Dal 4 al 6 settembre 2026 Hidron ospiterà l’evento internazionale che celebra i 30 anni di EAA e i 20 anni di Aqquatix: tre giorni per riportare formazione, cultura tecnica e nuovi modelli gestionali al centro della piscina
Dal 4 al 6 settembre 2026 Hidron, a Campi Bisenzio, alle porte di Firenze, ospiterà Next Gen & Aquafitness Days, l’evento internazionale firmato EAA – European Aquatic Association dedicato al futuro dell’attività in acqua e dell’aquatic wellbeing.
Non sarà solo una celebrazione: l’appuntamento nasce infatti in un momento in cui la piscina è chiamata a ridefinire il proprio ruolo, con l’obiettivo di divenire una piattaforma di salute, prevenzione, longevità attiva, inclusione e relazione. Un passaggio decisivo per gestori e operatori che vogliono interpretare l’acqua come leva strategica di innovazione, a completamento dell’attività fitness/terrestre.
L’evento avrà un forte valore simbolico: da un lato i 30 anni di EAA, realtà che dal 1996 contribuisce alla diffusione della cultura dell’acquaticità verticale e dell’aquafitness; dall’altro il ventennale di Aqquatix, azienda che ha accompagnato l’evoluzione dell’attrezzatura e dei format per l’attività in acqua.
Next Gen & Aquafitness Days nasce proprio da questa doppia prospettiva: valorizzare una storia tecnica importante e, allo stesso tempo, aprire una nuova fase per il comparto acquatico.

Dalla memoria degli Aquafitness Days a una nuova visione della piscina
L’obiettivo dell’evento è riportare al centro la formazione acquatica, ma con una lettura aggiornata rispetto ai bisogni attuali del mercato.
Il concetto di aquafitness non basta più per descrivere l’evoluzione dell’offerta in piscina. La domanda sta cambiando e, di conseguenza, cambiano le proposte di attività in acqua: over 55, persone sedentarie, utenti con fragilità motorie, percorsi di prevenzione, recupero funzionale per atleti professionisti, wellness ed esperienze più personalizzate, più sicure e innovative. In questo scenario, l’acqua diventa uno degli ambienti più interessanti per dare vita a questa nuova tipologia di offerta, per raggiungere nuovi pubblici. Affinché questo accada, servono staff tecnici preparati, format aggiornati, programmi e obiettivi condivisibili con il cliente e una visione gestionale all’altezza, che sappia collegare attività, palinsesto, qualità percepita e sostenibilità economica.

Tre giornate tra management, workshop e masterclass
La giornata di apertura, venerdì 4 settembre, sarà dedicata al progetto Piscine d’Eccellenza, con partecipazione su invito. Sarà un momento di confronto rivolto a titolari, gestori, manager, responsabili tecnici e professionisti del settore. I temi su cui si focalizzerà il talk saranno quelli emersi dai sondaggi diffusi da EAA & Aqquatix: qualità dei servizi, sicurezza in acqua, innovazione della proposta di valore, valorizzazione della preparazione dello staff, nuove competenze, capacità della piscina di attrarre pubblici più ampi e costruire percorsi realmente differenzianti. Nel pomeriggio troverà spazio anche PoolNetwork, il format di incontri B2B ideato da Wbox & Partners per favorire il dialogo tra aziende buyer e seller del settore fitness e pool. La serata si concluderà con la consegna degli Awards di Piscine d’Eccellenza, premi che saranno conferiti da Aqquatix e EAA a quelle realtà che, negli ultimi anni, si sono distinte positivamente nel panorama dell’aquatic wellbeing.
Sabato 5 settembre l’attenzione si sposterà sulla formazione tecnica, con workshop dedicati ai principali trend dell’aquatic wellbeing. Tra i temi al centro della giornata: active longevity, prevenzione, rehab, personal training e small group in acqua, pilates, body & mind, disabilità, programmi inclusivi e modelli integrati acqua/terra; tutti ambiti d’azione che indicano un cambiamento di concezione dell’attività acquatica, che supera il perimetro del corso di aquafitness standardizzato, per essere interpretata come un vero strumento che pone al centro la salute e il benessere di ogni persona. La giornata di sabato 5 sarà, poi, completata da masterclass in acqua con trainer storici EAA, nuovi professionisti e presenter internazionali. Una combinazione pensata per valorizzare l’esperienza maturata nel corso dei trent’anni di formazione di EAA, ma anche per aprire spazio a linguaggi, metodologie e format più contemporanei.
Domenica 6 settembre sarà invece interamente dedicata alle masterclass in acqua. Una giornata dinamica e immersiva, pensata per far vivere da vicino nuovi approcci tecnici, stili di conduzione e metodologie di lavoro. L’obiettivo è ritrovare l’energia degli storici Aquafitness Days, ma con uno sguardo più internazionale e più orientato al futuro.

Perché il trainer acquatico diventa una figura strategica
Uno dei messaggi più forti dell’evento riguarda il ruolo del trainer acquatico. Per anni questa figura è stata letta soprattutto in chiave tecnica e didattica. Oggi, invece, il suo impatto è molto più ampio.
Il trainer contribuisce alla qualità percepita del servizio, alla fidelizzazione degli utenti, alla differenziazione dell’offerta e alla capacità della piscina di parlare a target diversi. Il trainer, infatti, rappresenta uno degli elementi fondamentali che determinano il valore commerciale e reputazionale dell’impianto. In quest’ottica, la nuova proposta formativa di EAA – che sarà illustrata durante i workshop di sabato 5 settembre – offre soluzioni su misura per gestori e manager di centri sportivi e acquatici che desiderano motivare il personale tecnico a intraprendere un percorso di crescita manageriale.
Investire in competenze, metodo e aggiornamento costante consente di costruire palinsesti più performanti, superare la standardizzazione dell’offerta e intercettare nuovi segmenti di pubblico, spesso distanti dal modello di piscina tradizionale.

Dalla piscina tradizionale all’human center
La piscina del futuro non potrà limitarsi a essere un centro di corsi, nuoto libero e attività stagionali. Dovrà diventare un luogo capace di coinvolgere persone diverse per età, condizione fisica, motivazioni e obiettivi.
Per EAA, l’evento di settembre rappresenta quindi una tappa di rilancio culturale e professionale. Dopo trent’anni di attività, l’associazione guarda a una nuova fase: ampliare la popolazione acquatica, avvicinare nuovi target alla piscina e contribuire alla crescita di un settore che, in Italia, ha ancora margini importanti di evoluzione.
Un appuntamento per chi vuole governare il cambiamento
Next Gen & Aquafitness Days si propone come appuntamento di riferimento per istruttori, trainer, responsabili tecnici, gestori, laureati in scienze motorie e professionisti che vogliono aggiornarsi, confrontarsi e partecipare attivamente alla trasformazione del mondo acquatico.
A Firenze, dal 4 al 6 settembre, EAA e Aqquatix celebreranno due anniversari importanti, ma soprattutto lanceranno un messaggio al mercato: il futuro dell’acqua passerà dalla qualità della formazione, dalla collaborazione tra operatori e da una visione più ampia, internazionale e contemporanea dell’aquatic wellbeing.
Le iscrizioni ufficiali saranno aperte dal 15 giugno sul sito di European Aquatic Association. Per ricevere in anteprima informazioni aggiuntive, contattare eaa@euroaquatic.it e visitare i canali social di EAA e Aqquatix.