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Gen Z e Millennials sono molto sensibili al corporate wellbeing

I giovani, nella scelta del posto di lavoro, antepongono salute e wellbeing ph ufabizphoto by freepik

I più giovani, rispetto alle generazioni più mature, palesano una spiccata sensibilità per le imprese che prestano attenzione al loro stare bene, investendo su servizi e soluzioni coerenti in tal senso

Lo segnala con un post Gianluca Scazzosi, grande esperto della fitness industry e molto dedicato da qualche anno al filone tematico salute, longevità, wellbeing (recente il suo libro “Cinquanta per Sempre”). Un tema che in Italia è ancora frenato nella sua diffusione; di fatto, viene però anteposto, nella scelta del posto di lavoro, dalle generazioni più giovani, soprattutto la Generazione Z e i Millennials. Scazzosi fa riferimento ad un’interessante indagine americana, segnalandola via LinkedIn con un berve commento riferito all’articolo evocato a seguire; un contributo di cui Wbox riporta solo alcuni significativi passaggi, rimandando al link per la lettura integrale del testo by athletechnews.com:

ph tonodiaz by freepik

Da una recente ricerca condotta da Lifesum :  “2024 State of Healthy Eating and Wellbeing Report” è emerso che il 71% dei dipendenti appartenenti alla generazione dei Millennials e della cosiddetta generazione Zeta ( quelli nati dopo il 1995 ) sono disposti a cambiare immediatamente azienda, a favore di un’altra che investe nel corporate wellbeing.

I DIPENDENTI GEN Z E MILLENNIAL DANNO PRIORITÀ AL BENESSERE SUL POSTO DI LAVORO

I dati dell’indagine Lifesum rivelano che i giovani consumatori si aspettano sempre più che i datori di lavoro li sostengano nei loro percorsi di salute e benessere

Lo stress sul posto di lavoro è vissuto dal 52% della generazione Z e dei millennial, con il 51% che afferma che la propria vita personale è influenzata dallo stress lavoro-correlato sempre o per la maggior parte del tempo, rivela un nuovo sondaggio di Lifesum. La piattaforma globale di alimentazione sana, che è stata utilizzata per servire i dipendenti di GE, Google e Amazon , sta incoraggiando i datori di lavoro ad adottare misure a sostegno del personale: una mossa che secondo Lifesum è reciprocamente vantaggiosa.

ph Mimi Thian by Unsplashph _ atheltecnews

I risultati si basano su un sondaggio di Lifesum di ottobre condotto su oltre 5.000 dipendenti della generazione Z e millennial con sede negli Stati Uniti per esplorare come prendono decisioni di carriera basate sui valori personali.

“Il burnout, i licenziamenti e la crisi del costo della vita hanno un impatto sullo stress, ma non impediranno alle persone di cambiare lavoro”, ha affermato Wesleigh Roeca, direttore dello sviluppo aziendale presso Lifesum. 

In definitiva, i risultati di Lifesum sottolineano che la salute e il benessere sul posto di lavoro sono fondamentali per il successo delle aziende e del loro personale. Non solo il 48% degli intervistati lascerebbe domani il lavoro in favore di un lavoro che favorisca il proprio benessere, ma

Creare una cultura del benessere sul posto di lavoro

“La generazione Z e i millennial hanno a cuore la propria salute e il proprio benessere e desiderano trovare con passione un lavoro in linea con i propri valori personali”, ha aggiunto Roeca

I risultati dovrebbero far sì che i datori di lavoro ne prendano nota, ma con alcune semplici misure come una gestione positiva, iniziative di alimentazione sana, compensi adeguati e supporto per la salute mentale, i dipendenti sono più propensi a sentirsi supportati e a sperimentare livelli di stress ridotti.

Sebbene molte aziende stiano iniziando a fornire ai dipendenti l’accesso a strumenti per il benessere e risorse utilizzabili come Lifesum, il rapporto indica che c’è ancora molta strada da fare, poiché quasi il 64% degli intervistati ritiene che il proprio datore di lavoro non abbia una “ben -essere cultura.”

…segue

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Fonte e articolo integrale in lingua originale: https://athletechnews.com/gen-z-millennial-employees-prioritize-workplace-wellness-lifesum-survey/

Scritto da redazione