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Giochi del Mediterraneo 2026: le rassicurazioni di Abodi dopo gli alert

Percorso organizzativo ad ostacoli per I Giochi del Mediterraneo 2026 ma, come sempre, alla fine ce la faremo ph CONI

Gli attriti fra organizzazione italiana e l’ente internazionale pongono interrogativi sullo svolgimento della manifestazione, fugati con decisione dal Ministro dello Sport Andrea Abodi

In Italia ogni grande evento sportivo si connota per i ritardi, diverse opere che a manifestazione avviata sono ancora cantieri, impianti incompleti o poi lasciati degradare per scarso utilizzo e nessuna manutenzione.

Quindi non dobbiamo certo sorprenderci se, per i già molto discussi Giochi del Mediterraneo 2026 di Taranto, pesi qualche punto interrogativo di troppo, non ultimo quello emerso ai primi di ottobre, dove le tensioni fra comitato organizzatore italiano e quello internazionale sembravano pregiudicare lo svolgimento della manifestazione. D’altronde questo appuntamento, cui Wbox ha dedicato più di un articolo (il terz’ultimo dei quali, del 2 settembre poneva qualche interrogativo https://wbox.it/giochi-del-mediterraneo-2026-di-taranto-e-gli-impianti-da-non-realizzare/ ), vede costellato il suo percorso di dubbi e decisioni discutibili: un cammino ad ostacoli con l’aggravante della costruzione di uno stadio del nuoto eccessivo ( e costosissimo) per il territorio e il numero di abitanti cui è destinato post evento, la recente gara andata deserta per il noleggio delle navi in occasione dell’evento, ricorso per la copertura dello stadio, poi respinto dal TAR, per citare alcune delle criticità.

Il gigantesco complesso acquatico-natatorio in fase di realizzazione a Taranto ph Fluidra

Il 7 ottobre scorso, la testata giornalistica tarantina antennasud.com riportava: “I disaccordi tra comitato internazionale e comitato organizzatore italiano mettono a rischio i giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. La struttura internazionale teme i ritardi e chiede l’ultima parola sugli appalti di tipo tecnologico” .

Nel merito è intervenuto due giorni fa il Ministro dello Sport Andrea Abodi, fugando ogni dubbio e ribadendo con certezza che i Giochi del Mediterraneo avranno regolare svolgimento e che tutte le opere previste saranno pronte per tempo.

Queste le sue dichiarazioni diffuse dall’ agenzia AGI e pubblicate da Diritto & Sport di ItaliaOggi:

“Organizzazioni come queste sono cose complesse. Vivono anche di momenti di confronto, ma le cose procedono come devono procedere”

Così il ministro Abodi rispetto alle recenti vicende che hanno visto contrapporsi il comitato organizzatore italiano e quello internazionale.

“Con il Comitato internazionale dei giochi io ho avuto un incontro una decina di giorni fa. Ci siamo confrontati serenamente. Abbiamo posto sul tavolo da un lato i nostri vincoli, noi dobbiamo e vogliamo rispettare le norme, ma, al tempo stesso, il comitato ci ha avanzato delle richieste sulla qualità e gli standard rispetto a tre temi che sono ricorrenti nei grandi avvenimenti: gli aspetti tecnologici, la parte di produzione televisiva e la parte di antidoping. Abbiamo trovato una soluzione, quella naturale. Questi standard sono stabiliti anche attraverso rapporti che il comitato internazionale ha con chi li sta seguendo nei vari appuntamenti. Noi stiamo integrando la convenzione che consente al comitato di poter usufruire dei propri servizi e di beneficiare di un’organizzazione che in questi tre ambiti darà l’eccellenza e le massime garanzie. Il comitato organizzatore locale si alleggerisce di alcuni oneri tecnici perché’ sarà il comitato internazionale a metterli a disposizione dell’evento”


Scritto da redazione