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Le tendenze del fitness, delle piscine e dello sport 2024

Esercizio fisico per i senior, terzo trend 2024: un'opportunità che piscine e palestre non stanno cogliendo al meglio in Italia ph pressfoto by freepik

Una disamina più approfondita sull’annuale ricerca che ACSM divulga attraverso l’intervista ad oltre centinaia di migliaia di operatori e appassionati con valutazioni su evidenze e ricadute per l’Italia

L’APPROFONDIMENTO DEL WEEKEND (E DI FINE 2023)

info@wbox.it

Finalmente l’attesa indagine di ACSM, promossa annualmente dal 2006, è stata ufficializzata e le indicazioni che emergono risultano fondamentali per chiunque operi, come imprenditore, manager, trainer o addetto ai lavori nel comparto fitness, senza escludere piscine e centri sportivi in generale.

Soprese? Sembra proprio di no, almeno per chi è attento a come stia evolvendo il mercato e abbia colto quali cambiamenti siano in atto non solo nel nostro specifico settore, ma più in generale a livello sociale e di sistema, con priorità condivise dalla maggior parte della popolazione, in particolare dopo l’esperienza collettiva della crisi pandemica e del valore cardine di salute e prevenzione, su cui l’esercizio fisico può incidere tantissimo.

Il top trend 2024 è sicuramente quello della tecnologia indossabile ph creativeart by freepik

Parallelamente l’aspettativa di vita sta verticalmente crescendo, ma se oggi possiamo sperare di vivere più a lungo, la popolazione che invecchia vorrebbe farlo in salute, prevenendo patologie croniche o invalidanti per essere autonomi e godere di un’ottima qualità di vita pure in età molto avanzata.

Basta leggere il commento approfondito che viene fatto dallo stesso ACSM che, per questioni geografiche, si basa soprattutto sui dati statistici degli USA.

In proporzione in Italia longevità e percentuale di popolazione anziana sono due fenomeni che viaggiano a braccetto con dimensioni ben più ragguardevoli rispetto a quello che avviene oltreoceano.

Ma la grande differenza che penalizza il nostro Paese si riassume in

  • Minor propensione all’investimento e all’uso della tecnologia, con effetti meno impattanti sulla spinta che questa inclinazione ha nella diffusione dell’esercizio fisico
  • La palestra corporate o le attività sportive agevolate dai datori di lavoro in Italia sono limitate a pochissime realtà, mentre all’estero si è colta l’importanza di questa scelta per il wellbeing di ogni dipendente/lavoratore e per i benefici che ne ricava l’azienda stessa in termini di produttività della singola persona
  • L’allenamento della popolazione anziana è una priorità che tutti considerano fondamentale, ma sono pochissimi coloro che hanno avviato programmi esclusivamente dedicati a questa categoria di clientela, rafforzando le proposte attraverso ambienti dedicati e ripensati per gli Over 70 e con personale specializzato e formato in modo adeguato per assistere al meglio i meno giovani che vogliono andare in palestra o piscina
La categoria di popolazione (e clientela) più numerosa del futuro è sicuramente quella Over 65 e servono personale preparato ed ambienti o attrezzature idonee per portarli ed accoglierli in palestre e piscine ph bearfotos by freepik

In prima battuta verrebbe da dire che siamo indietro: in alcuni casi, molto indietro.

Tuttavia, dobbiamo contestualizzare il nostro orientamento generale alla cultura sportiva media che condiziona l’Italia, paese molto arretrato rispetto ad altre nazioni occidentali più attente ed evolute.

La ricchezza pro-capite, per un paese che “vanta” uno dei debiti pubblici più alti al mondo, è un elemento economico-sociale che penalizza, dal momento che le priorità per le persone e le famiglie meno abbienti sono altre rispetto all’esercizio fisico e alle scelte volte a prevenire e ad adottare stili di vita sani.

Però è necessario che si agisca con quella risolutezza che è mancata fino ad oggi, con troppi attori ancora fermi a proposte e soluzioni datate e anacronistiche, assolutamente inidonee ad avvicinare la nuova clientela che potenzialmente sarebbe pronta ad abbandonare la propria dimensione di sedentarietà per sposare scelte di vita motoriamente attiva. Da parte nostra, di noi operatori, serve molto di più di quanto dimostrato fino ad oggi.

Diverse palestre e gruppi del comparto fitness hanno iniziato da tempo ad agire in direzione Medical Wellness sposando scelte sempre più orientate a wellbeing e salute e meno sbilanciate sulla performance; ma manca una rivisitazione generale degli ambienti e delle attrezzature più studiate per i senior, con il risultato che un numero crescente di palestre (complice il dilagare delle low cost) si contende, bene o male, sempre la medesima clientela.

L’esercizio fisico dei dipendenti e dei lavoratori negli USA è il trend che figura in seconda posizione; in Italia manca ancora una spiccata attenzione al wellbeing di chi lavora ph freepik

Chi è veramente lento nel cambiamento sono molte piscine e le difficoltà, in parte edulcorate dai ritorni di una clientela più numerosa, non vengono superate in termini di redditività o avanzi di bilancio che permettano di investire, anche e soprattutto, in strutture ammodernate ed adeguate ad accogliere diverse categorie di utenza. Su tutte quella degli anziani, dei pazienti ortopedici, dei sovrappeso ovvero di tutti coloro che rappresentano il fenomenale potenziale che potrebbe riversarsi nelle piscine che contano sulla risorsa unica e fondamentale per queste persone: l’acqua. Purché queste strutture cambino la tradizionale idea di contenitore, di percorsi e di ambienti accessori.

Un passaggio che culturalmente vede tanti dirigenti ed operatori lontani dal comprendere cosa sia necessario effettivamente cambiare, partendo dallo staff da formare secondo programmi, aggiornamenti e competenze quasi antitetici rispetto a quelli del mero istruttore di nuoto, figura riduttiva e piuttosto superata, se pensiamo alle menzionate categorie di clientela.

Istruttore che, per la scuola nuoto di base, resta insostituibile, ma con la consapevolezza che questa attività sarà sempre più una delle tante e non più quella esclusiva su cui costruire il futuro delle piscine.

La centralità dell’istruttore di nuoto era ancora attuale ad inizio del terzo millennio: oggi sono passati 23 anni dall’anno 2000 e siamo reduci da una delle crisi sistemico-mondiali più destabilizzanti dell’ultimo secolo. I cambiamenti attesi ed in atto non sono parziali, ma totali, per certi versi rivoluzionari, grazie anche all’innovazione, alla tecnologia e alla AI.

I senior rappresentano un’opportunità unica per le piscine, ma attualmente non viena ancora colta ph freepik

Lo diciamo da tempo e siamo consapevoli che, se è facile parlare, molto più complesso e difficile è agire e disporre di risorse sufficienti per investire. In questo senso, cercando di essere coerenti, professiamo questo credo fornendo, con le società collegate a Wbox, servizi di formazione e attrezzature, consulenti e prodotti che aiuterebbero nel cambiamento auspicato.

È anche una questione di tempi, ma la sensazionale opportunità che si è schiusa per le piscine va colta quanto prima. Prima che alcuni gruppi nazionali e stranieri, i nuovi protagonisti del mercato del fitness e della piscina, sferrino l’affondo finale, creando un gap incolmabile fra chi si è evoluto (loro) e chi più o meno scientemente è rimasto al palo (tutti gli altri).

Tutto è opinabile, ma vedere un po’ oltre l’orizzonte abituale aiuta ad essere protagonisti dell’evoluzione del comparto e non essere meri comprimari o fra coloro che subiscono passivamente le trasformazioni che decreteranno il fine percorso dei meno avveduti ed intraprendenti.

Al di là delle opinioni che lecitamente alcuni non condivideranno, è interessante esaminare il primo commento riportato da ACSM sulle tre grandi evidenze che emergono dall’indagine dei fitness trend 2024.

Suggeriamo di leggere, per trarre qualche spunto interessante e riflettere meglio sulle strategie di un domani che non può essere proiettato ai prossimi lustri, ma ad un arco temporale di 3-6 mesi, passati i quali potrebbe essere tardi prendere certe decisioni.

Sempre ai vertici delle preferenze di esperti, professionisti e consumer la tecnologia indossabile ph freepik

SONDAGGIO SULLE TENDENZE DEL FITNESS IN TUTTO IL MONDO PER 2024

La pubblicazione dell’American College of Sports Medicine® (ACSM)  Health & Fitness Journal® (HFJ) dell’ACSM ha pubblicato l’attesissimo “2024 ACSM Worldwide Fitness Trends: Future Directions of the Health and Fitness Industry”.

L’indagine annuale è stata lanciata nel 2006 per esplorare i cambiamenti nel settore del fitness. Viene utilizzata dalle strutture per il benessere e dai professionisti indipendenti dello sport e dell’esercizio fisico per indirizzare gli investimenti e rimanere all’avanguardia del mercato. Piuttosto che evidenziare mode passeggere o cambiamenti comunque fugaci, l’indagine basata sui dati si concentra sulla previsione delle tendenze che avranno un impatto significativo e potenzialmente duraturo nello spazio.

L’indagine si concentra sulla previsione dei trend che avranno un impatto significativo e potenzialmente duraturo nel tempo

Il sondaggio prevede le 20 principali tendenze del fitness negli Stati Uniti e in tutto il mondo. Per il 2024, la pubblicazione combina i risultati di due sondaggi, Worldwide Fitness Trends e Fitness Trends from Around the Globe di ACSM, per fornire una prospettiva più ampia ma sensibile a livello regionale. Gli autori hanno anche organizzato le singole tendenze in otto categorie tematiche e hanno relazionato su una discussione più completa dei loro risultati per aiutare i lettori a prendere decisioni aziendali più documentate.

Speriamo che questa nuova pubblicazione combinata consenta ai lettori di comprendere le tendenze previste per guidare l’industria della salute e del fitness qui negli Stati Uniti e all’estero“, afferma il co-autore di Trends A’Naja Newsome, Ph.D., FACSM.

Le tre principali tendenze per il 2024 raccontano una storia interessante.

Il numero 1, Wearable Technology, non lascia le prime tre posizioni dal 2016. La tecnologia indossabile include dispositivi come smartwatch, fitness tracker, cardiofrequenzimetri e simili. Tali dispositivi possono includere informazioni in tempo reale sul polso, sul conteggio dei passi, sui minuti di attività trascorsi e sul sonno. Dati come questi consentono ai professionisti dell’esercizio fisico di personalizzare gli interventi in modo sempre più mirato per i loro clienti. La persistenza dei dispositivi indossabili nella prima posizione può suggerire un aumento dell’interesse man mano che la tecnologia avanza e sia i professionisti del fitness che il pubblico si adattano alle nuove opportunità come la connessione con la comunità e il supporto sociale.

Newsome osserva: “La tecnologia indossabile è diventata più di una semplice misurazione del conteggio dei passi o del dispendio calorico. La tecnologia promuove la connessione con la comunità e il supporto sociale tra gli utenti. Sappiamo che il supporto sociale è uno dei più forti predittori dell’autoefficacia dell’esercizio. È importante che i professionisti dell’esercizio sfruttino le capacità della tecnologia indossabile per migliorare l’aderenza e l’autonomia dei clienti“.

La tecnologia indossabile è più di una semplice misurazione del conteggio dei passi o del dispendio calorico: promuove la connessione con la comunità e il supporto sociale tra gli utenti – A’Naja Newsome

La tendenza n. 2, la promozione della salute sul posto di lavoro, non era mai apparsa tra le tendenze principali prima d’ora e la sua inclusione al secondo posto potrebbe essere indicativa di un cambiamento fondamentale di prospettiva, forse sulla scia della pandemia di COVID-19, o più specificamente con il ritorno di un numero crescente di lavoratori a un ambiente in presenza. Tale promozione potrebbe includere competizioni di atletica per i dipendenti, l’accesso a strutture per il fitness e corsi di educazione sanitaria. Poiché molte persone trascorreranno una parte significativa della loro vita al lavoro, migliorare l’accesso all’attività fisica e ai programmi di benessere sul lavoro può avere un impatto sulla salute generale. Tali programmi sarebbero vantaggiosi anche per i datori di lavoro, con il potenziale di aumentare la produttività sul posto di lavoro, migliorare la salute mentale dei dipendenti e ridurre i costi assicurativi.

La tendenza n. 3, Programmi di fitness per anziani, può riflettere il numero crescente di anziani nella popolazione; secondo il Profilo degli americani più anziani del 2021, il numero di americani di età pari o superiore a 65 anni è aumentato del 38% tra il 2010 e il 2021. Inoltre, è probabile che questo aumento continui fino al 2040. Circa il 27% di questa popolazione vive in modo indipendente e una regolare attività fisica aerobica e di allenamento della forza è fondamentale per aiutarli a rimanere sani, indipendenti e a godere di una migliore qualità della vita. Una popolazione prevedibilmente in aumento che necessita di assistenza per l’attività fisica può fornire ai professionisti dell’esercizio una base di clienti in espansione, ma che potrebbe richiedere una formazione specializzata, una certificazione o investimenti in attrezzature e infrastrutture.

Fitness corporate ph freepik

Nel complesso, le tre principali tendenze per il 2024 sembrano dipingere un quadro di un panorama del fitness in cui le persone rimangono concentrate sul potenziale della tecnologia indossabile, sempre più datori di lavoro stanno considerando i vantaggi di facilitare comportamenti sani nei loro dipendenti e gli anziani costituiscono una percentuale crescente della popolazione che ha bisogno di attività fisica.

Scopri di più su acsm.org/trends

Scritto da Marco Tornatore