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Codice di condotta, modelli organizzativi e di controllo per ASD e SSD

Le società sportive dovranno prestare attenzione alle scadenze del 1° e del 31 luglio ph freepik

L’attività sportiva, in ossequio alla Riforma dello Sport, per organizzazione e controllo prevede l’adozione da parte delle società sportive di precisi modelli, nel rispetto delle prossime scadenze

beatrice.masserini@studiocassinis.com

In ottemperanza a quanto previsto dall’art. 16 del D. Lgs. 39/2021, dall’art. 33 del D. Lgs. 36/2021, nonché dalla Delibera n. 255 del 25 luglio 2023 della Giunta Nazionale CONI, tutte le ASD e le SSD affiliate dovranno continuare ad adeguare le proprie strutture associative in conformità a quanto previsto dalla Riforma dello Sport.

Le prossime incombenze per le ASD e le SSD sono le seguenti:

ENTRO IL 1° LUGLIO 2024 dovranno nominare un Responsabile Safeguarding contro abusi, violenze e discriminazioni. Questo ruolo è finalizzato a prevenire e contrastare ogni tipo di abuso, violenza e discriminazione sui tesserati, garantendo la protezione dell’integrità fisica e morale degli sportivi, ai sensi dell’art. 33, comma 6, del D. Lgs. 36/2021, come modificato dal D. Lgs. 120/2023;

ENTRO IL 31 LUGLIO 2024 dovranno predisporre ed adottare sia il Modello Organizzativo e di Controllo dell’attività sportiva, sia il Codice di Condotta.

Le ASD e le SSD devono, in sostanza, attuare e declinare le indicazioni contenute nel RegolamentoSafeguarding e nelle relative Linee Guida elaborate dagli EPS cui le singole ASD/SSD sono affiliate ed ai quali devono obbligatoriamente rivolgersi al più presto al fine di far fronte agli obblighi sopra espressi nei termini sopra indicati.