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La sicurezza in piscina

Un approfondimento, con dati statistici, su un tema delicato e sovente non ben interpretato ph AdobeStock

Quello della sicurezza in piscina è un argomento difficile da trattare, perché si presta a diverse interpretazioni a seconda dei punti di vista ed è molto facile che venga travisato

prola@professioneacqua.it

Questo articolo è stato pubblicato su HA Pool Construction di novembre-dicembre 2025. Se non ricevi gratuitamente la rivista specializzata sulla Piscina e sei interessato, richiedila a info@wbox.it  

L’APPROFONDIMENTO DEL WEEKEND

Gli incidenti in piscina, come vedremo in seguito, si verificano da sempre, ma solo negli ultimi anni hanno avuto rilevanza da parte dei media. Gli incidenti mortali coinvolgono utenti di tutte le età ed avvengono in ogni tipologia di piscina, ma alcuni di questi incidenti, come ad esempio quelli che coinvolgono i bambini, hanno un grande impatto sull’opinione pubblica. Quando l’opinione pubblica si allarma, o si indigna, o si commuove, è molto facile che diventi più sensibile e tollerante nei confronti di leggi restrittive o di particolari divieti. La responsabilità di chi scrive queste disposizioni è grande e l’attenzione ad evitare interferenze improprie deve essere massima. Quando si parla di sicurezza, non si dovrebbero tenere in considerazione gli interessi particolari delle lobbies e delle categorie.

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I numeri degli incidenti

Se torturi i numeri abbastanza a lungo, confesseranno qualsiasi cosa, diceva Darrell Huff autore del libro “How to Lie with Statistics” nel 1954. E’ facile, obiettivamente, piegare i numeri al proprio volere se non si approfondisce sufficientemente l’argomento, è più difficile se li si accompagna con dati e riferimenti precisi. Negli ultimi mesi si sono dati i numeri in molti modi ed in molte occasioni, per questo è importante approfondirne le fonti.

I dati seguenti sono stati raccolti dal sito www.professioneacqua.it nel corso degli anni e confrontati con quelli dell’Osservatorio per lo sviluppo di una strategia nazionale di prevenzione degli annegamenti e incidenti in acque di balneazione istituito presso l’Istituto Superiore di Sanità, dati che verranno presto pubblicati. Ognuno di questi incidenti è riportato nel sito internet sopra citato, con un link che collega alla notizia specifica, riportata dai media. Ognuno di questi incidenti, quindi, è verificabile in modo puntuale.

Gli annegamenti

Di seguito il riepilogo degli incidenti mortali avvenuti dal 2014 al 2025 (per il 2025 il risultato è parziale, riportato fino al mese di settembre).

riportato fino al mese di settembre).

ANNOPISCINA PUBBLICA A1PISCINA PUBBLICA A2PISCINA DOMESTICATOTALE% di bambini sul totale
20141179
0-10 ANNI1034
 11%11%78%  
0-10 ANNI25%0%75% 44%
201526614
0-10 ANNI0202
 14%43%43%  
0-10 ANNI0%100%0% 14%
201636716
0-10 ANNI0033
 19%38%44%  
0-10 ANNI0%0%100% 19%
201757618
0-10 ANNI2237
 28%39%33%  
0-10 ANNI29%29%42% 39%
201866416
0-10 ANNI00000%
 38%38%25%  
0-10 ANNI0%0%0%  
20191110930
0-10 ANNI3148
 37%33%30%  
0-10 ANNI38%12%50% 27%
202045312
0-10 ANNI2226
 33%42%25%  
0-10 ANNI33%34%33% 50%
202152613
0-10 ANNI2158
 38%15%46%  
0-10 ANNI25%13%62% 62%
20222349
0-10 ANNI1225
 22%33%44%  
0-10 ANNI20%40%40% 56%
202360915
0-10 ANNI50611
 40%0%60%  
0-10 ANNI45%0%55% 73%
2024106420
0-10 ANNI2327
 50%30%20%  
0-10 ANNI29%42%29% 35%
202565213
0-10 ANNI4217
 46%38%15%  
0-10 ANNI57%29%14% 54%
Totali615767185
0-10 ANNI22153168
Media33%31%36%39%
0-10 ANNI32%22%46%
PISCINA PUBBLICA A1PISCINA PUBBLICA A2PISCINA DOMESTICA   
Media33%31%36%
0-10 ANNI32%22%46%

Da questi dati si può vedere che gli annegamenti totali sono divisi in numero quasi uguale tra le tre diverse tipologie di piscine considerate: le piscine pubbliche di tipologia A1, aperte ad un pubblico indifferenziato; le piscine pubbliche di tipologia A2, che includono tutte le piscine di tipo collettivo ed i condomini; le piscine domestiche. Queste ultime contano un numero leggermente superiore di morti, a scapito delle piscine di categoria A2.

Questo come risultato medio perché, come si può vedere dalla tabella, le differenze nei singoli anni sono sensibili.

Se si guarda invece all’età delle persone annegate i bambini sono in numero significativo: un terzo del totale per le piscine A1, un po’ meno per le A2, più del 40% nelle piscine domestiche. Anche qui, però, i numeri dei singoli anni variano significativamente rispetto alla media.

Il numero totale delle persone annegate varia a seconda dell’anno, raggiungendo, nel solo caso del 2019, un massimo di 30 annegamenti totali.

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Gli incidenti non mortali

L’analisi di questa tipologia di incidenti è molto importante ed utile, perché consente di verificare quali sono i punti deboli del sistema della sicurezza in piscina. Partiamo dai dati.

ANNOETA’INTERVENTO BAGNINOPISCINA PUBBLICA senza bagninoPISCINA DOMESTICATOTALE% di bambini sul totale
2014 132520
 0-10 ANNI101415
  65%10%25%  
 0-10 ANNI67%7%27% 75%
2015 1315331
 0-10 ANNI69217
  42%48%10%  
 0-10 ANNI35%53%12% 55%
2016 521329
 0-10 ANNI212115
  17%72%10%  
 0-10 ANNI7%41%3% 52%
2017 1424745
 0-10 ANNI818329
  31%53%16%  
 0-10 ANNI28%62%10% 64%
2018 1034852
 0-10 ANNI823637
  22%76%18%  
 0-10 ANNI28%79%21% 71%
2019 1131446
 0-10 ANNI723333 
  24%67%9%  
 0-10 ANNI21%70%9% 72%
2021 0303
 0-10 ANNI0202
  0%100%0%  
 0-10 ANNI0%100%0% 67%
2022 1416
 0-10 ANNI0213
  17%67%17%  
 0-10 ANNI0%67%33% 50%
2023 112215
 0-10 ANNI17210
  7%80%13%  
 0-10 ANNI10%70%20% 67%
2024 617831
 0-10 ANNI112518
  19%55%26%  
 0-10 ANNI6%67%28% 58%
2025 817126
 0-10 ANNI210113 
  31%65%4%  
 0-10 ANNI15%77%8% 50%
Totali8218042304
0-10 ANNI4511928192

Il numero totale di questi episodi, limitandosi a quelli più gravi riportati dalla stampa locale, è molto più alto rispetto a quello degli incidenti mortali e ciò, banalmente, dimostra che in molti casi si riesce fortunatamente ad evitare le tragedie.

Sono stati isolati gli episodi nei quali nell’articolo riportato dalla stampa è stato esplicitamente indicato l’intervento risolutivo del bagnino, anche se ciò può essere avvenuto anche in altri casi dove questo intervento specifico non è stato esplicitato.

Come si può vedere, gli interventi di salvataggio che hanno avuto successo nelle piscine domestiche sono molto minori rispetto a quelli avvenuti nelle piscine pubbliche, ciò a significare, probabilmente, che gli incidenti nelle piscine domestiche avvengono principalmente a causa di una distrazione da parte degli adulti supervisori per quanto riguarda i bambini, oppure a causa di malori durante il nuoto in solitudine per quanto riguarda gli adulti.

Nel caso dei salvataggi, la percentuale dei bambini sul totale varia molto a seconda della tipologia di piscina: la percentuale nelle piscine turistiche è alta, soprattutto a causa della disattenzione dei genitori durante feste ed eventi, mentre nelle piscine domestiche la percentuale è bassa.

 ETA’INTERVENTO BAGNINOPISCINA PUBBLICA senza bagninoPISCINA DOMESTICA
     
Media 27%59%14%
0-10 ANNI 23%62%15%

Gli incidenti dovuti ad errori nelle operazioni di manutenzione

Una categoria di incidenti purtroppo molto frequente è quella dovuta ad errori nella gestione della sala macchine delle piscine, in particolare la parte riguardante il trattamento chimico. L’errore più frequente è quello consistente nella miscelazione accidentale di una sostanza a base di cloro con un acido, che produce cloro gas, sostanza estremamente tossica se inalata. Accadono anche incidenti dovuti ad incendi di sostanze comburenti e ad esplosioni dovute a miscelazione di prodotti incompatibili tra loro.

Riportiamo di seguito una lista che comprende anche una breve descrizione dell’evento:

ANNOSINGOLO/ MULTIPLOPISCINA PUBBLICA CLOROPISCINA PUBBLICA ALTROPISCINA DOMESTICA
2017SX24 giugno  Siracusa, 52 enne muore folgorato mentre fa manutenzione nella piscina di casa
2017SX25 giugno  Codroipo, una lastra di vetro si stacca e colpisce un bagnante alla piscina comunale
2017SX8 luglio      Limone del Garda, incidente in sala macchine grave un manutentore
2017MX5 luglio     Dovadola, nube tossica di cloro gas, due bambini ricoverati in ospedale
2017SX19 luglio   Zubiena, operaio travolto dal crollo del muro di una piscina privata in costruzione, è grave
2017MX22 agosto Pesaro, prende fuoco il cloro nella sala macchine della piscina comunale, intervengono i pompieri
2017MX13 ottobre Camaiore, troppo cloro in piscina, chiusa la vasca grande
2017MX13 ottobre Crema, bambini in ospedale per esalazioni di cloro gas
512
2018MX31 luglio 2018  Villafranca, nuvola di cloro gas, sei intossicati
2018MX10 giugno 2018  Pralorno (TO) Malore durante la pulizia della piscina
2018MX13 marzo 2018 Piscina di Nafels (Svizzera) evacuate 80 persone per nube di cloro
2018MX8 marzo 2018 Chiusa temporaneamente la piscina NEI di MOnza per legionella
2018MX23 marzo 2018  Trento, evacuati gli spogliatoi della piscina New Life per troppo cloro nell’aria
2018SX31 marzo 2018  Fucecchio, ragazzo intossicato dall’acido di un bidone mentre gioca a pallone
321
2019MX13 Gennaio   Milano, sei persone intossicate in ospedale
2019MX2 Marzo       Brescia, Piscina Lamarmora, 30 persone intossicate dal cloro gas
2019MX27 Maggio  Bergamo, tre persone intossicate dal cloro gas
2019MX31 Maggio   Mondovì, evacuata la piscina comunale: possibile intossicazione da cloro gas
2019SX8 Giugno  Manutentore folgorato durante lavori a bordo piscina, grave ma non in pericolo di vita
2019SX8 Giugno  Settantunenne ha un malore mentre lavora a bordo piscina, vi cade dentro e muore
2019MX23 Giugno Rush cutaneo dopo il bagno in piscina, 150 persone ustionate a Giugliano
2019MX7 Agosto 25 intossicati in piscina a Santarcangelo di Romagna
2019MX17 Agosto Undici bambini in ospedale per le scarse condizioni di igiene di una piscina a Pantelleria
2019MX27 Agosto Cloro gas: 8 persone intossicate vicino Pavia
2019MX1 Settembre Cloro gas: 3 intossicati a Bergamo
2019MX18 Ottobre Tragedia sfiorata a Modena: due rulli precipitano
2019MX29 Ottobre Quattro intossicati per monossido di carbonioa San Benigno Canavese
832
2020MX4 Febbraio 2020  Macerata, 18 bambini intossicati durante i corsi di nuoto
2023MX17 marzo Bosco Chiesanuova (Verona) 25 persone intossicate in piscina
2024MX9 maggio 2024 – Reggio Emilia, nube tossica si sprigiona da una piscina di Guastalla: un centinaio i ragazzi intossicati
2024MX2 settembre 2024 – Marina di Castagneto (LI), Intossicazione da cloro, sedici bambini feriti lievi per il malfunzionamento della piscina di un residence
2024MX13 agosto 2024 – Egna (BZ), fuga di cloro: piscina evacuata
2024MX30 maggio 2024 – Bari, crolla il controsoffitto di una piscina pubblica, tre feriti
2024MX7 maggio 2024 – Milano, 42 intossicati in piscina: tra loro 28 bambini
610
2025MX11 luglio 2025 – Vicenza, 9 adulti e 6 bambini intossicati da cloro dopo il bagno in piscina
2025MX3 giugno 2025 – Roma, 5 bambini intossicati dopo il bagno in piscina
2025MX12 maggio 2025 – Venezia, persone intossicate durante i lavori di manutenzione della piscina
2025SX28 marzo 2025 – Legnago (VR): Faro dell’illuminazione si stacca e cade in piscina a Legnago: colpito alla testa bimbo che nuota
2025MX11 luglio 2025 – Vicenza, fuga di gas alla piscina Acquarea: il video dei pompieri
2025MX15 gennaio 2025 – Schio (VI): evacuata la piscina per odore di cloro
510

Queste tipologie di incidenti sono sicuramente evitabili quasi del tutto, poiché sono dovute, nella stragrande maggioranza dei casi, ad errori causati dalla mancata consapevolezza delle azioni che si compiono e delle più elementari procedure di sicurezza da attuare.

Come si migliora la sicurezza in piscina?

In Italia è molto diffusa l’abitudine di tentare di migliorare la sicurezza emanando leggi sull’onda della emozione e della risonanza mediatica che viene data agli incidenti. Poiché il numero e la consistenza di leggi in vigore è già più che sufficiente, introdurre nuovi obblighi non fa altro che rendere ancora più difficile e confuso il quadro nel quale gli operatori devono agire ed il risultato, nei fatti, è quello che le leggi sono sempre meno efficaci. Basti pensare, ad esempio, al D.P.R. 177/2011 sugli spazi confinati, disposizione scritta in fretta e male sull’onda della emozione, che non ha di fatto ridotto gli incidenti perché non viene applicata. Più che nuove leggi servono regole condivise, serve la prevenzione, serve la formazione. Serve la consapevolezza dei pericoli. E’ molto importante, a questo proposito, che i media abbiano smesso di ignorare gli incidenti in piscina, dando loro risalto. Non è corretto, però, che passi il messaggio che “ultimamente muoiono tantissimi bambini in piscina”, perché non è affatto un evento nuovo e perché, obiettivamente, non sono tantissimi anche se questi incidenti non dovrebbero mai accadere. Il rischio che passi un messaggio evidentemente scorretto, in termini di numeri e di modalità con la quale accadono gli avvenimenti, è quello di causare un grave danno al mercato senza riuscire ad ottenere lo scopo che ci si prefigge.

Scritto da Rossana Prola