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“Sport e Periferie 2025″ per gli impianti sportivi e per il benessere del cittadino

Rinnovato anche nel 2025 il bando Sport e Periferie

Pubblicato il nuovo Avviso con l’obiettivo di migliorare e potenziare le infrastrutture sportive a beneficio del benessere piscofisico dei cittadini, alimentando la cultura del movimento e generando valore educativo e sociale

Che l’Italia, parlando di impianti sportivi, abbia un male endemico di complessa soluzione è noto a tutti. Il quadro non conforta e, pure in prospettiva, è forse peggio di quanto oggi riusciamo a pensare.

Quindi il rilancio dello Sport e Periferie non può che essere salutato con apprezzamento e come segno di un fare attivo a beneficio del sistema sportivo nazionale, che, tuttavia, dobbiamo accogliere con prudente considerazione, visti i precedenti e valutando quanto indietro sia il Sistema Italia a riguardo.  

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Abbiamo pochi impianti soprattutto al Sud e questo è un tallone d’Achille di cui si parla in eccesso da decenni, ma poco è cambiato. Il patrimonio strutturale sportivo versa per il 70% in condizioni preoccupanti, risultando talvolta fatiscente e pericoloso: servirebbero quasi 12 miliardi di euro per ammodernare questo patrimonio fondamentale per il Paese, ma le risorse non ci sono e la nostra cultura ad inclinazione sedentaria (anche nel pensiero dominante del politico medio) è una delle criticità forti per un rilancio dell’impiantistica sportiva.

Così il percorso risulta ad ostacoli sempre più insidiosi, configurandosi come un vero male italico.

Il Ministro Abodi sembra tuttavia abbia sufficiente ascolto fra i colleghi del Governo e questo suona come positivo per le soluzioni che Sport e Periferie 2025 permette di percorrere a comuni fino a 5.000 abitanti e quelli che ne contino più di 15.000: stiamo parlando di interventi che forse rappresentano la classica goccia nell’oceano, visto che sopra si parlava 12 miliardi di euro, ma è un’indicazione che conforta vedere che sta cambiando la sensibilità di istituzioni e politica verso un problema che, lo stesso Abodi, sottolinea essere di rilievo educativo e sociale, fondamentale per il benessere piscofisico delle persone che frequentano i centri sportivi.

Questo il comunicato diffuso dal Dipartimento per lo Sport sport.governo.it:

Pubblicato l’Avviso “Sport e Periferie 2025” per favorire lo sviluppo e l’adeguamento di infrastrutture sportive e consentire l’inclusione sociale, il benessere e la coesione delle comunità locali.

Il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, dichiara “Le infrastrutture dedicate allo sport in tutte le sue forme non costituiscono solo lo spazio fisico nel quale si svolge l’attività motoria, fisica, sportiva e si ‘allena’ la cultura del movimento, ma sono centri di aggregazione e condivisione, con un impatto che va ben oltre il semplice utilizzo specifico, generando valore educativo e sociale, e contribuendo al benessere psicofisico delle persone che le frequentano. Valore costituzionale, come recita il comma 7 dell’articolo 33 della nostra Carta. Per queste ragioni, il Governo presieduto da Giorgia Meloni ritiene una priorità il miglioramento dei luoghi nei quali si praticano le varie discipline sportive, a partire da quelli nei quali la socialità manifesta debolezze e fragilità, dove lo sport è assente o chiude, come è successo a Caivano, esperienza concreta ed esemplare, che stiamo replicando con altri 8 progetti di grande impatto a Roma, Milano, Napoli, Foggia, Reggio Calabria, Palermo e Catania. Ma parallelamente a queste iniziative, riproponiamo anche nell’anno in corso il bando “Sport e periferie”, per il quale, attraverso il nostro Dipartimento per lo Sport, investiamo 110 milioni di euro, la cifra più alta degli ultimi anni, ai quali si aggiungeranno ulteriori 70 milioni di euro provenienti dal Fondo per lo sviluppo e la coesione. Obiettivo: contribuire a realizzare nuovi impianti sportivi pubblici, solo se davvero necessari e gestibili, e, soprattutto, migliorare quelli esistenti di proprietà comunale, abbattendo le barriere architettoniche, mettendoli in sicurezza ed efficientandoli energeticamente. Una volta assegnate le risorse del bando, la graduatoria dei progetti non finanziati, da nazionale, si scomporrà in graduatorie regionali, consentendo alle Regioni di finanziarli con risorse proprie. Il senso della collaborazione interistituzionale tra Governo e amministrazioni del territorio, un’altra opportunità per sostanziare e qualificare il modello sportivo italiano, che vince e convince “.

L’Avviso si rivolge a tutti i Comuni italiani e si articola su due distinte linee di intervento:

(Linea A), dedicata a tutti i Comuni con popolazione pari almeno a 5.000 abitanti (ovvero ai Comuni con una popolazione inferiore ai 5.000 abitanti, ma in grado di raggiugere la soglia dei 5.000 abitanti attraverso un accordo con altri Comuni limitrofi). È gestita attraverso una procedura a sportello e consente di presentare progetti di rigenerazione ovvero riqualificazione di impianti già esistenti. È previsto un contributo, per ciascun intervento ammesso a finanziamento, fino ad € 1,5 milioni, con la compartecipazione dei Comuni.

(Linea B), dedicata ai Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti e gestita attraverso la valutazione dei progetti presentati, volti alla realizzazione di Palazzetti dello sport secondo “schemi progettuali” preliminarmente elaborati da Sport e Salute S.p.A., quali luoghi di aggregazione sportiva al chiuso. È previsto un contributo, per ciascun intervento ammesso a finanziamento, fino ad € 3 milioni, con la compartecipazione dei Comuni. La graduatoria sarà redatta su base regionale allo scopo di consentire alle singole Regioni di poter eventualmente finanziare, a scorrimento, i progetti valutati come idonei.


La presentazione delle domande potrà essere effettuata a partire dalle ore 12:00 del 5 maggio 2025 e fino alle ore 12:00 del 16 giugno 2025, esclusivamente sull’apposita Piattaforma messa a disposizione dal Dipartimento per lo Sport raggiungibile all’indirizzo: https://avvisibandi.sport.governo.it/

Per eventuali richieste di supporto scrivere a:

supporto.avvisibandi@coninet.it per chiarimenti sulla Piattaforma;

sporteperiferie@governo.it per chiarimenti sull’Avviso.

Fonte: https://www.sport.governo.it/it/bandi-e-avvisi/sport-e-periferie/2025/pubblicato-il-nuovo-avviso-sport-e-periferie-2025/

Scritto da redazione