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Gretchen Walsh, infrange il muro dei 55 secondi nei 100 farfalla

Gretchen Walsh è stata protagonista di un’impresa veramente storica ph World Aquatics

La ventiduenne americana a Fort Lauderdale è stata capace di un impressionante 54.60 nelle due vasche a farfalla: l’analisi social del noto tecnico brasiliano Ricardo de Moura

Non ci occupiamo quasi mai di risultati e grandi performance agonistiche, salvo commentare sempre positivamente i sensazionali trionfi cui ci hanno abituato i nuotatori azzurri. Nella circostanza, tuttavia, il clamoroso record del mondo della statunitense Gretchen Walsh (coinciso con il nuovo primato mondiale della leggenda Ledecky nei suoi 800 stile libero: 8.04.12), preso in esame dal tecnico molto attivo su LinkedIn, Ricardo de Moura, offre lo spunto per riprendere questa notizia e dare risalto alla prestazione impressionante di questa atleta che già a 13 anni si era distinta qualificandosi ai giochi olimpici di Rio, senza partecipare perché l’età non lo consentiva.

Il primo record fatto registrare dalla Walsh in batteria aveva già destato sensazione per la facilità con cui l’aveva conseguito

A distanza di nove anni (gli stessi anni necessari alla Ledecky per migliorare il suo storico record negli 800: anche lei nella stessa giornata della Gretchen, ovvero il 3 maggio), la fuoriclasse americana, si conquista ancora gli onori delle cronache, infrangendo per la prima volta la barriera dei 55 secondi nei 100 farfalla. Più che infrangere, ha frantumato il muro, portando il nuovo record a 54.60: un record mondiale strepitoso.

Negli anni 80 in Italia i maschi faticavano a nuotare meno di 55 secondi: le femmine su scala mondiale oggi sono su ritmi uguali ai maschi nazionali di allora, ma il record della Walsh è migliore pure di cinque dei primati nella specialità ottenuti dal leggendario Mark Spitz. Segno che l’evoluzione tecnica e di preparazione e la selezione sempre più serrata dei talenti oggi spingono le donne a nuotare su livelli impensabili solo dieci anni fa. Invero, questo avviene anche con gli uomini che oggi nuotano su ritmi veramente incredibili e destinati ad ulteriori rilevanti miglioramenti. Ma nella circostanza la “copertina” va dedicata alla Gretchen, capace di un nuovo sensazionale record, in una delle piscine più storiche e iconiche del mondo, quella del magnifico Aquatic Center di Fort Lauderdale in Florida.

Il commento di Ricardo de Moura:

OLYMPIC DROPS: NESSUN LIMITE AL VOLO

Gretchen Walsh è diventata la prima donna al mondo a nuotare i 100 metri farfalla in meno di 55 secondi, in piscine da 50 metri.

Gretchen è arrivata alle competizioni nazionali a soli 12 anni. All’età di 13 anni, è diventata la nuotatrice più giovane a qualificarsi per le prove olimpiche del 2016. Anche senza partecipare alle Olimpiadi del 2016, non si è arresa.

ph Ricardo de Moura



Attualmente detiene i 5 migliori punteggi della storia in questa gara.

Analizzando le parziali di Gretchen Walsh nella gara dei 100 metri farfalla, possiamo avere alcuni spunti sul lavoro svolto da lei nel periodo compreso tra il 15/06/2024 e il 03/05/2025:

15/06/2024: 25,45 + 29,73 = 55,18
16/06/2024: 25,20 + 30,11 = 55,31
27/06/2024: 25,29 + 30,09 = 55,38
03/05/2025 (batteria): 25,54 + 29,55 = 55,09
03/05/2025 (finale): 25,32 + 29,28 = 54,60

I parziali dei primi 50 metri mostrano un’interessante consistenza, variando tra i 25.20 e i 25.54 nell’arco di quasi un anno. Questo suggerisce un solido lavoro nel mantenere la velocità e la tecnica iniziali per la prima metà della gara.

Il secondo parziale mostra un’evoluzione significativa. I parziali di 29,73, 30,11 e 30,09 nel giugno 2024 indicano un peggioramento del ritmo nella seconda metà. Nelle gare del 3 maggio scorso  i parziali di 29.55 e, soprattutto, 29.28 evidenziano un notevole miglioramento della capacità di sostenere la velocità nella seconda metà di gara.

La riduzione del secondo parziale di quasi mezzo secondo (da ~29,9 a ~29,3) suggerisce un lavoro specifico sulla resistenza alla velocità. Ciò indica che l’allenamento potrebbe aver dato la priorità alla capacità di mantenere la potenza e la tecnica anche in condizioni di affaticamento, una caratteristica importante per una prova di 100 metri farfalla di alto livello.

Parte del suo lavoro consiste nell’eseguire dodici battute a delfino ad ogni turno durante l’allenamento. Attribuisce anche una parte importante del suo successo all’allenamento della forza in palestra.

La percezione del lavoro svolto da Gretchen Walsh in questo periodo è di un allenamento costante e mirato, con un’enfasi sullo sviluppo della resistenza alla velocità e sulla capacità di sostenere un ritmo sostenuto nella seconda metà di gara.

Il risultato di 54.60 è la conferma del successo di questo lavoro e la colloca ad un nuovo livello d’élite nel nuoto.

Scritto da Marco Tornatore