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Dalla Spagna, Supera aprirà il suo primo centro sportivo a Reggio Emilia

Dalla Spagna anche Supera arriva in Italia con l'obiettivo di realizzare alcuni centri sportivi ph Supera

Dopo annunci sommessi, è ufficiale la prossima prima realizzazione del gruppo spagnolo in Italia, a Reggio Emilia: 31.000 mq e un investimento di 16 milioni di euro

Con un profilo bassissimo, evitando proclami anticipati e in attesa di poter ufficializzare il primo complesso sportivo (soprattutto piscine e fitness) in Italia, Supera ha dato notizia del suo intervento d’esordio nel nostro Paese.

Wbox aveva dato diverse antipazioni, fra cui quella dello scorso marzo ( https://wbox.it/la-spagnola-supera-entra-ufficialmente-in-gioco-in-italia-reggio-emilia/  ), ma ora è stato diramato un comunicato ufficiale dalla stessa società iberica.

Supera, nei suoi centri, prevede in genere palestra, piscine e spa

Un’operazione in linea secondo il modello che condividono diversi gruppi spagnoli come Forus e GOFit, già presenti nel territorio nazionale: PPP e concessione trenta-quarantennale che assicura al Comune i benefici di una struttura moderna e molto ricettiva a costo zero, salvo concedere il diritto di superficie e la gestione dell’impianto per 30 anni e più.

Nello specifico si tratta di un accordo con l’Amministrazione Locale di Reggio Emilia: 42 anni la durata della concessione per un complesso il cui investimento è di 16 milioni di euro su una superficie di 31.000 metri quadrati.

La struttura prevede due piscine indoor (una da 50 e una da 25 metri), con attigua area spa, nel rispetto del modello caro a Supera. Nell’area outdoor spazio a due piscine, al solarium, a quattro campi da paddle, a un campo da calcio a cinque. Il parcheggio sarà da duecento posti. Naturalmente è prevista anche l’area fitness con diverse attività di tendenza offerte.

Il nuovo complesso di Reggio Emilia sorgerà in via Melato

Con questa operazione, Supera, dopo anni (dal 1993) di crescita e sviluppo, prima in Spagna, poi in Portogallo, dà forza al suo progetto di internazionalizzazione.

Il numero di impianti, dove palestre, piscine, padel sono gli elementi prevalenti, supera ampiamente la trentina.

Secondo i progetti del vertice di Supera, frenata nel suo programma iniziale dalla crisi pandemica, quello di Reggio Emilia non sarà l’unica realizzazione in Italia: da tempo gli spagnoli sono attivi per individuare altre città italiane che rispondano ai parametri del modello Supera, al fine di realizzare ulteriori centri sportivi fedeli alle logiche del Partenariato Pubblico Privato.

Proprietario del marchio Supera è il Gruppo Sidecu che nel 2022 aveva chiuso il fatturato a poco meno di 40 milioni di euro. Da allora non sono stati aggiornati con precisone i dati di bilancio, dopo che la crisi Covid-19 aveva pesantemente colpito il gruppo: nel 2022 aveva chiuso in perdita per 9,7 milioni di euro, con un peggioramento dell’ 11,5%.

Uno dei centri Supera in Spagna

Superate le difficoltà degli anni scorsi, che durante la crisi energetica avevano spinto Supera a chiudere le piscine di dieci dei suoi centri in Spagna, ora la catena spagnola sta dando forza agli investimenti: oltre alla prossima realizzazione di Reggio Emilia, in Portogallo sta per avviare la quarta struttura, mentre altre tre sono in fase di avvio lavori ed ulteriori tre sono in attesa dei permessi.

In pratica, Supera dovrebbe superare i 40 centri di proprietà entro il 2024, per procedere speditamente con nuovi complessi sportivi negli anni a venire.

Scritto da redazione