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Esercizio fisico garanzia di longevità e salute, ma non facciamo abbastanza per spiegarlo

L'esercizio fisico incide tantissimo sulle nostre vite, tanto da essere strettamente correlato al tasso di mortalità ph freepik

Una nuova ricerca americana mette in luce quanto incida l’attività fisica su una vecchiaia attiva e in salute, mentre il tasso di mortalità cresce al decrescere di un’esistenza attiva

Non è certo una novità, bensì una riconferma documentata da dati statistici, per alcuni versi spietati, perché mettono in relazione la morte in età non sempre avanzata nei soggetti che non hanno avuto corretti stili di vita, rinunciando tendenzialmente all’esercizio fisico.

Una nuova ricerca, condotta da Jama Internal Medicine e commentata da Anthony Vennare (Fitt Insider), dà ulteriore evidenza a dati che sono inconfutabili.

Se negli States la sedentarietà è un problema, in Italia, putroppo, il problema è decisamente maggiore, in considerazione della scarsa propensione all’esercizio fisico, molto accentuata al Sud rispetto al Centro-Nord.

Un messaggio chiaro per la popolazione, ancor più per i sedentari. Una vera opportunità da sfruttare da parte di palestre e piscine per sensibilizzare sull’importanza dell’attività fisca e studiare le modalità idonee per portare nei siti sportivi coloro che per ora prediligono divano e forchetta.

PER LA SALUTE E LA LONGEVITÀ, UN PO’ DI ESERCIZIO FISICO FA MOLTO

Un recente studio pubblicato su JAMA Internal Medicine ha dettagliato la relazione
tra l’attività fisica da moderata a vigorosa (MVPA) e i tassi di mortalità.

L’aumento giornaliero dell’MVPA di pochi minuti potrebbe ridurre le morti premature negli Stati Uniti, fornendo al contempo sostanziali benefici per la salute pubblica:

10 minuti potrebbero prevenire 111.000 morti
20 minuti potrebbero evitare 209.000 morti
30 minuti potrebbero evitare 272.000 morti

Nonostante il lato positivo, la maggior parte delle persone non fa abbastanza esercizio fisico e il 23% degli adulti statunitensi è sedentario.

Il tempo è un ostacolo per molti, ma questi risultati dovrebbero essere un promemoria stimolante del fatto che qualsiasi attività è un passo nella giusta direzione.

E tutti, dai marchi di fitness e dagli operatori di palestre ai datori di lavoro, agli operatori sanitari e ai funzionari governativi, dovrebbero fare della promozione dell’attività fisica quotidiana una priorità assoluta.

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Scritto da redazione