Si è chiuso ieri l’evento di EAA, impreziosito dalla tavola rotonda “La Piscina d’Eccellenza nel 2026”: oltre 200 partecipenti tutti proiettati verso la nuova acquaticità d’eccellenza per rafforzare valore e credibilità del comparto
Un’edizione per molti versi storica quella di AquaWellness & Active Longevity Event 2025, l’evento che ha unito nuovamente uno dei grandi appuntamenti di EAA a Hidron, dopo diversi anni che il binomio non si riproponeva. La sede “eletta” dei grandi eventi di EAA, quindi, ha nuovamente fatto da cornice all‘inedito appuntamento che, pur non avvicinando in numeri impressionanti del passato, ha richiamato oltre 200 istruttori, professionisti, manager, titolari di club e piscine a Campi Bisenzio, per partecipare e seguire una manifestazione veramente riuscitissima e portata su livelli impensabili da protagonisti con pochi eguali su scala nazionale e internazionale.

La formula, decisamente nuova ed inedita in Italia, aveva in programma una sessione manageriale d’avvio, un talk-tavola rotonda “La Piscina d’Eccellenza nel 2026“nobilitata da nomi illustri del settore wellness-piscina, una sorta di ritrovo di giganti del management, del mondo medico sportivo e delle imprese: gli speaker, che hanno elevato sensibilmente la qualità del confronto, erano tutti personaggi di fama come Andrea Massagli, imprenditore e titolare di Hidron, Fabrizio Cantarini, direttore tecnico-scientifico di EAA, Gianluca Scazzosi, esperto della fitness industry fra i più apprezzati al mondo, e Igor Castiglia. già grande star del fitness ed oggi affermatissimo manager di Uptivo e GO fit; gli splendidi relatori sono stati coordinati da un Edoardo Cognonato in vero stato di grazia, capace di superarsi con approfondimenti illuminanti e ben argomentati: Ma anche la platea ha visto presenti pezzi da novanta, attivamente intervenuti.

Parliamo infatti di personalità del calibro di Piero Benelli, medico della nazionale di volley e titolare di Fisioclincs di Pesaro, del dottor Franco Confalonieri, una delle figure mediche di riferimento nel nuoto che conta (ambedue in passato sono stati direttori scientifici di EAA), di Gerardo Ruberto, professionista di spicco in qualità di consulente manageriale e autore di diversi libri, l’ultimo dei quali presentiamo proprio oggi fra le news, senza dimenticare Rossana Prola, presidente di Acquanet, Stefano Candidoni, esperto senza eguali, pure lui in passato alla guida di EAA, titolari e rappresentanti di imprese come Luca Bettini (Kwell), già presidente di Assofitness, Stefano Sbraglia (Polimpianti), Paolo Ferrario (Professione Acqua). Ma meriterebbero una menzione uno ad uno anche titolari e manager di società e club di punta del settore piscina e fitness nazionali che hanno attivamente partecipato alla sessione della mattina. Sulla tavola rotonda e sul collegato sondaggio parleremo più dettagliatamente nei prossimi giorni con un articolo dedicato, anche per dare risalto all’importanza della consegna dei primi riconoscimenti/attestati “Piscine d’Eccellenza“, ovvero realtà acquatiche di riferimento del Paese.

Nel pomeriggio di sabato 13 settembre, la manifestazione, focalizzata sulla crescita professionale di tecnici e istruttori, ha proseguito in una sala completamente sold out, con il workshop Active Logevity, magistralmente interpretato da Castiglia, Scazzosi e Cantarini, con quest’ultimo che ha completato la sessione con il lavoro in acqua utilizzando la telemetria (Uptivo) e le attrezzature (Aqquatix) divise fra cardio e le nuovissime macchine del Functional Circuit, progettate per allenare la forza anche in vasca a beneficio di programmi ideali sia per una longevità attiva che come active aging, rivolgendosi a nuove categorie di clientela, come i giovani, gli uomini over 40, ad oggi esclusi da attività gradite solo al target femminile, e persone che devono seguire percorsi rehab e di riatletizzazione.

Domenica 14, oltre al workshop sulla telemetria coordinato da Igor Castiglia, con una partecipazione recod di quasi 140 persone, tutta l’attività si è svolta nelle generose vasche di Hidron, guidata da trainer della statura internazionale come Francisco Estevao, Mariano Solier e grandi interpreti del fitness acquatico della squadra di EAA, rappresentata da figure di valore mondiale quali Martina Maisto, Stefania Lastrucci, Viviana Venticinque e Anna Rita Misciglia, solo per citarne alcune. Dai pareri espressi dai partecipanti e dalla carica intrisa di entusiasmo e passione che si avvertivano, era palpabile una sorta di entusiastica soddisfazione e di convergenza verso progetti volti ad alzare l’asticella della professionalità in piscina, ovvero superare addirittura quell’eccellenza di cui alcune piscine nazionali oggi sono espressione: in pratica è emersa la volontà collettiva di contribuire, attraverso managerialità e professionalità più evolute, a valorizzare la reputazione e il servizio offerto da ogni centro acquatico, andando oltre le aspettative di qualsiasi cliente; in parallelo, lo scopo è pure di avvicinare all’acqua chi ancora in piscina non è mai venuto.

Questa è una sorta di patto condiviso fra i numerosi partecipanti confluiti a questo nuovo evento di EAA e questo è l’impegno morale, etico, professionale assunto dalla stessa EAA (con Aqquatix) e tutti i titolari (e i tecnici) delle Piscine d’Eccellenza: dare valore ad ogni piscina, rafforzandone la reputazione, contribuendo così a corroborare la credibilità del comparto. Tutti insieme per un nuovo Aquatic Wellbeing.