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Premi sportivi: cosa cambia nella gestione

Fino a 300 euro il Milleproroghe introduce l'esenzione della ritenuta d'acconto del 20% ph stockking by freepik

Con il varo della riforma del lavoro sportivo e il successivo Milleproroghe, anche il capitolo dei premi sportivi destinati ad atleti, tecnici o altri profili, introduce diverse novità

Per ogni materia prevista dalla riforma dello sport, con specifico riferimento al lavoro sportivo, i cambiamenti sono diversi e richiedono un certo approfondimento. Chi lo fa puntualmente è Italia Oggi, con i suoi giornalisti specializzati in materia normativo-fiscale con riferimento al comparto sportivo. Per i premi sportivi, interviene con un interessante articolo Antonella Lizza. SI va dall’esenzione della ritenuta d’acconto fino a 300 euro, ai dubbi se il calcolo dei 300 euro dipenda dal percettore o dall’erogatore fino al quesito se la registrazione del premio debba essere effettuata anche se il percettore è un volontario o co.co.co con partita iva.

Pubblichiamo alcuni stralci dell’articolo uscito sabato 23 febbraio su italiaoggi.it, rimandando alla lettura integrale dell’articolo accessibile dal link riportato in coda al testo

LA GESTIONE DEI PREMI NELLO SPORT

Con il Milleproroghe arriva l’esenzione per le somme fino a 300 euro. L’analisi dell’impatto della modifica e delle novità introdotte dalla riforma del lavoro sportivo

di Antonella Lizza


“Le somme versate a propri tesserati, in qualità di atleti e tecnici che operano nell’area del dilettantismo, a titolo di premio per i risultati ottenuti nelle competizioni sportive, anche a titolo di partecipazione a raduni, quali componenti delle squadre nazionali di disciplina nelle manifestazioni nazionali o internazionali, da parte di Coni, Cip, Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate, Enti di promozione sportiva, associazioni e società sportive dilettantistiche, sono inquadrate come premi” (art 36, comma 6 quater, dlgs 36/2021)

Il ministro dello Sport Abodi ph Italia Oggi

I PREMI

I premi sportivi possono essere erogati ad atleti e tecnici indipendentemente dal tipo di rapporto di collaborazione, gratuita od onerosa, che hanno con l’erogante: co.co.co sportivi, autonomi con partita Iva, volontari.
Tali premi non costituiscono reddito. Si tratta di emolumenti considerati esterni a un vincolo contrattuale, una “regalia” che si collega a un risultato sportivo (competizione o anche partecipazione qualificata) in un contesto di livello nazionale o internazionale della specifica disciplina rappresentata in base al regolamento dell’Organismo di riferimento.

Il concetto di “componenti delle squadre nazionali di disciplina”… il concetto di squadra in questo caso afferisca al più generico concetto di team, club sportivo, atleti e tecnici tesserati con lo stesso ente sportivo …

Il concetto di “manifestazioni nazionali e internazionali” si ritiene debba essere qualificato in base ai regolamenti di disciplina dell’organismo sportivo nazionale organizzante; ovvero non solo campionato nazionale ma ogni competizione ed evento affine di rilevanza nazionale 

…con la conversione in legge del decreto n. 215 del 30/12/2023 (c.d. Milleproroghe) si stabilisce che… fino al 31/12/2024 non si applica la ritenuta del 20% ai premi sportivi inferiori ai 300 euro erogati ai tesserati, in qualità di atleti e tecnici.

Il testo definitivo attende di essere pubblicato in Gazzetta ufficiale entro il 28 febbraio …

DUBBI INTERPRETATIVI

Sorgono alcuni dubbi di applicazione pratica …

Non è chiaro se i 300 euro si calcolano in base al percettore (per cui se cumula in tale periodo più premi da diversi enti sportivi li deve sommare) o se i 300 euro si calcolano in base all’erogatore …

… sembrerebbe auspicabile che la somma dei premi facesse riferimento a singolo percettore rispetto a singolo erogatore.
Concludiamo con la procedura di registrazione del premio erogato. Il percettore del premio deve rilasciare una autocertificazione attestante che ha diritto all’esenzione dalla ritenuta in quanto con il pagamento del premio non supera suddetto limite di 300 euro nel periodo citato.

Questa registrazione deve essere effettuata anche se il tecnico o atleta è un volontario o è un collaboratore autonomo con partita Iva? Per ora non è stato specificato, pensiamo di si, e comunque confidiamo in alcune Faq applicative.

Giovanni Malago, ErnestoFurstenberg e i giovani atleti medagliati del CONI ph ItaliaOggi

Fonte e link per la lettura dell’ articolo integrale https://www.italiaoggi.it/news/la-gestione-dei-premi-nello-sport-202402231700338289

Scritto da redazione