Il canale B2B piuttosto sottovalutato in Italia, ma non in altri paesi
Le aziende europee stanno riattivando programmi di welfare legati al benessere fisico, con accordi diretti con catene fitness e piattaforme digitali. In Italia, consulenti delle risorse umane segnalano un aumento delle richieste per convenzioni aziendali e pacchetti multi‑sede.
Il cambiamento rispetto al passato è strategico: meno benefit generici e più programmi misurabili con KPI di salute, engagement e fidelizzazione dei dipendenti. I club che offrono reportistica e integrazione con app aziendali risultano più competitivi.
Si osserva inoltre una crescita dei programmi ibridi che combinano accesso al club, coaching online e check periodici. Questo percorso vale anche per le piscine, ma la fase che vive tale comparto, è ancora abbastanza distante da tale orientamento.
Un’opportunità rilevante per questo nuovo canale B2B che assicura crescente o elevata stabilità dei ricavi per i centri fitness (e lo assicurerebbe, secondo soluzioni differenti, anche per le piscine).
