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I dispositivi di aspirazione in piscina e i rischi di incidente (anche mortale) da scongiurare – parte 3

Regole e responsabilità per la sicurezza di ogni priscina e la prevenzione dei rischi

Ultima parte dell’esaustivo focus su rischi, norme e soluzioni per scongiurare i pericoli nelle vasche pubbliche e private, contando su consapevolezze e osservanza delle regole sovente sconosciute o ignorate da titolari ed operatori delle piscine

Questo articolo è stato pubblicato su HA Pool Construction di novembre-dicembre 2023

Questa è la terza e conclusiva parte dell’articolo curato dalla redazione di HA Pool Construction. Segue alla prima pubblicatal’8 dicembre e alla seconda pubblicata il 15 dicembre; i link delle precedenti pubblicazioni

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COME SI VERIFICA LA CONFORMITÀ DELLE ASPIRAZIONI?

Ricordiamo che l’installazione delle aspirazioni fa parte dell’installazione complessiva dell’impianto e quindi è soggetta alla produzione della dichiarazione di conformità da parte dell’installatore, che è l’unico responsabile della corretta fornitura ed installazione al proprio cliente.

La conformità alle norme si divide in due parti: la conformità del prodotto e la conformità della progettazione/installazione.

E’ quindi di fondamentale importanza, soprattutto nelle situazioni potenzialmente pericolose come quelle delle aspirazioni immerse, che l’installatore si assicuri che i dispositivi acquistati rispondano correttamente alle norme.

L’installazione delle aspirazioni è soggetta alla produzione della dichiarazione di conformità

Le norme di riferimento per la costruzione delle aspirazioni, lo ripetiamo, sono:

Piscine ad suo pubblico: UNI EN 13451-1 e UNI EN 13451-3

Piscine ad uso domestico: UNI EN 16713-2

Quando si acquistano i dispositivi è bene accertarsi che siano muniti di dichiarazioni di conformità alle suddette norme. Nel caso di dichiarazioni di conformità parziale, che riportano solo alcuni specifici paragrafi della norma, va verificato a cosa si riferiscano gli articoli citati. Ricordiamo che l’installatore non può rilasciare conformità parziali, poiché le conformità normative devono riguardare la norma nella sua interezza.

Il costruttore dei dispositivi (o chi li mette in commercio) deve produrre:

  • Il test della velocità sulla griglia, definendo la portata massima. Ricordiamo ai produttori/distributori che una modifica recente della UNI EN 13451-3:2022, non ancora pubblicata, ha tolto la possibilità di calcolare la velocità massima sulla griglia utilizzando La superficie di apertura. L’unico metodo possibile per determinarla è quello sperimentale della misura con anemometro da acqua.
  • Il test di intrappolamento dei capelli alla portata massima definita
  • Per le piscine ad uso pubblico i test di resistenza al carico previsti dalla UNI EN 13451-1 e UNI EN 13451-3
  • La conformità normativa delle dimensioni del pozzetto per le piscine ad suo domestico, secondo la UNI EN 16713-2
  • La conformità normativa delle aperture della griglia secondo la UNI EN 13451-1.

È sempre opportuno inserire nel manuale da consegnare al cliente l’avvertenza di non scaricare la piscina in presenza di bagnanti in vasca

Spetta invece all’installatore dichiarare la conformità normativa dell’installazione. Come abbiamo visto, gli aspetti da considerare sono molteplici e non è sufficiente acquistare dispositivi “a norma” per poter rilasciare una dichiarazione di conformità corretta. È necessaria una progettazione della parte impiantistica, con un corretto dimensionamento delle tubazioni e una scelta opportuna della dimensione e del numero dei dispositivi da installare.

SE UNO SCARICO NON È COLLEGATO ALLA POMPA È COMUNQUE PERICOLOSO?

La risposta è SI, perché il battente d’acqua sopra il dispositivo, le sue dimensioni, le dimensioni ed il percorso delle tubazioni, possono creare comunque una depressione pericolosa durante il processo di scarico. È quindi sempre opportuno inserire nel manuale da consegnare al cliente l’avvertenza di non scaricare la piscina in presenza di bagnanti in vasca.

QUALI RISCHI SI CORRONO SE SI FA LA MANUTENZIONE DI UNA PISCINA CON LE ASPIRAZIONI NON A NORMA?

E’ necessario informare il cliente, per iscritto anche tramite mail, della non conformità dei dispositivi. Nel caso in cui il cliente non intenda provvedere alla messa a norma ed esoneri, sempre per iscritto, il manutentore dalla responsabilità conseguente, il consiglio è quello di effettuare comunque una propria valutazione del rischio. Nel caso di situazioni potenzialmente molto pericolose, si consiglia di non accettare la manutenzione. In caso di incidente, la possibilità di essere rinviati a giudizio e quindi di subire un processo, come già è avvenuto, è molto alta.

Non è sufficiente acquistare dispositivi “a norma” ed installarli senza sapere se l’installazione stessa è eseguita correttamente o meno

CONCLUSIONI

La progettazione delle aspirazioni immerse deve essere eseguita con attenzione, trattandosi di dispositivi che, se non installati secondo la normativa, possono causare incidenti anche molto gravi.

L’installatore deve rilasciare sempre, per qualunque tipologia di piscina ad uso pubblico o domestico, la dichiarazione di conformità dell’impianto e con essa si assume in prima persona la responsabilità della installazione a norma di tutti i componenti, quindi anche delle aspirazioni.

Ribadiamo quindi, ancora una volta, la necessità di eseguire un corretto dimensionamento ed una adeguata progettazione dei sistemi di aspirazione. Non è infatti sufficiente acquistare dispositivi “a norma” ed installarli senza sapere se l’installazione stessa è eseguita correttamente o meno.

Riportiamo uno specchietto riepilogativo dei requisiti normativi, specificando che deve essere utilizzato solo come traccia e che per operare correttamente è necessario conoscere le norme nella loro interezza.

 PISCINE AD USO PUBBLICOPISCINE AD USO DOMESTICORESPONSABILITÀ
Norme di riferimentoUNI EN 13451-1 UNI EN 13461-3 UNI 10637UNI EN 16713-2 
Velocità max sulla griglia0.5 m/s0,5 m/sProduttore/Distributore
Test obbligatoriIntrappolamento capelliIntrappolamento capelliProduttore/Distributore
Test di carico
Se un dispositivo viene chiuso la % della portata su quelli restanti è100%100%Installatore
Velocità max nelle tubazioni di collegamento1,7 m/s3 m/s con indicazione di ridurlaInstallatore
Possibilità di utilizzo di un solo dispositivoSolo nel caso in cui una sagoma delle dimensioni di 655 x 360 mm non copra più del 50% della superficie della grigliaUn utente non possa coprire più del 50% dell’apertura; o   Griglia rialzata, bombata in senso opposto alla direzione del flusso, con prevalente aspirazione periferica. L’altezza della cupola deve essere almeno del 10 % della dimensione principale; o   Griglia singola con superficie dell’area circoscritta alle aperture di aspirazione ≥ 1 m2  Installatore
Dimensioni del pozzetto sotto la grigliaNessuna indicazioneDefinite dalla norma UNI EN 16713-2 
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Scritto da redazione