Un primo grande traguardo reso possibile dal ruolo costruttivo di Assopiscine e del suo presidente Ferruccio Alessandria che ha trovato nel Ministro Musumeci e nel Ministero della Salute interlocutori attenti e sensibili a questo serio problema nazionale
Mentre troppi sono poco attenti e sensibili alla questione della sicurezza in acqua e nelle piscine, come abbiamo evidenziato di recente con diversi articoli ed interventi di alcuni esperti pubblicati da Wbox, c’è anche chi, pur se troppo isolato, non ha mai demorso per dare un fondamentale contributo a questo serio problema.
Un impegno volto a sensibilizzare e coinvolgere le istituzioni e la politica che possono essere decisive perché Sicurezza e Prevenzione siano colonne della cultura, dell’educazione, normando una materia a beneficio degli italiani, degli operatori delle piscine e del Sistema Italia in generale.

In tal senso serve un quadro normativo chiaro che aiuti a prevenire incidenti e annegamenti con regole più chiare e meno confuse a tutela della salute e della sicurezza di ogni persona: con questo scopo, risulta decisivo il grande impegno profuso da Assopiscine e dal suo presidente Ferruccio Alessandria grazie ai quali è stato ottenuto un primo significativo risultato, che prelude ad un iter che potrebbe e dovrebbe portare a disciplinare e regolare una materia veramente delicata.
Infatti, a seguito del lungo percorso affrontato da diverso tempo, fatto di ripetuti incontri, confronti, dialoghi che hanno coinvolto il Ministero per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, nella persona del Ministro Nello Musumeci, e Il Ministero della Salute, rivelatisi molto attenti e sensibili a tale questione, Ferruccio Alessandria con Assopiscine, nonostante lo scetticismo di molti e alcuni ostruzionismi onestamente inspiegabili, è riuscito a fare sì che il disegno di legge sia oggi un DDL, primo step per poter arrivare ad una norma sulla prevenzione e sulla sicurezza in acqua.

L’ Italia, infatti, rispetto ad altri paesi che spiccano per capacità culturale, programmatica e educativa, sostenuta da un quadro normativo adeguato, ha un grande gap da colmare: quanto realizzato nella circostanza rappresenta un fatto senza precedenti di cui beneficeranno tutti gli italiani e, soprattutto, il settore piscina.
Noi di Wbox ci siamo per primi complimentati con Ferruccio Alessandria per questo rilevante primo obiettivo raggiunto. Il presidente di Assopiscine non nasconde la soddisfazione confidandoci che “E’ stato un percorso non facile e piuttosto impegnativo, ma ho e abbiamo sempre creduto che valesse la pena impegnarsi a fondo per creare i presupposti per arrivare ad una norma che possa aiutare il settore e l’Italia ad escludere o ridurre i troppi incidenti o decessi per annegamento che purtroppo avvengono nelle piscine italiane. Non nascondo che nell’apprendere la notizia del DDL, mi sono quasi commosso, tanto tenevo a questo primo risultato. Ora però non rilassiamoci, perché dobbiamo fare in modo disegno di legge possa arrivare in Parlamento ed essere approvato: il cammino è ancora lungo, ma ora possiamo dire che siamo sulla buona strada e che il traguardo finale è più raggiungibile”.
Questo il comunicato stampa diffuso da Assopiscine sulla scia della nota di agenzia di AgenParl, ieri, 30 luglio.

ASSOPISCINE – APPROVATO DDL SULLA SICUREZZA NELLE PISCINE
(AGENPARL) – Wed 30 July 2025 NOTA STAMPA
Approvato il Disegno di Legge Quadro per la Sicurezza nelle Piscine: il Commento di Assopiscine
L’associazione accoglie con soddisfazione l’iniziativa del Governo e ribadisce la necessità di una normativa chiara e uniforme a tutela di utenti e operatori
Roma, 30 luglio 2025 – “Accogliamo con soddisfazione l’approvazione, da parte del Consiglio dei Ministri, dello schema di disegno di legge quadro per la sicurezza nelle piscine, promosso dal Ministero della Protezione Civile e dal Ministero della Salute – dichiara Ferruccio Alessandria, presidente di Assopiscine – È un primo passo concreto verso una regolamentazione organica nazionale che il nostro settore attende da anni”.
“Come Associazione di riferimento del comparto, siamo soddisfatti dell’attenzione che il Governo ha dedicato al tema, riconoscendo l’importanza di garantire regole certe e uniformi a tutela di utenti e operatori”, prosegue Alessandria.
L’obiettivo condiviso è quello di definire un quadro normativo moderno e coerente con gli standard europei, capace di superare l’attuale frammentazione legislativa tra Regioni e Comuni. La sicurezza, la formazione del personale, la manutenzione degli impianti e il rispetto delle buone pratiche igienico-sanitarie devono essere al centro della futura normativa.
“Confidiamo che questo impegno si traduca in una rapida trasmissione e approvazione del disegno di legge in Parlamento, così da fornire al settore un quadro normativo chiaro e unitario. Ribadiamo la nostra disponibilità a contribuire, con la nostra esperienza diretta, a regole concrete e facilmente attuabili”, conclude il presidente di Assopiscine.
Ufficio Stampa Assopiscine
