Tra scienza, tecnologia e impatto sociale, il Product Director del gruppo spagnolo racconta l’evoluzione di un modello che parla a utenti sempre più consapevoli
Wbox.it e HA Wellbeing magazine hanno più volte intervistato David Pozos, icona storica del fitness internazionale e oggi product manager di GO fit, catena iberica fra le più strutturate in Europa sul fronte salute, sport e longevità. Anche l’ampia conversazione pubblicata da 2Playbook conferma quanto Pozos sia oggi una delle voci più lucide nel ripensare il ruolo dei centri sportivi in Europa. E’ un’intervista molto attuale, argomentata splendidamente da David Pozos. Per questo, ne abbiamo fatto una sintesi, riportando i passaggi più interessanti e beneficio degli operatori italiani.

Una visione: il benessere come missione, non come trend
Pozos chiarisce sin da subito l’identità di GO fit: il wellness non è una tendenza passeggera, ma il fondamento di tutto ciò che l’azienda sviluppa. La catena lavora per far vivere le persone più a lungo, meglio e più felicemente, combinando scienza, tecnologia e relazioni umane.
Un modello complesso che diventa vantaggio competitivo
GO fit opera principalmente tramite concessioni pubblico-private, una struttura che richiede equilibrio tra efficienza, impatto sociale e ampiezza dell’offerta. Questa complessità, per Pozos, è ciò che permette di raggiungere platee eterogenee e progettare servizi adatti a profili molto diversi.
Tecnologia come abilitatore, non come sostituto
La tecnologia supporta prenotazioni, gestione spazi, analytics e decision making, ma non sostituisce il valore umano:
“Le persone vengono prima. La tecnologia è un mezzo, non il fine”.
Dati e ricerca: le basi del metodo GO fit
Oggi il gruppo integra business intelligence, analisi dei clienti, insight dello staff e dati di mercato.
Il cuore scientifico è GO fit Lab, guidato dal prof. Alfonso Jiménez, che consente di progettare metodologie basate su evidenze scientifiche, validarle e ottimizzarle continuamente.
Il gruppo misura anche il ritorno sociale dell’attività fisica nei territori.
Dal fitness al multiverso del movimento
GO fit non si definisce un centro fitness: è un ecosistema che integra sala, acquaticità, padel, programmi per famiglie, nutrizione e percorsi personalizzati.
Il prodotto non è unico, ma differenziato in base agli obiettivi dell’utente.

Benessere, longevità e felicità: da anni parte del DNA del brand
Pozos rivendica che la catena ha parlato di salute e longevità ben prima del boom post-pandemia.
L’approccio benessere guida:
- programmazione,
- design strutturale,
- formazione degli allenatori,
- customer journey.
Segmentazione avanzata e coerenza tecnica
Il metodo GO fit guida l’intero percorso del cliente. Gli utenti vengono segmentati per obiettivi e necessità, costruendo per ciascun gruppo un customer journey specifico sostenuto da un’offerta di qualità e in costante aggiornamento.
Un prodotto proprietario e flessibile
GO fit sviluppa internamente format, lezioni e programmi, potendoli aggiornare in poche settimane. Ciò permette:
- miglior servizio percepito,
- personalizzazione reale,
- sviluppo del talento interno.
L’arrivo in Italia: studio, umiltà e adattamento
Per Pozos l’ingresso nel mercato italiano — già annunciato — è frutto di due anni di ricerca.
Nessun copia-incolla:
“Entriamo con umiltà. Ci adattiamo, impariamo, collaboriamo con partner locali”.
Le tendenze che cambiano il settore
Pozos individua cinque fenomeni chiave:
- Centralità dell’allenamento di forza, anche tra donne e anziani.
- Incremento della partecipazione dei giovani.
- Programmi orientati alla longevità e alla salute metabolica.
- Maggiore attenzione al comfort in centri molto frequentati.
- Rafforzamento dei programmi per bambini, basati su sviluppo motorio ed educazione alla salute.
Bambini: programmazioni dedicate, non adattamenti degli adulti
I programmi infantili sono progettati da zero: psicomotricità, movimento, capacità muscolari e cardiovascolari, con forte base scientifica.
Obiettivo: sicurezza, motivazione e prevenzione dell’abbandono sportivo.
Valutazione continua dei prodotti
GO fit utilizza:
- indicatori quantitativi (frequenze, utilizzi, confronti),
- indicatori qualitativi (feedback, survey),
- analisi d’impatto sociale con PwC.
Un nuovo programma viene testato per un intero anno accademico prima della standardizzazione.

Formazione: la priorità assoluta
Il futuro del settore, secondo Pozos, dipende da coach capaci di:
- padroneggiare la tecnica,
- comprendere il lato emotivo degli utenti,
- creare abitudini durature.
GO fit investe in piattaforme online, formazione mensile, sessioni in presenza ed eventi corporate.
Il futuro del fitness secondo Pozos
Il settore sta vivendo una trasformazione profonda:
- più democratico,
- più sociale,
- più orientato alla salute e alla longevità,
- meno legato alle mode.
La sfida per il futuro è scegliere gli strumenti realmente utili a far vivere le persone più a lungo e meglio.
Fonte originale dell’intervista
2Playbook – “Pozos (GO fit): ‘El wellness no es moda, es esencia de lo que hacemos’”
https://www.2playbook.com/fitness/pozos-go-fit-el-wellness-no-es-moda-es-esencia-hacemos_20729_102.html