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La Piscine de Demain -PDD e il ruolo sociale della piscina pubblica

Grande partecipazione al simposio di La Piscine de Demain sia nelle sessioni convegnistiche che nell'area b2b

Il successo del simposio sulla piscina tenutosi ad Antibes a dicembre, conferma la forza del network PDD, il grande valore del mercato transalpino, rafforzati dall’esordio della delegazione italiana

A caldo, lo scorso 9 dicembre – https://wbox.it/mercato-globale-del-fitness-e-della-piscina-le-ultime-indicazioni-dallosservatorio-wbox/ , abbiamo riportato un primo commento, molto positivo, sull’ultima iniziativa di La Piscine de DemainPDD, tenutasi ad Antibes il 6-7 dicembre, con il coinvolgimento di più di 110 imprese del comparto, oltre 300 partecipanti in rappresentanza di un centinaio di complessi acquatici pubblici e privati (presenti anche le più grandi catene gestionali private come Vert Marine e Recrea).

L’avvio dell’evento di PDD coordinato da Arnaud Volpilière (presidente) e Jean Nouis (vicepresidente)

Particolarmente significativo è stato l’esordio della delegazione italiana coordinata proprio da noi di Wbox/HA Wellbeing- Pool Contruction, con la presenza di Led Italy, Professione Acqua e Aqquatix in rappresentanza delle imprese della Penisola.

Un primo passo per far convergere operatori francesi ed italiani in momenti b2b come quello di Antibes, con future nuove repliche in Italia e nella stessa Francia.

Sull’evento è tornato la testata online placedupro.com, collegata al magazine specializzato nella piscina pubblica francese, Centres Aquatiques, con un articolo sintetico che racconta, secondo occhi transalpini, l’appuntamento tenutosi sulla Costa Azzurra.

L’intervento di Christophe Galvez, direttore del rinnovatissimo e sontuoso Stadio del Nuoto di Antibes

IL RUOLO SOCIALE ED ESSENZIALE DI UNA PISCINA PUBBLICA

In occasione della 28a conferenza La Piscine de Demain, i 300 partecipanti si sono incontrati ad Antibes-Juan Les Pins per discutere del ruolo sociale e delle questioni sociali della piscina.

L’incontro si è svolto sotto il sole del Mediterraneo, nel cuore della città di Antibes-Juan Les Pins, con un centinaio di associazioni sportive, 61 atleti di alto livello e più di 200.000 m2 di spazi dedicati all’atletica. Tra i partecipanti c’erano un centinaio di aziende partner (vedi una selezione di prodotti alla fine dell’articolo), tra cui una dozzina di nuove.

UNA MISSIONE DI SERVIZIO PUBBLICO DA NON DIMENTICARE

Diversi gli interventi hanno affrontato il tema della giornata, a cominciare da quello di Jacques Vergnes, direttore della Gioventù, dello sport e della solidarietà della Regione Sud. Insiste particolarmente sul fatto che la piscina è l’impianto pubblico il cui ruolo sociale è il più importante.

Da parte sua, François Rosenblatt, direttore di Piscine Management, ha parlato della formazione dei profili manageriali.

Si è parlato anche di customer experience con l’intervento di Emmanuel Vincent, presidente del gruppo Heitz System. Quest’ultimo ha evidenziato i diversi strumenti che migliorano la gestione di una piscina.

Gilles Sergent, presidente di Récréa, ha insistito sulle chiavi del successo di una partnership tra società di gestione privata e comunità nel quadro di una delegazione di servizio pubblico.

Il ruolo sociale ed educativo della piscina è stato affrontato anche attraverso i temi delle aree di gioco acquatiche ( Aqua Pro Urba ), dell’attività di nuoto per bambini (FAAEL) o dei benefici del nuoto sulla salute mentale (IPK Conseil).

Il rinnovatissimo e notevole complesso Stade Nautique di Antibes “Jean Bunoz” che verrà completato da una notevole struttura indoor con diverse vasche, palestra ed altri servizi

FOCUS SULLO STADIO DEL NUOTO “JEAN BUNOZ

Luis Reggiardo, architetto associato dell’agenzia Soho Atlas In Fine, ha presentato la prima fase di lavoro dell’ammodernato e sontuoso complesso acquatico (realizzazione e riqualificazione delle due piscine olimpioniche all’aperto e costruzione di un edificio di 1.800 mq). Hervé Marjoux, architetto associato dell’agenzia Coste Architectures, ha poi svelato i lavori della seconda fase, appena iniziati, per ricostruire un nuovo centro acquatico coperto (5.600 m2) sul sito dell’attuale piscina realizzata nel 1971. La giornata si è conclusa con la visita allo stadio del nuoto, ufficialmente indicato come centro di alto livello nel quale confluiscono e si allenano diversi nuotatori di punta francesi e di altri paesi.

Prossimamente sulla rivista Centres Aquatiques (magazine Centres Aquatiques ) verrà pubblicato un articolo che commenterà in modo esaustivo questo riuscitissimo evento.

Scritto da redazione