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PureGym, cresce ma non abbastanza

Il fatturato 2023 di PureGym è stato di 636 milioni di euro con una crescita del 14,5%

La chiusura 2023 della catena britannica registra un +14,5%, ma i buoni risultati non sono sufficienti a coprire il pesante deficit accumulato, che resta a – 85,2 milioni di euro

Uno dei gruppi europei di spicco nella fitness industry, PureGym, conferma la tendenza generale di una crescita robusta, ma restano i gravami di perdite accumulate durante la crisi pandemica.

In particolare, i 636 milioni di euro di ricavi del 2023 (+14,5% rispetto ai 12 mesi precedenti) non bastano a sanare gli 85,2 milioni di euro di rosso che condizionano le casse della catena low cost del Regno Unito.

Intendiamoci, la crescita di PureGym, che ne conferma la leadership in UK, ha permesso di tagliare il deficit di oltre il 34%, ma le perdite lo scorso anno si sono attestate sul volore negativo sopra indicato.

ph PureGym

Invero ai vertici di PureGym c’è la convinzione che presto le perdite verranno sanate, tanto che nel corso di quest’anno si prevede l’apertura di quasi una cinquantina di nuovi club divisi fra UK (maggioranza delle nuove aperture) USA, Svezia, Danimarca e Arabia Saudita. Attualmente il gruppo britannico conta più di 300 club.

Nel Regno Unito la crescita di PureGym è confermata dal sostanzioso +16% per numero di iscritti, i quali hanno aumentato la loro spesa media mensile del 3%.

Stiamo parlando di una catena low cost che parte da una tariffa mensile di 15,99 sterline e, quindi, raggiungere i volumi di ricavi superiori ai 630 milioni di euro è un risultato di grande rilievo.

Scritto da Marco Tornatore