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Fitness sempre più Health grazie alla AI

AI e wearable tech sono al servizio di ognuno che desideri essere seguito per la sua salute e un sano stile di vita ph syda-production by freepik

La tecnologia dà una mano decisiva al comparto fitness per focalizzarsi su salute e prevenzione, con sicuri benefici per il consumer, ma anche per gli operatori

Un nuovo costruttivo contributo di Fitt Insider richiama l’attenzione su un tema oggi molto considerato, di cui anche wbox con il suo portale e con HA Wellbeing si occupa da tempo, grazie anche ad articoli eccellenti a firma Vincenzo Lardinelli.

Anzi, nel numero di luglio di HA Wellbeing, il focus sarà prorio su Helath attraverso tecnologia e AI.

Ma se questa è mera attualità, è altrettanto importante che palestre e piscine seguano l’ evoluzione tecnologica che sta trasformando i riferimenti del pianeta.

ph freepik

Nelle palestre la corsa è inziata da tempo, mentre nelle piscine tendenzialmente mancano ancora quell’attenzione e quella capaicità di utilizzare la tecnologia non solo per fare dell’esercizio fisico il veicolo fondamentale per la prevenzione e la salute, ma anche per allargare l’offerta rivolgendosi ai nuovi target.

Questo, tuttavia, prendendo in esame Google. quanto viene commentato da Fitt Insider sulla base dell’esperenza americana.

IL FUTURO DI HEALTH ATTRAVERSO L’AI STA PRENDENDO FORMA

Google
ha sviluppato un modello linguistico di grandi dimensioni (LLM) e un agente di intelligenza artificiale per fornire approfondimenti e consigli personalizzati sulla salute.

L’LLM e l’agente utilizzano dati “wearable” (gli indossabili, come gli smartwatch), informazioni testuali sulla salute e conoscenze mediche per fornire una guida personalizzata al sonno e al fitness paragonabile a quella degli esperti umani.

ph Fitt Insider


Naturalmente, gli allenamenti e i piani alimentari generati dall’intelligenza artificiale non sono una novità.

Fitness: routine basate sull’attrezzatura disponibile, sul sollevamento pesi e sulle ripetizioni eseguite; i dispositivi utilizzano sensori/visione artificiale per guidare la forma, l’intensità e il carico.

Nutrizione: guida dietetica e integrazione basata su esami del sangue, dati indossabili e monitoraggio del glucosio per un feedback in tempo reale.

Sonno: dispositivi e “coaching” per ottimizzare i livelli di energia, il ritmo circadiano e la durata/qualità.

Tuttavia, la ricerca di Google evidenzia il potenziale dei modelli di intelligenza artificiale che “consentono alle persone di trarre conclusioni accurate e attuabili dai loro dati sanitari”.

Innumerevoli app raccolgono, analizzano e visualizzano i dati sanitari, ma l’interpretazione e l’implementazione delle informazioni rappresenta una sfida.

Presto, combinando dispositivi indossabili, test di laboratorio e storia sanitaria familiare con un’interfaccia simile a una chat, gli assistenti AI svolgeranno un ruolo chiave nell’intervento sullo stile di vita, nella gestione delle malattie e altro ancora.

Man mano che le aziende sviluppano “allenatori della salute” AI, la guida personalizzata + proattiva potrebbe diventare comune.

Più che i dati sull’attività, man mano che gli ecosistemi sanitari si espandono, l’allenatore AI potrebbe incorporare automaticamente l’analisi dell’andatura, la pressione sanguigna, i livelli di glucosio e i farmaci per migliorare in modo proattivo il benessere.

Man mano che l’innovazione continua, ci stiamo avvicinando al futuro personalizzato e preventivo della salute.

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Scritto da redazione