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Lorenzo Lamperti (Milanosport): l’importanza delle coperture isotermiche per la sostenibilità gestionale e per l’ambiente

Oggi, in una piscina pubblica, è anacronistico non dotarsi di coperture termiche di qualità. E' la scelta che ha operato anche Milanosport

Il leader della partecipata milanese che gestisce molti degli impianti sportivi cittadini, fra cui una quindicina di piscine, esprime le sue valutazioni su una scelta volta a risparmiare energia a beneficio dei costi di gestione e dell’ambiente

Questa intervista è un’anticipazione di quanto verrà pubblicato su HA Wellbeing di gennaio-febbraio 2026: l’argomento, molto attuale per qualsiasi centro acquatico, in particolare nella stagione fredda, è frutto di una collaborazione avviata fra la società di gestione milanese e una delle più qualificate ed affermate imprese in materia di risparmio energetico, di riduzione dei consumi d’acqua, di sostenibilità gestionale e ambientale a beneficio della clientela e di chiunque lavori nei centri acquatici. La scelta delle coperture termiche di qualità e di comprovata efficacia dovrebbe essere un passaggio “obbligato” da parte di ogni piscina, ovvero impianti notoriamente energivori che, attraverso investimenti dai ritorni notevolmente significativi, ottimizzano l’operatività gestionale.

Polimpianti, storica azienda italiana (nel 2025 ha festeggiato il suo cinquantennale) specializzata nella produzione di teli per coperture per piscina (e non solo), sta fornendo le coperture a 10 piscine milanesi gestite da Milanosport. Complessivamente si tratta di oltre 5.000 mq di acqua coperti.

Di seguito il punto di vista del Presidente di Milanosport ssd spa, Lorenzo Lamperti, che spiega il perché di questo importante intervento.

Lorenzo Lamperti presso la storica piscina Cozzi di Milano gestita da Milanosport

Ritiene che un partner di fornitura affidabile e non solo il prodotto stesso siano diventati un fattore critico di successo per la sopravvivenza e la crescita degli impianti natatori in un contesto economico difficile?

Assolutamente sì. Oggi non basta avere una tecnologia performante: serve un partner capace di accompagnare il gestore lungo tutto il ciclo di vita dell’impianto, garantendo continuità, assistenza e capacità di innovazione. In un momento storico complesso, la qualità della relazione con il fornitore è un elemento chiave per creare valore condiviso e affrontare con fiducia le sfide future.

Considerando il contesto economico attuale, pensa che l’investimento in questa tecnologia sia diventato una scelta obbligata per garantire la sostenibilità economica a lungo termine di un impianto natatorio?

Sì, perché il tema dell’efficientamento energetico non è più una semplice opportunità, ma una necessità. Gli impianti sportivi devono ridurre i costi di gestione per rimanere competitivi e allo stesso tempo rispettare standard ambientali sempre più stringenti. Un esempio sono la riduzione dell’utilizzo dei prodotti chimici, il minore deterioramento dell’impianto (meno umidità e dispersione di cloro) e il risparmio termico.  Investire oggi in soluzioni come le coperture isotermiche significa mettere in sicurezza i bilanci e garantire continuità di servizio ai cittadini.

In attesa di avere i dati a fine stagione, quali sono le vostre aspettative in termini di risparmio energetico e finanziario? Quali obiettivi specifici vi siete prefissati?

Le nostre aspettative sono di ottenere un risparmio significativo, dal 20% al 30%, sia in termini di consumi energetici sia di costi operativi. L’obiettivo è ridurre l’evaporazione, contenere la dispersione termica e ottimizzare la gestione delle vasche. I dati precisi saranno disponibili a fine stagione, ma la prospettiva è di migliorare sensibilmente la sostenibilità economica ed ambientale degli impianti.

Considerando la visibilità dei vostri impianti, pensate che l’adozione di soluzioni ecosostenibili come le coperture possa diventare un punto di forza per attrarre nuovi partner, sponsor o per comunicare un messaggio di responsabilità ambientale al pubblico?

Certamente. L’adozione di soluzioni ecosostenibili è un messaggio forte che va oltre l’aspetto tecnico: dimostra attenzione verso l’ambiente e responsabilità sociale. Questo contribuisce a rafforzare la reputazione di Milanosport e può diventare un driver di attrattività sia per nuovi partner sia per le comunità che frequentano i nostri impianti.

Lorenzo Lamperti, presidente di Milanosport

In un momento in cui molti gestori di impianti sono in difficoltà, quali lezioni avete tratto da questa prima esperienza di utilizzo? Ritiene che questa scelta possa ispirare altre realtà del settore a investire in soluzioni simili per superare le sfide attuali?

La lezione principale è che investire in innovazione paga, anche in contesti complessi. La nostra esperienza può essere d’ispirazione per altri gestori: dimostra che, con le giuste soluzioni e con partner affidabili, è possibile trasformare una criticità in un’opportunità di crescita e sostenibilità.

In che modo un investimento in una tecnologia come le coperture isotermiche si trasforma da un semplice costo in un asset strategico per la sostenibilità economica a lungo termine?

Si trasforma in un asset perché contribuisce in modo strutturale a ridurre le spese correnti, migliorando l’efficienza operativa. Non si tratta quindi di un costo a sé stante, ma di un investimento che genera ritorni economici misurabili nel tempo e che rafforza la capacità dell’impianto di garantire servizi accessibili ai cittadini.

Oltre ai benefici economici, in che modo questo investimento migliora l’esperienza di nuotatori e atleti, e pensate che questo possa tradursi in una maggiore fidelizzazione del pubblico?

Il miglioramento della qualità dell’aria e della temperatura in vasca si traduce in un ambiente più salubre, confortevole e gradevole. Nuotatori e atleti percepiscono direttamente questi benefici, che incidono sulla loro esperienza complessiva. Una migliore qualità percepita favorisce la fidelizzazione, perché gli utenti associano i nostri impianti a standard elevati di benessere e attenzione.

L’installazione delle coperture negli impianti sotto la gestione di Milanosport invia un segnale chiaro al settore. Ritiene che l’adozione di soluzioni ecosostenibili stia diventando un fattore determinante nella reputazione e nel posizionamento di un’associazione sportiva?

Sì, oggi la reputazione passa anche attraverso la capacità di dimostrare attenzione alla sostenibilità. L’adozione di coperture ecosostenibili rafforza il posizionamento di Milanosport come attore responsabile e innovativo, in linea con i valori della città di Milano. È un impegno che va nella direzione attesa sia dalle istituzioni sia dai cittadini.

Scritto da redazione