in ,

Il senso dello sport. Valori, agonismo, inclusione

Alla pregevole iniziativa promossa da Onda Blu, due incontri sono stati riservati agli studenti delle scuole medie

Dagli incontri organizzati da Onda Blu (Santa Giustina – BL) con il filosofo Luca Grion circa gli aspetti etici dello sport, uno spunto e alcune riflessioni su come interpretare i percorsi e le esperienze che attengono alla sfera sportiva

Dall’esperienza di una società sportiva che da sempre si distingue per iniziative di alto valore, Onda Blu di Santa Giustina e Pedavena nel Bellunese, l’indicazione che anche nella provincia, lontana dal dinamismo delle metropoli, possono essere organizzate attività di rilevante peso educativo e sociale. Nella circostanza, grazie alla guida del filosofo professor Luca Grion, operatori e ragazzi hanno potuto confrontarsi e cogliere tutto il grande potenziale che sottende la pratica sportiva, non necessariamente agonistica: per i giovani è un passaggio esperienziale decisivo e fondamentale per la loro crescita come persone preparate ad affrontare le sfide della vita con lo spirto giusto, nel rispetto delle regole e dei valori fondamentali ed insiti nello sport: su tutti la lealtà e l’accettazione della sconfitta come momento non negativo, ma evolutivo.

Il professor Luca Grion, traendo spunto dal suo libro, ha parlato dello sport e dei suoi valori

Un insegnamento da tesaurizzare, che ogni società sportiva, piscina, palestra o circolo che sia, dovrebbe considerare nei suoi programmi rivolti ai più giovani, a prescindere che confluiscano nelle sezioni agonistiche o nelle attività di base; senza dimenticare che alcuni dei grandi pregi dell’esercizio fisico e dello sport sono altrettanto validi per la popolazione più adulta, la quale, potrà interpretare l’esperienza motoria come fase fondamentale per un vita sana, orientata ad una longevità in salute, garantita sia dai benefici sociali e di relazione che lo sport assicura, ma anche dalla prevenzione che si inizia a costruire sin da giovani, per rafforzarla dai quarant’anni in su.

Il plauso della redazione wbox a Onda Blu e a dirigenti e tecnici per questa nuova pregevole attività rivolta alla cittadinanza del proprio territorio, contribuendo così alla crescita culturale-sportiva di cui il nostro Paese ha fondamentale bisogno.

IL SENSO DELLO SPORT. VALORI, AGONISMO, INCLUSIONE

Quello dello sport come strategia di crescita, educazione e coesione sociale è un nodo importante, che va ben al di là della sola attività fisica.

Questo il filone che ha unito i tre incontri che lo scorso fine novembre hanno visto come relatore Luca Grion, il professore di filosofia morale e direttore dello SPES (Scuola di Politica ed Etica Sociale).

L’iniziativa, patrocinata dal CONI e dal Comune di Feltre e co-organizzata dai Comuni di Santa Giustina e di Pedavena assieme alla società cooperativa sportiva dilettantistica Ondablu, aveva lo scopo di approfondire il tema del senso dello sport partendo da una lettura della Carta Etica dello Sport del Veneto a cui tutti e tre gli enti organizzatori hanno aderito.

Nell’interessante incontro tenutosi la sera nel Centro Culturale di Santa Giustina, Luca Grion ha guidato i presenti in una trama concettuale in cui l’agonismo, la cooperazione, il rispetto e il sacrificio si fondono in un equilibrio armonioso, delineando uno scenario in cui lo sport non è soltanto una competizione di abilità fisiche, ma un terreno fertile per la formazione dell’individuo e della comunità.

Grion ha sottolineato l’importanza dello sport come strumento di crescita personale, affermando che partecipare a discipline sportive offre ai giovani l’opportunità di affrontare sfide, superare ostacoli e scoprire le proprie potenzialità. In questo processo, l’attività sportiva, nelle sue diverse forme, diventa un catalizzatore per lo sviluppo delle virtù umane: disciplina, determinazione, rispetto e senso del sacrificio.

A sinistra il professor Grion, al centro il presidente di Onda Blu, Angelo Paganin

Per Grion, inoltre, la definizione di competizione sana non è l’assenza di spirito agonistico, ovvero la competizione non va negata, ma deve diventare scontro alla pari, basato sulla lealtà verso se stessi e verso gli altri, valori che vanno interiorizzati, poiché solo rendendoli virtù, nel senso di vere e proprie disposizioni d’animo al di fuori di ogni considerazione di un eventuale vittoria o sconfitta, possono infondere alla pratica sportiva, anche agonistica, un significato umano e inclusivo, di un’inclusività non retorica, ma vera. All’incontro hanno portato i loro saluti il sindaco Ivan Minella, l’assessore allo sport Renzo Trinca ed il delegato per conto del CONI Modesto Bonan.

Al mattino, in due incontri rivolti agli studenti delle classi seconde e terze medie e svoltosi nelle palestre di Santa Giustina e di Pedavena, gli stessi argomenti sono stati affrontati in un approccio più a modo di dialogo tra professore e studenti e dove ai giovani è stato chiesto di entrare nel merito anche partendo dalla propria esperienza personale di sportivi o di persone che fanno attività motoria. Nell’incontro di Santa Giustina presenti l’assessore allo Sport del Comune di Santa Giustina Renzo Trinca ed il professore di educazione fisica Vainer Lucchetta, mentre in quello di Pedavena l’assessore allo sport del Comune di Pedavena Chiara Zaetta e la professoressa di educazione fisica Giuseppina Faoro.

Ha coordinato tutti e tre gli incontri il presidente Ondablu Angelo Paganin

Angelo Paganin, presidente di Onda Blu

Scritto da redazione