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Il Personal Trainer in Palestra e un futuro da Consulente Tecnico Sportivo (CTS) – parte 2

Il futuro PT sarà il manager capace di competenze molto ampie ph senivpetro by freepik

L’istruttore in palestra tra competenze sempre più ampie, aggiornamento costante e specializzazione mirata è molto più di un semplice trainer, che può avere un grande domani

Questo articolo è stato pubblicato su HA Wellbeing di luglio-agosto 2025 (la seconda parte dell’articolo verrà pubblicata su wbox domani 10 settembre): se non ricevessi gratuitamente la rivista in versione cartacea o elettronica, puoi fare richiesta a: info@wbox.it

L’articolo si collega alla prima parte pubblicata su wbox.it l’11 luglio: https://wbox.it/il-personal-trainer-in-palestra-e-un-futuro-da-consulente-tecnico-sportivo-parte-1/

f.bela@mia24.it

L’Evoluzione ed il cambio di paradigma: IL CONSULENTE TECNICO SPORTIVO

Il futuro del personal trainer passa attraverso l’abbandonare il nome e la figura del PT, ormai svalutata anche a livello marketing e commerciale, per andare verso un nuovo “abito” con nuove competenze e inserito in un modello globale di staff club dove la figura si integra e si fonde sia a livello commerciale, che marketing, che digital, che comunicativo.

Un Team inappuntabile dipende molto dalla professionalità di PT che sappiano porsi come esperti globale per il benessere del singolo cliente ph Anytime Fitness – LinkedIn

Solo chi nei prossimi anni seguirà questo trend e questo cambiamento riuscirà a rivestire il ruolo di primo attore nella compagine del proprio club, fornendo un servizio evolutivo a tutti i propri clienti.

Il futuro del personal trainer: un nuovo “abito” con nuove competenze e inserito in un modello globale di staff club

  • Maggiore Specializzazione Vedremo una figura sempre più focalizzata su nicchie specifiche di clientela (anziani, donne in gravidanza, persone con precise patologie, atleti di determinate discipline) e su metodologie di allenamento particolari (allenamento funzionale, allenamento ad alta intensità, pilates, yoga).
  • Integrazione con la Tecnologia L’utilizzo di app, wearable device e piattaforme online diventerà sempre più comune per monitorare i progressi, comunicare con i clienti, fornire piani di allenamento da remoto e offrire contenuti educativi.

L’utilizzo di app, wearable device e piattaforme online diventerà sempre più comune

  • CRM l’utilizzo di software e strumenti di gestione del rapporto/relazione/prestazione con i propri clienti passerà attraverso uno degli strumenti di maggiore garanzia di prestazione e successo come il CRM.
  • Telemarketing attraverso la gestione del database clienti o del database soci iscritti nel club passa l’affermazione professionale del ruolo e del club. Ogni Consulente Tecnico Sportivo non avrà solo contatti e relazioni con i propri clienti, ma con un portafoglio ed un database piu ampio di prospect che sono i soci iscritti nei club dove attingere opportunità e fare attività commerciali e marketing.
  • Focus “commerciale” conoscere il portafoglio di prospect, gestirlo a livello marketing e commerciale dopo un’opportuna formazione ed analisi, consente al Consulente Tecnico Sportivo di sapere chi “colpire” ed in che “momento” farlo. Ad esempio, con il nuovo ruolo saremo in grado di chiamare i clienti del club che sono tra il 4° e 5° mese di abbonamento e in grado di chiudere una vendita di pacchetto con una retention del 30% sull’attività fatta, invece che chiamare clienti entro i primi 3 mesi di attività, che avranno una retention invece del 10%!

ph prostooleh by freepik
  • Social Friendly non solo Instagram ma soprattutto TikTok. Video lunghi e video brevi: Il formato video attira sempre più l’interesse e cambia il volto delle ricerche. TikTok ha portato alla ribalta i video brevi, che ormai sono un po’ ovunque sui social. Ma, sono i long form ad avere impatto sulle conversioni. I video brevi non lasciano memoria nelle persone, al contrario di quelli lunghi. Quindi i video corti sono un ottimo mezzo per attrarre nuove persone, ma quelli lunghi permettono di convertire i visitatori in clienti e creare delle relazioni funzionali alle attività commerciali.
  • Ricerca & riscontro trend molto rilevante su cui porre attenzione è che il 64% della Gen Z e il 49% dei Millennials ricerca su TikTok informazioni, il 67% della GenZ usa Instagram come motore di ricerca…quindi essere presenti e distintivi su questo Social aumenta la possibilità di attrazione.
  • Approccio Olistico al Benessere Il CTS non si limiterà più al solo aspetto fisico, ma integrerà sempre più consigli su alimentazione, gestione dello stress, qualità del sonno e benessere mentale, collaborando eventualmente con altri professionisti (nutrizionisti, psicologi, fisioterapisti).
  • Focus sull’Educazione e l’Empowerment del Cliente L’obiettivo sarà sempre più quello di rendere il cliente consapevole e autonomo nella gestione del proprio benessere a lungo termine, fornendogli gli strumenti e le conoscenze necessarie per mantenere uno stile di vita attivo e sano anche al di fuori della palestra: quindi, stop all’approccio della cozza attaccata allo scoglio-cliente.
  • Maggiore Riconoscimento Professionale Si auspica un maggiore riconoscimento della figura CTS come professionista qualificato, con standard di formazione più elevati.

Il CTS fornirà anche consigli su alimentazione, gestione dello stress, qualità del sonno e benessere mentale, collaborando con altri professionisti

Il Consulente Tecnico Sportivo (CTS ) sarà una figura chiave per chiunque desideri intraprendere un percorso di fitness e benessere efficace, sicuro e personalizzato. Grazie alle sue competenze specializzate, alla sua capacità di motivare e al suo approccio centrato sul cliente, il CTS rappresenta un investimento prezioso per raggiungere i propri obiettivi e migliorare la qualità della vita. In un futuro sempre più attento al benessere individuale, il ruolo è destinato a diventare ancora più centrale e specializzato, confermandosi come un vero e proprio “coach” del benessere a 360 gradi.

Il CTS rappresenta un investimento prezioso per raggiungere i propri obiettivi e migliorare la qualità della vita

In ultimo, citiamo alcuni numeri che oggi svelano il successo di questa figura: un tasso annualizzato di fidelizzazione che oscilla tra il 65% ed il 75%. Ben oltre il 45%-55% di media nazional-popolare e, proprio nell’ultimo anno, dove walk in e tour spontanei sono stati un miraggio e dove ormai il “cliente vergine” e quindi il vero walk in di 10 o 15 anni fa, non solo non esiste più ma non tornerà:  ogni club è quindi costretto mese per mese, obiettivo su obiettivo, a lavorare e tritare persone che ormai hanno sviluppato gli anticorpi alle nostre attività, campagne, promozioni, ingaggi e trattative; pertanto, l’obiettivo di trattenere il numero più alto di clienti ci consente di avere meno pressione esterna alla ricerca di 5 clienti nuovi su 10 invece di 3!

Scritto da Francesco Bela'