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GO Fit e la strategia italiana basata sul PPP

La catena spagnola partirà con le prime due strutture a Torino e Milano nel 2025 - ph GO fit Ruth Beitia

La società spagnola farà il suo ingresso con una importante struttura a Torino, cui seguirà a Milano il rinnovamento dello storico Lido: obiettivo sei club nel Centro-Nord della Penisola

L’ingresso di GO Fit in Italia è noto da tempo, ma la burocrazia italiaca ha sicuramente rallentato il processo di lancio della catena spagnola. Sul prossimo HA Wellbeing, attualmente in lavorazione, verrà pubblicata l’intervista di uno dei grandi personaggi del fitness mondiale, David Pozos, oggi product manager di Go Fit: fornirà qualche indicazione più dettagliata su strategia ed obiettivi di GO Fit come gruppo e, nello specifico, nel nostro Paese.

Qui ci limitiamo ad indicazioni più generali sulla catena fitness che nei suoi club fa sempre sfoggio di generose piscine e spazi per altre attività.  Sicuramente è innegabile che ora l’Italia sia un paese target per GO Fit che ha piani espansivi esteri ben calcolati (già presente con due club anche in Portogallo, ma con nuove aperture imminenti). Ma per i menzionati rallentamenti sistemici nazionali, la partenza di GO Fit è prevista per il 2025.

Il mix Palestra- Piscina (e molto altro) è una delle specialità di GO Fit ph GOFit-Vallehermoso

GO Fit viene da un 2023 in grande spolvero, con ricavi migliori del 2019 che hanno toccato i 77 milioni di euro. Per raddoppiare fatturato ed EBITDA (ben 31 milioni di euro lo scorso anno) GO Fit punta anche sul mercato italiano, continuando al contempo ad investire in Portogallo, consolidando la sua posizione in Spagna e avviando probabilmente un nuovo percorso in UK.

Il modello è simile a quella di altri gruppi iberici (Forus, Supera su tutti) ovvero basato sulla formula Partenariato Pubblico Privato, con un intervento finanziario tutto a proprio carico e concessione per 40 anni.

Un’impostazione intelligente, volta a recuperare strutture storiche ma obsolete e rilanciarle con progetti di ammodernamento e di forte impatto qualitativo e ricettivo a beneficio della collettività…e, giustamente, del business di GO Fit.

Da questo edificio fatiscente a Torino sta prendendo forma un moderno e ampio complesso fitness-piscina di GO Fit ph torinooggi.it

In questa logica vanno quindi interpretate le prime aperture di GO Fit in Italia: a Torino viene riqualificato lo storico mercato dei fiori per farne un centro fitness (con piscina) di eccellenza; a Milano, sarà invece il menzionato Lido, realizzazione del ventennio fascista, il teatro dell’intervento di GO Fit fedele al modello del PPP. Si tratta della partenza, perché questa strategia sarà mutuata in altre città, previo accordo con altre amministrazioni pubbliche.

In Spagna, come in Italia, il target da privilegiare è quello della famiglia (la strategia spagnola punta molto sul “pacchetto famiglia” dal prezzo molto competitivo) ma la vera sfida è aumentare il numero di iscritti, puntando su nuove categorie di popolazione/clientela, anche in chiave anti-sedentarietà.

ph GO Fit

Nulla di nuovo rispetto a quanto anche noi di wbox.it segnaliamo come opportunità di business. Ma di nuovo c’è che GO Fit ha un modello collaudato, grazie al quale ogni obiettivo in genere viene raggiunto.

Un segnale per tutto il mercato: avere un progetto credibile, solidità finanziaria (privata e non pubblica) e puntare su target precisi e nuova clientela è una strategia premiante.

Per saperne di più, non resta che attendere l’intervista di David Pozos concessa a HA Wellbeing, in stampa nella prima decade di maggio.

Scritto da Marco Tornatore