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Piscine europee, Fluidra avvia piano upgrade

Fluidra ed European Aquatics: oltre 24.000 piscine pubbliche europee da modernizzare. Credits: europeanaquatics.org

Il nuovo accordo punta a modernizzare impianti obsoleti e diffondere piscine mobili per l’educazione al nuoto

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Fluidra ed European Aquatics hanno firmato un accordo per lanciare due programmi dedicati alla modernizzazione delle piscine europee e all’accesso universale all’educazione acquatica. Il dato estrapolato da Fluidra afferma che oltre 24.000 piscine pubbliche in Europa mostrano segni di obsolescenza, sollevando preoccupazioni sull’efficienza, la sicurezza e la sostenibilità. Il progetto, lanciato in collaborazione con European Aquatics, prevede una direzione ad alto impatto sociale e due programmi specifici. Il primo programma, nominato “Refurbishment Programme” offrirà audit tecnici gratuiti alle strutture acquatiche in tutta Europa, senza alcun obbligo. Oltre agli audit tecnici, Fluidra fornirà proposte di miglioramento per l’efficienza operativa, valutazione della durata degli impianti, riduzione dei consumi energetici, proposte di sostenibilità e digitalizzazione. 

L’obsolescenza degli impianti pubblici è oggi un tema tecnico, economico e sociale.

Il secondo pilastro dell’accordo riguarda invece l’accessibilità agli impianti e l’educazione al nuoto. Attraverso il programma “Learn to Swim“, Fluidra lancia un modello di piscine mobili installabili in aree prive di infrastrutture acquatiche per diffondere la cultura del nuoto. L’obiettivo dichiarato è raggiungere migliaia di persone in oltre 50 regioni europee, attraverso vasche temporanee dotate di sistemi integrati di trattamento dell’acqua. 

Le piscine mobili possono portare l’educazione acquatica dove mancano impianti fissi.

L’iniziativa mira a contrastare le disuguaglianze relative all’accessibilità agli impianti natatori, promuovendo al contempo sicurezza, stili di vita più sani e inclusività sociale.

Per l’Italia, dove molte piscine pubbliche soffrono di costi energetici elevati, impianti datati e modelli concessori fragili, il messaggio di Fluidra e European Aquatics parla chiaro: senza audit tecnici e piano di efficientamento, la piscina rischia di diventare un costo sociale non governato.

Fonte: Fluidra

Scritto da redazione