Sempre più donne cercano percorsi costruiti su benessere e longevità, spingendo il settore verso nuove specializzazioni. Debutta a Milano Linfit Academy, dedicata alla formazione di professionisti nella prima disciplina linfatica riconosciuta CONI/Asi e fondata su una base scientifica
Circa 10 milioni di donne praticano attività sportiva in Italia, ma se per anni l’allenamento è stato associato soprattutto al dimagrimento, alla performance o al miglioramento estetico, oggi cresce l’interesse verso programmi che mettano al centro la salute e il benessere della persona. Una trasformazione confermata anche dall’ACSM, secondo cui gli utenti sono sempre più orientati verso percorsi personalizzati costruiti sulle proprie esigenze fisiologiche e sul miglioramento della qualità della vita nel lungo periodo.

Nasce così un nuovo percorso formativo promosso da Linfit, prima disciplina sportiva riconosciuta CONI/Asi che mette al centro la salute del sistema linfatico e circolatorio femminile con l’obiettivo di formare professionisti in grado di rispondere a questa evoluzione del mercato e contribuire alla diffusione di un approccio all’allenamento orientato alla salute della donna.
“Negli ultimi anni abbiamo assistito a un cambiamento profondo nelle richieste delle donne. Sempre più persone si avvicinano all’attività fisica non solo per migliorare il proprio aspetto, ma perché cercano un percorso che tenga conto della loro salute e del loro benessere nel tempo e per questo oggi servono professionisti preparati ad accompagnare questa trasformazione.” spiega Claudia Viaggi, fondatrice di Linfit.
IL PROFESSIONISTA DEL FITNESS DIVENTA UNA FIGURA SEMPRE PIÙ SPECIALIZZATA
L’evoluzione della domanda sta inevitabilmente ridefinendo il ruolo di chi lavora nel settore e il professionista non è più un semplice istruttore che propone allenamenti standardizzati, ma una figura chiamata a costruire percorsi costruiti su evidenza scientifica e che prendano in considerazione il benessere a 360 gradi della persona.

Questa trasformazione rappresenta un’importante opportunità di crescita per personal trainer e professionisti del fitness. Avere competenze specifiche e certificate diventa quindi un vantaggio concreto, che permette ai professionisti di accedere a guadagni superiori rispetto alla media.
Linfit Academy, il cui primo appuntamento è in programma dal 18 al 20 settembre a Milano, è nata proprio per formare e posizionare i professionisti come esperti del sistema linfatico. Il percorso affronta le basi teoriche della disciplina, dall’anatomia funzionale alla fisiologia, approfondisce il riconoscimento di condizioni specifiche come lipedema, cellulite e ritenzione idrica, e si completa con una formazione pratica supportata da metodo scientifico.
Sviluppato e guidato da un comitato scientifico composto da medici dello sport, fisiatri e specialisti in linfologia, si articola in tre moduli. Il primo online di 4 ore, seguito da due in presenza, rispettivamente di 16 e 8 ore, distribuiti su tre giornate e al termine della formazione è previsto un esame finale per il conseguimento di una qualifica riconosciuta a livello nazionale.
“Specializzarsi oggi significa acquisire competenze sempre più richieste dalle persone. L’Academy riesce ad offrire ai professionisti strumenti concreti da integrare nella propria attività e rispondere a una domanda che guarda sempre di più alla salute e alla longevità” aggiunge Claudia Viaggi.

UN FUTURO SEMPRE PIÙ IBRIDO
L’avvio dell’Academy riflette una trasformazione del settore fitness, oggi sempre più orientato verso un modello ibrido. Dopo la forte espansione dei servizi digitali, gli utenti sono tornati a richiedere l’allenamento dal vivo e il contatto diretto con l’istruttore, pur senza voler rinunciare alla flessibilità e all’autonomia garantite dagli strumenti online.
Se fino a oggi il metodo era accessibile esclusivamente attraverso la piattaforma digitale, la formazione di professionisti certificatipermette, grazie ad un programma di affiliazione, di portare la pratica direttamente sul territorio. Gli utenti potranno quindi alternare le sessioni in presenza con istruttori qualificati all’allenamento a distanza, integrando le due opzioni.