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I favolosi 20 anni di Crocera Stadium di Genova

Il gruppo dirigente di Crocera Stadium al taglio della torta per celebrare il ventennale

Un quinto di secolo fra successi sportivi e gestionali frutto di passione e professionalità premianti per la propria clientela e il territorio

Una delle realtà che si distingue da sempre su scala nazionale operando nel Genovese è sicuramente Crocera Stadium, che fa capo ad un gruppo che gestisce diversi impianti natatori e palestre, offrendo alla cittadinanza un servizio ed un impegno sociale cui l’eccellenza non fa certo difetto, tanto da registrare apprezzamenti costanti e numero di iscritti non facilmente raggiungibili.

Quello di Crocera è un percorso avviato quattro lustri fa: proprio nel 2023 il Gruppo di Genova ha celebrato il ventennale dello storico impianto, tappa significativa per questa Società modello.

Una ricorrenza che anche noi di Wbox/HA Wellbeing abbiamo piacere di festeggiare e sostenere in ragione dei tanti meriti che il Team genovese si è guadagnato, esprimendo in due decenni grandi professionalità, visione innovativa e capacità di tenere alte la propria reputazione e la qualità dell’offerta.

Questo il comunicato che “racconta” il quinto di secolo onorato da Crocera Stadium come poche realtà sportive sanno interpretare.

GENOVA – 20 ANNI DI PASSIONE, è il titolo che il centro polisportivo CROCERA STADIUM, già storica piscina del ponente genovese, ha voluto dare alla celebrazione di questo importante anniversario.

Un traguardo frutto del lavoro, della professionalità e della passione che tante persone, nel corso di due decenni (dopo un abbandono di oltre 12 anni!), hanno saputo mettere a disposizione dell’intera città e, nello specifico, di un quartiere – quello di Sampierdarena, dove l’impianto polisportivo è oggi considerato un “hub” sociale e non solo dello sport.

È questo il messaggio che in sostanza è emerso durante gli eventi che nelle scorse settimane hanno coinvolto non solo i dirigenti e tutto lo staff di Crocera Stadium – di oggi e di ieri, ma anche autorità sportive e civili.

Una squadra che in venti anni ha consentito alla “Crocera” di leggere i bisogni di un mondo in continuo cambiamento, anticipando soluzioni e sensibilità che certo oggi sembrano scontate, ma che durante due decenni l’impianto genovese ha saputo trasformare in un vero e proprio modello, riconosciuto ben oltre i confini territoriali.

A guidare feste e cerimonie il gruppo storico dei dirigenti – il Presidente Onorario Andrea Biondi, l’AU Carlo Lazarich e Luca Verardo, oggi anche Presidente del CSI Liguria, che a varie riprese hanno voluto sottolineare come alla attività agonistica sia da subito stata abbinata una “visione sociale” di Crocera Stadium, concretizzatasi attraverso numerosi progetti che hanno favorito il rilancio del quartiere, l’accessibilità e l’inclusione di categorie fragili, disabili e immigrati.

Un’opera resa possibile dalle competenze e dall’impegno, come anche dal coraggio di implementare servizi che oggi sembrano normali, ma che al tempo erano forse visionari – centri estivi, attività per la terza età e per disabili – come anche di investire su nuove strutture – la piscina estiva, la “Vaschetta” per bimbi e disabili, il centro fitness – non accontentandosi di quello che già c’era.

Insomma, 20 anni di passione: certo quella sportiva e agonistica, ma che si è saputa trasformare in capacità di innovare, di alzare gli standard qualitativi, di parlare di accoglienza e servizi precorrendo i tempi e creando un vero e proprio “Modello Crocera” riconosciuto ben oltre i confini locali. Passione che proietta Crocera Stadium a guardare soprattutto al domani ed a nuovi servizi attenti alla prevenzione sanitaria ed alla promozione di corretti stili di vita.

Oggi su Crocera Stadium sventola la bandiera di “Genova 2024 – Capitale Europea dello Sport“, dono del Comune, in segno di buon auspicio. Un segno di sport. Quello vero. Forza Crocera!

Scritto da redazione