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POS e RT:come fare il collegamento entro il 20 aprile 2026

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Collegamento POS e RT: nuove FAQ del 17 marzo 2026

beatrice.masserini@studiocassinis.com

I soggetti che utilizzano un registratore di cassa telematico o la procedura web “Documento Commerciale on line” per la certificazione dei corrispettivi incassati con uno strumento di pagamento elettronico, sono obbligati al collegamento POS e Cassa a partire dal 5 marzo 2026.

ph Libertas Comitato Alessandria

La procedura web è resa disponibile dall’Agenzia delle Entrate.

Con una faq del 17 marzo 2026 viene chiarito in proposito che, ai fini del collegamento, è necessario verificare di essere accreditati come esercenti sul portale “Fatture e Corrispettivi”.

Il collegamento dei dispositivi, infatti, può essere effettuato dall’esercente accreditato anche per il tramite di un suo intermediario delegato all’ “Accreditamento e censimento dispositivi”. 

Per accreditarsi come esercente occorre utilizzare il servizio “Accreditamento” disponibile nell’area dei “Corrispettivi” del portale.

Ricordiamo che, ai fini del collegamento, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato tutte le regole con il Provvedimento n 424460 del 31 ottobre 2025 che, in attuazione delle disposizioni dell’articolo 1, commi 74 e 77, della Legge 30 dicembre 2024, n. 207 ha definito:

  • le modalità operative per il collegamento tra lo strumento hardware o software mediante il quale sono accettati i pagamenti elettronici e lo strumento mediante il quale sono registrati e memorizzati i dati dei corrispettivi; 
  • le modalità operative per la memorizzazione puntuale e la trasmissione aggregata dei dati dei pagamenti elettronici.

Viene chiarito che per effettuare il collegamento Cassa-POS è necessario conoscere:

  • la matricola del registratore di cassa telematico,
  • i dati identificativi dello strumento di pagamento elettronico 
  • l’indirizzo dell’esercizio commerciale presso il quale vengono utilizzati.

Inoltre, per il collegamento sono necessari i dati degli strumenti di pagamento elettronico di tipo fisico, identificati dal Terminal ID del dispositivo e dai dati dell’operatore finanziario (codice fiscale e denominazione) con il quale l’esercente ha stipulato il contratto di convenzionamento.
Le Faq hanno evidenziato che sono considerati di tipo fisico tutti i dispositivi che consentono il pagamento mediante lettura della carta di pagamento del cliente (sia tramite inserimento nel lettore, sia in modalità contactless). 

ph ACSI

Oltre ai tradizionali POS, rientrano in questa categoria anche i cosiddetti “SoftPOS”, App che vengono installate su un dispositivo (smartphone, tablet, ecc.) dell’esercente trasformandolo in un POS in grado di accettare pagamenti contactless.

Gli strumenti di tipo virtuale (tipicamente quelli che consentono i pagamenti via internet, mediante piattaforme online) sono identificati solamente dai dati dell’operatore finanziario (codice fiscale e denominazione) con il quale l’esercente ha stipulato il contratto di convenzionamento.

In sintesi, come recita il comunicato stampa della stessa Agenzia delle Entrate, è attivo il collegamento online di registratori di cassa e Pos.

I commercianti devono provvedere con la prima comunicazione entro il 20 aprile 2026.
Ricordiamo che non si tratta di un collegamento fisico, ma di un abbinamento “virtuale” tramite un servizio online, già disponibile in area riservata sul sito dell’Agenzia. 

Per abbinare registratori telematici e Pos, l’esercente, anche tramite intermediario, deve accedere al portale “Fatture e corrispettivi” ed associare, tramite il servizio “Gestione collegamenti”, la matricola del registratore telematico già censito in Anagrafe tributaria con i dati identificativi degli strumenti di pagamento elettronico di cui risulta titolare. 

Per rendere più semplice l’operazione, all’esercente viene mostrato l’elenco degli strumenti di pagamento elettronico di cui risulta titolare, preventivamente comunicati all’Agenzia dagli operatori finanziari.

Nel caso in cui la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri non siano effettuate tramite un registratore telematico, ma utilizzando la procedura web dell’Agenzia (“Documento Commerciale on line”), il collegamento può essere realizzato tramite lo stesso servizio.

Per gli strumenti di pagamento già in uso al 1° gennaio 2026 od utilizzati tra l’1 ed il 31 gennaio 2026, è previsto un termine di 45 giorni: per completare la registrazione c’è tempo, quindi, fino al prossimo 20 aprile.

Per la prima associazione o per eventuali variazioni, invece, l’abbinamento dovrà essere effettuato a partire dal sesto giorno del secondo mese successivo alla data di effettiva disponibilità dello strumento di pagamento elettronico e comunque entro l’ultimo giorno lavorativo dello stesso mese. Quindi, se un nuovo Pos inizia ad operare a marzo, andrà collegato al registratore telematico tra il 6 ed il 31 maggio 2026.