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Hannover vieta l’uso dell’acqua calda nelle docce di piscine e palestre

Stop alle docce in piscine e palestre di Hannover per risparmiare il gas - ph Francesco Ungaro

La Germania aveva imposto agli impianti acquatici di ridurre le temperature dell’acqua; ora il capoluogo della Bassa Sassonia impone altre limitazioni per ridurre il consumo del gas. In Italia attendiamo a capire se piscine e palestre subiranno restrizioni simili

Notizia di oggi, 29 luglio: può essere un segnale che riguarderà anche l’Italia? Noi attualmente ci distinguiamo per incapacità di programmazione e, tralasciando per ora il consumo di gas e guardando alla siccità, di rimedi alle gravi carenze della rete idrica nazionale che arriva a picchi di perdita di acqua potabile superiori al 52% non c’è traccia, salvo il solito profluvio di parole e propositi. In pratica, meno della metà dell’acqua diffusa attraverso la rete arriva nelle nostre case, mentre il resto viene perso per strada. Gravissimo, perché è problema ultradecennale e perché è uno schiaffo alla tutela della risorsa vitale per noi italiani e per tutta la Terra.

Così viviamo più di improvvisazioni e di provvedimenti territoriali limitativi dell’uso dell’acqua, con disposizione di diversi comuni di non usarla per riempire piscine pubbliche e private. Sul gas, la cui carenza pesa sulle tasche dei cittadini, ancora non è chiaro cosa accadrà. Siamo (o meglio, sono) in campagna elettorale e, per i media, sembra che l’unico problema del Paese sia quello di come stanno agendo i partiti: avremmo ben altre priorità e criticità da considerare

Crisi gas ed energia. corsa al risparmio in Europa – ph Pixapay by Pexels

L’articolo che segue è pubblicato su ilpost.it

La città tedesca di Hannover ha vietato l’acqua calda nei bagni pubblici e imposto altre misure per ridurre il consumo di gas dopo i tagli della Russia

L’amministrazione della città di Hannover, nel nord della Germania, ha vietato l’uso di acqua calda nei bagni pubblici e nelle docce di piscine, palazzetti sportivi e palestre per ridurre il consumo di gas dopo il grosso taglio delle forniture da parte della Russia e in vista dell’inverno. Sempre per risparmiare energia, ha fatto sapere che spegnerà anche le fontane pubbliche e, di notte, le luci di alcuni grandi edifici della città come il municipio e i musei che finora rimanevano illuminati.

ph Ron Lach by Pexels

Altre nuove norme prevedono che i riscaldamenti delle case debbano rimanere spenti da inizio aprile a fine settembre, e che nel resto dell’anno le temperature nelle abitazioni non superino i 20 gradi. Sono inoltre stati vietati i condizionatori portatili. Il sindaco, Belit Onay, ha fatto sapere che l’obiettivo è di ridurre il consumo di gas del 15 per cento come raccomandato dal governo federale tedesco, che ha già anticipato ai cittadini un aumento del costo dell’energia nell’immediato futuro.

Scritto da redazione

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