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Confermata l’emergenza siccità in Catalogna: restrizioni per palestre e piscine

Anche i bellissimi centri fitness Metropoilitan di Barcellona saranno soggetti a restizioni per piscine e docce ph Metropolitan

In Italia piove, ma non possiamo escludere che la crisi idrica si riproponga la prossima estate, con problemi crescenti per le piscine e le palestre italiane, di cui l’esperienza catalana è un’anticipazione

Lo avevamo segnalato qualche settimana fa, ma ora l’emergenza in terra catalana è confermata con diverse restrizioni, alcune delle quali colpiranno palestre e piscine.

Per il fitness si tratta della non possibilità di utilizzare le docce dal 1° febbraio, mentre per le piscine il problema andrà considerato secondo le difficoltà territoriali e, presumibilmente, in base al servizio sociale che i centri acquatici assicurano.

Palestre e piscine catalani subiranno disagi pesanti da febbraio per l’emergenza idrica ph GOFit

La riflessione deve essere fatta anche a casa nostra, visto che lo scorso anno diversi alert vennero alimentati per la siccità, con restrizioni territorialmente limitate, ma che comunque alcuni enti locali avevano messo in atto, più a danno di piscine abitative.

Perché, se il problema dovesse riemergere in tutta la sua gravità, c’è ben poco da stare allegri. Non vorremmo che in questa stagione di piogge talvolta copiose, non si stesse predisponendo un programma antisiccità a più riprese annunciato e garantito dagli organi competenti.

Ma oltre alle istituzioni forse anche noi, addetti ai lavori e parte interessata, dovremmo attivamente preoccuparci del problema, non limitandoci ad un ottimismo di maniera, ma prefigurando con obiettività cosa fare in caso di emergenze serie. La crisi climatica non è un evento destinato a scomparire, come evidenza l’inverno molto mite che abbiamo affrontato fino ad oggi.

Limitazioni nell’uso delle docce per le palestre in terra catalana ph Forus

Il quadro più chiaro di cosa stia avvenendo in Catalugna, lo riassume molto bene palco23.com, da cui abbiamo recuperato qualche passaggio interessante circa l’emergenza che stanno vivendo in terra spagnola e le scelte a seguire da parte delle autorità:

LA CATALOGNA PREVEDE DI DICHIARARE UNO STATO DI EMERGENZA A CAUSA DELLA SICCITÀ E INFLUENZERÀ COMPLETAMENTE IL SETTORE DEL FITNESS

Il provvedimento avrà un impatto diretto su palestre e centri fitness, poiché si applicano restrizioni a docce e piscine. Gli operatori dovranno chiudere alcune docce e compensare l’acqua utilizzata 

Il governo della Catalogna ha informato palestre e piscine che dichiarerà lo stato di emergenza siccità nei prossimi giorni. Le misure dovrebbero essere applicate a partire dal 1° febbraio, quando si prevede che i bacini del sistema Ter-Llobregat raggiungeranno il 16% della loro capacità.

ph palco23.com

Il settore del fitness catalano subirà l’impatto diretto delle misure applicate: riguarderanno docce e piscine, anche se queste dipenderanno dal grado di emergenza in cui si troverà il territorio.

L’EMERGENZA SICCITÀ DIFFERENZIERÀ TRE FASI

Emergenza 1: i centri sportivi che dispongono di piscine dovranno compensare l’acqua utilizzata per queste, chiudendo le docce o limitando l’uso dell’acqua applicando altre misure. In questo caso la chiusura delle docce non sarà obbligatoria.

Emergenza 2: sarà obbligatorio chiudere le docce nei centri sportivi e nelle palestre nel caso intendano riempire le proprie piscine. Nel caso dei centri sprovvisti di piscina, potranno mantenere operative le docce.

Emergenza 3: le docce dovranno restare chiuse in tutte le palestre, come precisato dall’Agenzia catalana per l’acqua (ACA) nell’incontro di ieri con il settore del fitness.

Nel caso di piscine all’aperto dove si praticano sport federali, le docce devono necessariamente rimanere chiuse anche nella situazione di emergenza 1, poiché questi spazi soffrono maggiormente l’evaporazione. 

Fonte https://www.palco23.com/fitness/cataluna-preve-declarar-la-emergencia-por-sequia-y-afectara-de-lleno-al-sector-del-fitness

Scritto da redazione