Con equilibrio e una buona pianificazione volta all’efficacia del training più sessioni intense e di minor durata significano più ricavi a parità di spazio
I format express (20–30 minuti) stanno guadagnando spazio nei club soprattutto del Centro e Nord Europa.
Un discorso che vale anche per le piscine, troppo condizionate da turni basati su minutaggi standard, sovente antitetici all’evoluzione del modello gestionale e alle risposte ad una nuova domanda che sta alimentando le fortune di palestre e centri acquatici.
Pensati per utenti con poco tempo, questi allenamenti consentono alta rotazione e maggiore utilizzo degli spazi.
Basti pensare al tempo ridotto che molti potenziali clienti hanno durante la pausa pranzo: serve confezionare servizi comunque efficaci in un minutaggio più contenuto.
Dal punto di vista gestionale, permettono di aumentare il numero di sessioni giornaliere e migliorare il ricavo per metro quadro.
