in ,

Lavoratori sportivi: i contributi dovuti per co.co.co. e partita iva

Tutto quello che c'è da sapere sui contributi per i lavoratori sportivi distinti fra co.co.co. e partite iva ph katemangostar by freepik

I criteri che guidano il riconoscimento dei contributi ai lavoratori sportivi, da corrispondere al raggiungimento dei requisiti contributivi necessari e distinguendo fra le due categorie

beatrice.masserini@studiocassinis.com   

I contributi dovuti per co.co.co. sportivi e partite Iva variano sulla base di due criteri:

  • tipologia dei soggetti obbligati;
  • soggetti privi od iscritti ad altra forma di tutela previdenziale.

I contributi dovuti alla Gestione separata si calcolano applicando una specifica aliquota, cioè una percentuale variabile a seconda della categoria a cui appartiene l’iscritto, al reddito imponibile previdenziale.

Non è prevista l’applicazione obbligatoria dell’aliquota dovuta al minimale di reddito (come per gli artigiani e commercianti), né è previsto un minimale contributivo; in altre parole, i contributi alla Gestione separata si pagano solo se viene prodotto un reddito, mentre nulla è dovuto in assenza di reddito.

phnomadsoul1 by freepik

Tuttavia, si tiene conto del minimale stabilito da parte dell’INPS ogni anno, e che è pari ad € 18.415,00 per il 2024, per calcolare il raggiungimento dei requisiti contributivi utili ad ottenere determinate prestazioni, come la disoccupazione e la pensione. Se i versamenti sono effettuati sulla base di un reddito imponibile inferiore al minimale, i mesi di contribuzione utili alle prestazioni sono proporzionati sulla base del minimale. Ne deriva che, se per esempio il reddito di riferimento fosse la metà del minimale, il collaboratore non si vede accreditato un anno di contributi, bensì un semestre. Per avere un’intera annualità valida ai fini contributivi, il compenso lordo annuo deve essere pari, fino al 31.12.2027 (data fino alla quale l’imponibile è ridotto al 50%), ad € 41.830,00.

Collaborazioni Coordinate e Continuative

Le aliquote contributive dovute alla Gestione separata dai committenti per l’anno 2024 sono le seguenti

DESCRIZIONE IVS         CONTRIBUTI MINORI TOTALE
malattia ANF maternità dis-coll
Co.co.co. sportivo non iscritto ad altre forme di previdenza obbligatoria  25% 0,50% 0,22% 1,31% 27,03%
Co.co.co. sportivo iscritto ad altre forme di previdenza obbligatoria   24%   –   –   – 24%

L’onere contributivo è ripartito tra committente e collaboratore nella misura rispettivamente di 2/3 e 1/3.

La base imponibile

L’art. 35, comma 8-bis, prevede l’obbligo contributivo al superamento del compenso, secondo il regime di cassa, di importo pari ad € 5.000,00. In caso di pluricommittenza, il limite della franchigia verrà determinato come somma dei compensi erogati da tutti i committenti. 

Pertanto, le aliquote contributive ai fini previdenziali sono calcolate sulla parte di compenso eccedente l’importo di € 5.0000 annui e fino ad un massimale che, per l’anno 2024, è pari ad € 119.650,00 (circolare INPS n. 24 del 29/01/2024).

Inoltre, fino al 31 dicembre 2027, l’imponibile previdenziale sul quale applicare l’aliquota del 25% o del 24% è ridotto della metà.

Non si riduce, invece, la base imponibile sulla quale applicare le aliquote aggiuntive (c.d. contributi minori) previste a tutela della malattia, maternità, degenza ospedaliera e disoccupazione, che quindi vengono garantiti per intero.

Modalità e termini di pagamento

Il pagamento dei contributi deve essere effettuato con le regole ordinarie previste per i soggetti obbligati alla Gestione separata, relative ai rapporti di collaborazione coordinata e continuativa e figure assimilate. Pertanto, il pagamento deve avvenire tramite modello F24 per la totalità della contribuzione dovuta, utilizzando la causale tributo:

  • CXX per i soggetti per i quali si applica l’aliquota complessiva al 27,03%;
  • C10 per i soggetti per i quali si applica l’aliquota del 24%.

Per i collaboratori coordinati e continuativi i compensi corrisposti entro il 12 gennaio e riferiti a lavoro svolto nell’anno precedente, si considerano corrisposti nel mese di dicembre e devono essere inseriti nella Certificazione Unica dell’anno precedente; conseguentemente, sia le denunce UniEmens che i relativi modelli F24 devono recare l’indicazione del mese compenso dicembre, con l’applicazione delle aliquote allora vigenti.

ph photoigorshmanko by freepik

Lavoratori autonomi abituali (titolari di Partita IVA)

Le aliquote contributive dovute alla gestione separata dai professionisti per l’anno 2024 solo le seguenti:

DESCRIZIONE IVS           CONTRIBUTI MINORI TOTALE
malattia-ANF maternità dis-coll
Soggetto non iscritto ad altre forme di previdenza obbligatoria  25% 0,50% 0,22% 0,51% 26,23%
Soggetto iscritto ad altre forme di previdenza obbligatoria 24%   –   –   – 24%

L’onere contributivo è a carico del professionista che ha la facoltà, al superamento della soglia dei 5.000,00 euro, di addebitare in fattura il 4% del compenso lordo a titolo di rivalsa Inps. Si tratta di una maggiorazione del compenso e contribuisce, quindi, alla determinazione del reddito.

La base imponibile

Anche per i lavoratori autonomi il contributo previdenziale si applica sulla parte di reddito eccedente i primi 5.000 euro. Inoltre, il comma 8-ter dell’art. 35 del D. Lgs. 36/2021 prevede anche per tali lavoratori che, fino al 31 dicembre 2027, che la contribuzione dovuta ai fini IVS (per la quale è applicata l’aliquota del 25% o del 24%) debba essere calcolata sul 50% dell’imponibile contributivo.

L’aliquota complessiva pari all’1,23% deve essere calcolata sul reddito al netto della sola franchigia di 5.000,00 euro.

Modalità e termini di pagamento

Il versamento deve essere eseguito, tramite modello F24, alle scadenze fiscali previste per il pagamento delle imposte sul reddito (saldo entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di produzione del reddito e 1° acconto, pari al 40% del contributo dovuto, entro la stessa data, con possibilità di rateazione; 2° acconto entro il 30 novembre dell’anno successivo a quello di produzione del reddito). Pertanto, il pagamento deve avvenire tramite modello F24 per la totalità della contribuzione dovuta, utilizzando la causale tributo:

  • PXX/PXXR per i soggetti per i quali si applica l’aliquota complessiva del 26,23%;
  • P10/P10R per i soggetti per i quali si applica l’aliquota del 24%.

ph freepik