Il gruppo spagnolo, che aveva chiuso un 2024 record, prepara otto nuovi impianti entro il 2028 e consolida la sua presenza in Italia con progetti a Torino (apertura il 20 ottobre), Milano, Bologna e Roma
GO fit è sicuramente uno dei gruppi più solidi e credibili nel panorama europeo e ha deciso di puntare molto sull’Italia, non solo avviando il suo 22° club il prossimo 20 ottobre, ma considerando nuove strategiche aperture con particolare attenzione per la Penisola. Il suo modello basato sulle concessioni e il PPP, come attesta l’intervista a Javer Urbano, Country Manager Italia, riportata su HA Wellbeing di settembre/ottobre (presto troverà spazio anche su Wbox), mutuato da quanto ha saputo realizzare con successo in Spagna e Portogallo, trova terreno fertile anche nel nostro Paese: forte di impianti moderni e completissimi, GO fit vanta una strategia vincente con focus sulla famiglia e piani tariffari premianti proprio per il nucleo familiare.

Ma le note positive, per il gruppo spagnolo, vengono anche in ambito economico-finanziario che permette di alimentare un piano di crescita veramente rilevante.
UN 2024 DA RECORD: GO FIT TORNA IN UTILE E CRESCE SU TUTTI I FRONTI
Dopo anni di investimenti e di impatto pandemico, GO fit ha ritrovato l’equilibrio economico e operativo.
Il 2024 si era chiuso con un fatturato di 84,1 milioni di euro, in crescita del 9,4% su base annua, senza l’apertura di nuovi centri.
L’aumento dei ricavi è stato trainato da:
- il ritorno massiccio della clientela;
- un adeguamento delle tariffe all’inflazione;
- un’efficienza gestionale rafforzata.
Il risultato netto parla chiaro: 305.000 euro di utile, contro i 7,2 milioni di perdita del 2023.
L’EBITDA segna un incremento del 29%, arrivando a 30,5 milioni di euro, massimo storico per l’azienda.
Come approfondito su Wbox.it: GO Fit e la sua strategia italiana basata sul PPP, la solidità finanziaria è la base da cui parte la nuova fase di espansione.

CLIENTI E NUMERI IN CRESCITA
Nel 2024 GO fit ha raggiunto:
- 232.800 iscritti (+11% rispetto all’anno precedente);
- 153.300 contratti attivi (+3,6%);
- 13,9 milioni di accessi complessivi (+7,7%).
L’azienda prevede per il 2025 un’ulteriore impennata, con 260.000 abbonati e 15 milioni di accessi.
Il fatturato previsto per il 2026 supera la soglia simbolica dei 100 milioni di euro, con un utile netto stimato di oltre 2 milioni.
ITALIA: IL NUOVO ORIZZONTE STRATEGICO
Dopo la Spagna e il Portogallo, GO fit punta con decisione sull’Italia, riconosciuta come mercato chiave per la crescita futura.
Il gruppo investirà complessivamente 150 milioni di euro tra il 2026 e il 2028 per otto nuovi impianti di nuova generazione.

Le tappe italiane principali:
Torino – Ex Mercato dei Fiori
Il primo centro italiano GO fit sarà inaugurato nel 2025.
Un progetto di rigenerazione urbana che trasforma un edificio abbandonato in uno spazio dedicato a salute, socialità e sostenibilità, con orti urbani e aree verdi.
Milano – Lido storico
Prevista l’apertura di GO fit Lido Milano, con un investimento di circa 20 milioni di euro.
Un’infrastruttura sportiva pensata per integrarsi nel tessuto cittadino, valorizzando il patrimonio esistente.
Bologna e Roma – 2026-2028
Già in fase di studio avanzato due nuovi centri in aree strategiche del centro Italia, a conferma di una visione di sviluppo multilocale.
Come anticipato su Wbox.it: GO Fit arriva in Italia, la filosofia del gruppo è creare “città attive”, con spazi rigenerati e accessibili.

PARTNERSHIP TECNOLOGICHE E MODELLO OPERATIVO
GO fit, riservando una certa considerazione al Made in Italy per le forniture quantomeno dei club italiani, ha siglato una collaborazione esclusiva con Technogym per il mercato italiano, mentre, per la piscina, si è avvalsa delle attrezzature di Aqquatix e, per la parte formativa dei trainer di fitness acquatico, seguirà momenti formativi di EAA.
Il modello operativo resta quello dei partenariati pubblico-privati (PPP), che in Spagna hanno generato impatti sociali ed economici misurabili.
L’azienda guidata da Mario Barbosa sottolinea come l’efficienza energetica e le coperture sui tassi d’interesse abbiano contribuito a rendere sostenibile la crescita:
“I risultati 2024 sono stati molto positivi: crescita di iscritti e frequenza record nei centri GO fit, accompagnata da un ritorno alla piena redditività”, ha dichiarato la direzione nel bilancio annuale.

UN MODELLO DI BENESSERE URBANO INTEGRATO
Il marchio GO fit si distingue per la sua visione sociale e sostenibile:
- progettazione a basso impatto ambientale;
- uso di energie rinnovabili e sistemi di riciclo idrico;
- spazi inclusivi, accessibili e aperti alla comunità locale;
- promozione di stili di vita sani e connessione tra sport, salute e ambiente.
Come evidenziato da Wbox.it: GO Fit e la rigenerazione urbana, il gruppo si pone come “abilitatore” di spazi pubblici attivi, contribuendo concretamente alla trasformazione delle città in chiave wellness.
I Dati – GO Fit in cifre (2024)
| Indicatore | Valore |
| Fatturato 2024 | 84,1 mln € (+9,4%) |
| EBITDA | 30,5 mln € (+29%) |
| Utile netto | 305.000 € |
| Iscritti | 232.800 (+11%) |
| Accessi annui | 13,9 mln |
| Investimenti 2026-2028 | 150 mln € |
| Centri operativi attuali | 22 (con GO Fit Mercato dei Fiori – Torino) |
| Paesi in cui è presente | Spagna, Portogallo, Italia (in apertura) |
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