio con dimensioni molto diverse tra loro, in alcuni casi anche ridottissime. Le norme non devono solo essere ben scritte ma ben applicate-conclude il Ministro Calderone- siamo aperti a correttivi nel momento in cui la norma presenti delle criticità”.

Durante i lavori sono stati evidenziati i temi del volontariato e delle attività amministrative, rispettivamente disciplinati dall’Art. 29 e dall’Art. 37. Nel caso dei volontari è intervenuto Romolo de Camillis, direttore generale della direzione rapporti di lavoro del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. De Camillis ha evidenziato come nel corso dei lavori preparatori sia stata segnalata la presenza del volontariato nel mondo dello sport e il valore dei volontari. “Concetti che non ci sono estranei- dichiara De Camillis- perché il nostro ministero si occupa anche di terzo settore. L’Art 29 colloca il volontariato nell’ambito delle attività amatoriali, ovviamente queste non possono essere retribuite ma destinatarie di un rimborso spese, è evidente che vanno evitate pericolose e inopportune commistioni”.

A margine dell’incontro, alla domanda posta da Diritto & Sport in merito alle retribuzioni dei giudici di gara, il Ministro Abodi ha risposto: “Stiamo parlando di cifre sotto i 5mila euro, ovvero un plafond dentro il quale non c’è impatto fiscale e previdenziale, quindi, l’unico adempimento è quello dell’inserimento dei dati degli arbitri attraverso il registro del libro unico del lavoro, mi sembra un adempimento che tutto sommato si può sostenere”

In seguito, è intervenuto il direttore centrale entrate contributive Inps, Antonio Pone che si è invece soffermato sul tema del versamento dei contributi Inps nel dilettantismo, fra esenzioni e riduzioni. Il consigliere del Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Antonello Orlando, ha invece fatto un focus sul ruolo degli intermediari della legge 12/1979, mentre Marco Perciballi, esperto del Ministro Abodi ha relazionato in merito all’adeguamento degli statuti delle Asd ed Ssd e sugli adempimenti attraverso il registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche. Proprio sul tema del Rasd, è poi intervenuto Stefano D’Albora, Chief Technology Officer di Sport e Salute e Ceo di ConiNet Spa, focalizzando l’attenzione sulla gestione collaboratori e sull’integrazione con il Ministero del Lavoro.

ph Ministero del Lavoro

Fonte: https://www.italiaoggi.it/news/abodi-riforma-i-margini-di-miglioramento-sono-sempre-un-nostro-obiettivo-202312061657356596

Scritto da redazione