Lo scorso aprile è stato pubblicato il terzo elenco delle mansioni rientranti tra quelle necessarie per lo svolgimento di attività sportiva ai sensi dell’art. 25 comma 1-ter del D. Lgs. 36/2021
beatrice.masserini@studiocassinis.com
La pubblicazione delle mansioni dei lavoratori sportivi è stata varata il 17 aprile 2025 nel rispetto dei regolamenti tecnici delle singole discipline sportive, comunicate dalle FSN e dalle DSA, anche paralimpiche, al Dipartimento per lo Sport.
Proseguono, dunque, i lavori di attuazione e completamento della riforma del lavoro sportivo: il nuovo aggiornamento integra l’elenco delle figure professionali considerate necessarie per lo svolgimento dell’attività sportiva, ampliando quanto già previsto dal D. Lgs. 36/2021.
Il legislatore ha inteso estendere progressivamente la nozione di lavoratore sportivo.
In particolare, l’art. 25 D. Lgs. 36/2021 individua sette categorie principali: atleta, allenatore, istruttore, direttore tecnico, direttore sportivo, preparatore atletico e direttore di gara, senza distinzione di genere né di appartenenza al settore professionistico o dilettantistico, purché l’attività sia esercitata a titolo oneroso.

Oltre a tali figure espressamente previste, sono riconosciuti come lavoratori sportivi anche coloro che, a seguito di tesseramento, svolgano, a fronte di un corrispettivo, mansioni considerate necessarie per la disciplina sportiva praticata, secondo quanto stabilito dai regolamenti tecnici, escludendo tuttavia le attività di natura amministrativo-gestionale.
La modalità di individuazione delle “mansioni necessarie” è disciplinata dal comma 1-ter dell’art. 25, il quale prevede che tali mansioni siano approvate mediante decreto dell’Autorità di Governo delegata in materia di sport, previa consultazione del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali.
L’elenco è gestito dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed è costituito dalle mansioni comunicate dalle Federazioni Sportive Nazionali e dalle Discipline Sportive Associate, anche paralimpiche, per il tramite del CONI e del CIP, relativamente ai rispettivi ambiti di competenza.
Sul sito del Dipartimento è possibile consultare l’elenco, reso disponibile per la prima volta il 26 gennaio 2024, successivamente aggiornato il 25 giugno 2024, e infine il 17 aprile 2025. L’elenco è suddiviso per federazioni e discipline sportive e comprende tutte le figure che, in base alla normativa vigente, possono essere qualificate come lavoratori sportivi, godendo così dei diritti riconosciuti alle categorie principali previste dalla legge. Si ricorda che ogni disciplina sportiva può prevedere figure professionali differenti, in ragione della propria specificità. Alcune mansioni, pur apparentemente estranee al contesto sportivo, si rivelano infatti essenziali nell’ambito di specifiche discipline.

Le novità
Analizzando le novità introdotte dall’ultimo aggiornamento, si rileva che molte Federazioni hanno incluso tra le figure necessarie gli speaker, i responsabili della sicurezza e del safeguarding, nonché gli incaricati della gestione degli impianti e della funzionalità delle gare.
In particolare, Federazioni come la FIDAF (Federazione Italiana di American Football) e la FIR (Federazione Italiana Rugby) hanno riconosciuto tra le figure necessarie anche quella del massaggiatore. Tuttavia, occorre precisare che l’art. 25 c. 1 esclude dalla categoria dei lavoratori sportivi coloro che prestano servizi professionali per i quali è richiesto il possesso di un’abilitazione rilasciata al di fuori dell’ordinamento sportivo e l’iscrizione a specifici albi professionali, come nel caso dei fisioterapisti.
Di particolare interesse è il caso della FITET (Federazione Italiana Tennistavolo), che ha incluso nel mansionario anche il raccatta palline.
Le Federazioni paralimpiche, come la FISPES (Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali), hanno correttamente inserito tra le figure necessarie anche coloro che si occupano della manutenzione delle attrezzature e dell’assistenza agli atleti paralimpici.
La pubblicazione di questo aggiornamento conferma l’importanza, per gli operatori del settore, di mantenersi costantemente aggiornati in merito agli sviluppi normativi ed alle Circolari interpretative, ad oltre due anni dall’entrata in vigore della Riforma. Con il progressivo consolidamento del mansionario, le associazioni e società sportive potranno gestire con maggiore chiarezza e consapevolezza i rapporti di lavoro instaurati con le diverse figure coinvolte, adempiendo correttamente agli obblighi previsti dalla normativa sul lavoro sportivo.
Qui i link utili:
L’elenco aggiornato delle mansioni