in ,

Forus, + 20% di ricavi nel 2023

Con 123 milioni di euro di ricavi, Forus è il gruppo fitness che anche nel 2023 performa meglio in Spagna ph Forus

Il gruppo spagnolo, che conta 19 centri anche in Italia, raggiunge 123 milioni di euro di fatturato, escludendo nel 2024 di puntare su nuove acquisizioni

L’anno appena concluso è stato sicuramente quello della netta ripresa per palestre e piscine. E Forus, eccellente sintesi di un modello che accorpa fitness e acqua, è perfettamente in linea con questa evidenza che premia chi ha saputo superare le difficoltà precedenti, con politiche restrittive e conservative prima e innovando e aggiornando offerta e servizi poi.

Con oltre 123 milioni di euro di ricavi, una crescita del 20% e EBITDA di 20 milioni il gruppo spagnolo, che ha impianti in Spagna, Portogallo e Italia, conferma e rafforza la solidità del proprio business.

Attualmente la società capitanata da Ignacio Triana conta 66 centri, di cui 45 sono in terra spagnola (2 in Portogallo) e, con questo fatturato, rappresenta il gruppo spagnolo con la migliore performance fra tutti gli operatori del fitness della Penisola iberica.

Nel complesso, il gruppo conta 250.000 clienti e 650 dipendenti.

Soddisfazione piena del vertice di Forus, sia perché sono stati raggiunti gli obiettivi prefissati, sia perché l’EBITDA è cresciuto del 50%.

La strategia aziendale, nonostante i risultati molto positivi, per ora congela programmi espansivi, preferendo consolidare quanto ad oggi raggiunto. Da osservatori del mercato italiano, è più probabile che Forus punti a configurare i centri sportivi nazionali che ha acquisito da Sport Management, avvicinandoli ulteriormente al proprio modello di struttura e servizio:  diversi centri acquatici mancano dell’area dove Forus ha costruito le sue fortune, ovvero la palestra e questo limita, in parte, il potenziale che invece esprime in modo eccellente nei centri da essa realizzati e gestiti in Spagna e Portogallo.

Ignacio Triana, presidente di Forus ph cdmsport.com

Quindi, secondo le indicazioni dello stesso Triana, non sono previste nuove acquisizioni, senza escludere, tuttavia, che, se si profilassero opportunità interessanti, vengano prese seriamente in considerazione.

Dopo aver operato una politica restrittiva per fronteggiare la crisi pandemica, con la riduzione delle attività di alcuni centri per ottimizzare i costi, ora Forus ha ripreso l’attività a pieno regime conferendo ai club ridimensionati il valore reale che era stato tagliato per essere in linea con i limiti imposti allora dal mercato.

A maggior ragione, l’ottimismo in casa Forus è d’obbligo, guardando con fiducia al 2024.

Il modello di centri Forus prevede ampi spazi dedicati al fitness, ma anche un’area vasche-acqua molto generosa ph Forus

Scritto da redazione