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Lavoratori co.co.co. sportivi: gli adempimenti entro il 30 novembre

Rinviati al 30 novembre gli adempimenti ed i versamenti relativi ai compensi per i collaboratori sportivi ph yaroslav astakhov by freepik

Un completo approfondimento su adempimenti e scadenze posticipate da osservare; slittano infatti anche i versamenti sui compensi da luglio a ottobre 2023

beatrice.masserini@studiocassinis.com

Nei giorni scorsi avevamo già anticipato sommariamente i posticipi di alcune scadenze e le osservanze o adempimenti da rispettare. A fare esaustiva chiarezza, interviene una delle più note esperte, la dottoressa Beatrice Masserini che, con il suo articolo, aiuta nell’interpretazione di materia e argomenti non sempre di facile comprensione.

È stato approvato in Senato il rinvio al 30 novembre 2023 per gli adempimenti ed i versamenti relativi ai compensi per i collaboratori sportivi. L’emendamento, che passa ora al vaglio della Camera, arriva in sede di conversione in legge del decreto relativo alle proroghe dei termini normativi e versamenti fiscali (D.L. 132/2023).

A distanza di pochi mesi dall’entrata in vigore del decreto di Riforma dello Sport si torna a parlare, dunque, di nuovi correttivi. La proposta di restyling arriva sul tema caldo degli adempimenti per i lavoratori sportivi.

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Vale a dire quelli per cui spetta ai sodalizi sportivi con collaborazioni coordinate e continuative (co.co.co.) provvedere al versamento dei relativi contributi, nonché agli obblighi di comunicazione. Con la specifica che questi ultimi, ove riguardino co.co.co. sportivi, dovranno essere effettuati al Centro per l’impiego tramite il Registro nazionale Attività Sportive dilettantistiche.

Si tratta di una vera e propria rivoluzione per gli enti, alle prese, spesso, per la prima volta con questi adempimenti e tramite un Registro che negli scorsi mesi ha incontrato non poche difficoltà tecniche.

Proprio sul punto si pone la proposta del Senato. Due sono, in particolare, le modifiche che riguardano gli adempimenti sportivi.

Anzitutto, aumenta da luglio a ottobre il periodo paga dei compensi dei cococo sportivi che possono beneficiare di tempistiche ad hoc. Si allarga, in sostanza, il periodo di “sospensione” con riferimento al quale gli enti avranno più tempo per effettuare gli adempimenti in sede di prima applicazione.

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L’altra novità prevede che gli adempimenti e versamenti sui compensi erogati ai co.co.co. nei mesi da luglio a ottobre 2023, potranno essere adempiuti entro il 30 novembre prossimo. Un mese inpiù, dunque, rispetto a quanto attualmente previsto dal decreto di Riforma dello Sport (articolo 28,comma 5 D. Lgs. 36/2021).

Va detto che sul tema torna, purtroppo, una mancanza di coordinamento rispetto a quanto emerge dalle ultime indicazioni di prassi. Già l’Inps era recentemente intervenuta sulle tempistiche in questione ammettendo, in sostanza, uno slittamento dei termini per i versamenti e gli adempimenti dei co.co.co., rispettivamente, al 16 ed al 31 dicembre 2023 (Circolare 88/2021).

Questa indicazione non risulta, tuttavia, conforme né all’attuale dettato normativo, né a quanto approvato in Senato.

A ciò, peraltro, si aggiunge anche l’altra controversa indicazione fornita dall’Ispettorato nazionale del lavoro nella recente nota 460/2023 che ha, invece, previsto la sospensione delle comunicazioni attraverso il Registro, in attesa dell’implementazione dello stesso.

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In questo scenario l’INPS ha diramato, in data 14 novembre 2023, il proprio Messaggio n. 4012, con il quale si è uniformato nel riconoscere il 30 novembre 2023 quale data ultima – invece che quella del 16 dicembre 2023 indicata inizialmente nella propria Circolare n. 88 del 31.10.2023 – per effettuare i versamenti e gli adempimenti (trasmissione flussi Uniemens) relativi ai mesi da luglio 2023 ad ottobre 2023 per quanto riguarda i lavoratori sportivi titolari di contratti di collaborazione coordinata e continuativa, i lavoratori con rapporti di collaborazione coordinata e continuativa con attività di carattere amministrativo-gestionale ed i lavoratori dipendenti delle Amministrazioni pubbliche autorizzati a svolgere attività retribuita, per i quali è previsto l’obbligo di versamento presso la Gestione separata Inps.

Per facilitare l’operatività e la manualità con il RAS (Registro nazionale delle Attività Sportive dilettantistiche), è possibile consultare la guida sulla gestione dei lavoratori sportivi attraverso il RAS, pubblicata recentemente da parte del Dipartimento dello Sport. Questo il link: https://registro.sportesalute.eu/static/media/Vademecum%20lavoratori%20sportivi.abaf928b322ea8f00dce.pdf