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Merito, uguaglianza, trasparenza: lo Sport secondo i 26 Paesi dell’UE

Il Modello europeo di Sport condiviso dai 26 Paesi membri ph Sport e Salute

Condivisione piena del modello continentale di Sport, con interventi volti a rafforzare tale interpretazione, auspicando che il sistema sport sia fedele a questi sani principi e non a business, potere e affarismo a tutti i costi

Forse certi proclami, come accaduto per il riconoscimento del valore educativo, formativo e sociale dello Sport in Costituzione, sono passaggi significativi ma dalla sostanza pratica relativa (vi risulta che da allora lo Sport abbia più attenzioni istituzionali, di investimenti pubblici – a parte lo spreco per la pista da bob per Milano-Cortina 2026 – o una considerazione politica differente? Ogni commento è superfluo). Però che 26 Paesi concordino su una linea condivisa per definire lo Sport come insieme di valori fra cui merito, uguaglianza, trasparenze – sperando se lo ricordino i vertici mondiali, europei, nazionali che governano lo/gli sport – potrebbe essere una pietra miliare non solo storica e utile per unire culture e sensibilità a livello europeo, ma anche per elevare il peso che lo Sport deve avere a livello sociale, economico, culturale ed istituzionale nel nostro Continente e in ogni singolo Paese aderente, fra cui l’Italia.

Interessante il commento che riporta ItaliaOggi e che qui pubblichiamo integralmente, ma ancora più

L’Italia, insieme a 25 Stati membri dell’Unione europea, riafferma il proprio impegno nei confronti di un modello europeo di sport basato sui principi di merito sportivo, uguali opportunità, apertura e trasparenza
“Attraverso tale dichiarazione congiunta – afferma il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi – la quasi totalità degli Stati membri dell’UE si ritrova unita per esprimere la necessità di tutela di un sistema basato sull’efficienza, sull’equa competizione, sul rispetto delle regole finanziarie e sull’equilibrio tra la dimensione economica e la funzione sociale dello sport. Si tratta, inoltre, di un’opportunità per raggiungere un ulteriore miglioramento del sistema sportivo, dalle organizzazioni di base ai livelli professionistici”
Attraverso questa dichiarazione, inoltre, i 26 Paesi chiedono alla Commissione europea di riflettere sui modi più idonei per salvaguardare il merito sportivo, l’apertura delle competizioni, l’integrità, la solidarietà e i valori dello sport.

Ancor più significativo è quanto riporta il portale del Dipartimento per lo Sport

Dichiarazione dei ministri dello sport europei per un modello sportivo basato sulla solidarietà, sul merito sportivo e sull’impatto sociale dello sport

Noi richiamiamo l’importanza di proteggere e rafforzare uno sport basato sulla solidarietà e sui valori in linea con la risoluzione del Consiglio sulle caratteristiche chiave di un modello sportivo europeo adottata all’unanimità dai ministri dello sport dell’UE il 30 novembre 2021.

In tale ottica, noi:

  • Promuoviamo i valori nello sport e nelle organizzazioni sportive, governati nel rispetto dei principi di democrazia, trasparenza, integrità, solidarietà, uguaglianza di genere, apertura, responsabilità, accessibilità, responsabilità sociale e rispetto dei diritti fondamentali e umani.
  • Sosteniamo le caratteristiche chiave di un modello sportivo europeo, tra cui la struttura piramidale, il sistema aperto di promozione e retrocessione, l’approccio dal basso e la solidarietà, il ruolo dello sport nell’identità nazionale, la costruzione di comunità e le strutture basate sull’attività di volontariato, nonché la sua dimensione sociale e le sue funzioni educative, culturali e sanitarie;
  • Invitiamo gli organi di governo dello sport a preservare tali caratteristiche e valori fondamentali e, a questo proposito, a garantire l’equilibrio tra la dimensione economica dello sport e le sue funzioni educative e sociali, nonché il legame e la solidarietà tra il livello di base e quello professionale;
  • Invitiamo gli organi di governo dello sport ad organizzare competizioni sportive nel rispetto dei principi di apertura, pari opportunità, merito sportivo, collegamento tra le prestazioni annuali nelle competizioni nazionali e tutte le competizioni europee, solidarietà finanziaria, integrità ed equità per promuovere la funzione sociale dello sport e l’accesso per tutti;
  • Chiediamo agli organi di governo dello sport di aderire ai più elevati standard di buon governo, sicurezza e integrità, contrastando ogni forma di discriminazione nonché promuovendo e diffondendo la cultura del rispetto, nei rispettivi sport, riconoscendo il loro ruolo fondamentale nel salvaguardare l’organizzazione dei propri sport;
  • Invitiamo a rafforzare ulteriormente le caratteristiche chiave di un modello sportivo europeo come visione e quadro dell’UE per il futuro a lungo termine dello sport europeo;
  • Invitiamo la Commissione a riflettere sulle modalità adeguate a perseguire la risoluzione del Consiglio del 2021 relativa alla salvaguardia dell’apertura delle competizioni, del merito sportivo, dell’integrità, della solidarietà e dei valori nello sport.

Fonte: https://www.sport.governo.it/it/notizie/dichiarazione-dei-ministri-dello-sport-europei-per-un-modello-sportivo-basato-sulla-solidarieta-sul-merito-sportivo-e-sull-impatto-sociale-dello-sport/

Scritto da redazione