Estesa anche all’anno in corso la possibilità di effettuare erogazioni liberali per manutenzioni, riqualificazioni, realizzazioni di strutture sportiva. Scadenza 30 giugno; a seguire una seconda finestra al 15 ottobre
beatrice.masserini@studiocassinis.com
Il 30 maggio 2025 è stata aperta la prima finestra per l’inoltro online delle domande da parte delle imprese che vogliono usufruire del credito di imposta per le erogazioni liberali in denaro, da effettuarsi in favore dei soggetti titolari o gestori di impianti sportivi pubblici.
Scadenza: 30 giugno 2025.
Con la nuova Legge di Bilancio (legge 30/12/2024, n. 207, art. 1, comma 246) è stata estesa anche per l’anno 2025 la possibilità di effettuare erogazioni liberali per interventi di manutenzione e restauro di impianti sportivi pubblici e per la realizzazione di nuove strutture sportive pubbliche già prevista dalla Legge di Bilancio per l’anno 2019 all’art. 1 commi da 621 a 626.

I soggetti che possono effettuare tali erogazioni sono esclusivamente le imprese a cui è riconosciuto un credito d’imposta pari al 65% dell’importo erogato da utilizzarsi in tre quote annuali di pari importo.
Il limite all’importo erogabile posto dal legislatore alle imprese è pari al 10 per mille dei ricavi annui (riferiti al 2024), mentre l’ammontare complessivo del credito d’imposta riconosciuto a tutte le imprese non può eccedere i 10 milioni di euro per l’anno in corso.
Anche per il corrente anno, il procedimento risulta definito dal DPCM 30 aprile 2019 e prevede l’apertura di due finestre temporali di 120 giorni, rispettivamente il 30 maggio ed il 15 ottobre. Dalla data di apertura dei termini per la presentazione delle domande i soggetti interessati hanno 30 giorni di tempo per presentare la domanda di ammissione al procedimento ed essere così autorizzati ad effettuare l’erogazione liberale. A seguito delle erogazioni effettuate e certificate dagli enti destinatari, il Dipartimento autorizza le imprese ad usufruire del credito d’imposta dandone contemporaneamente comunicazione all’Agenzia delle Entrate.