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Sport, industria e diplomazia alla Farnesina

Simone Barlaam super campione di nuoto paralimpico, premiato da Antonio Tajani

Alla III Giornata dello Sport Italiano nel Mondo, Assosport porta il punto di vista della filiera produttiva italiana, tra innovazione, internazionalizzazione e percorso verso l’America’s Cup Napoli 2027

Lo sport italiano viene sempre più riconosciuto non soltanto come patrimonio agonistico, ma anche come leva economica, industriale e diplomatica. La III Giornata dello Sport Italiano nel Mondo, ospitata alla Farnesina e dedicata quest’anno al mare, agli sport acquatici e alle filiere collegate, ha riunito istituzioni, atleti e imprese in vista anche dell’America’s Cup Napoli 2027. In questo quadro, la presenza di Assosport con il presidente Alessio Cremonese rafforza il ruolo dell’industria sportiva italiana nei processi di innovazione e internazionalizzazione. Questo l’articolo diffuso da Assosport nella sua newsletter settimanale:

Paolo Barelli, premiato da Antonio Tajani nel corso della III Giornata dello Sport Italiano nel Mondo ph Ministero Affari Esteri

SPORT INDUSTRY E DIPLOMAZIA SPORTIVA, ASSOSPORT ALLA FARNESINA

Lo sport come strumento di diplomazia, ma anche come leva di crescita, innovazione e internazionalizzazione per l’industria italiana. È questo il filo conduttore della III Giornata dello Sport Italiano nel Mondo, che lunedì 14 settembre ha riunito alla Farnesina istituzioni e imprese attorno al tema “Italia: Terra d’imprese, Mare d’eccellenze”, con un focus sugli sport d’acqua e sul percorso verso l’America’s Cup 2027.

Un appuntamento che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, federazioni sportive, atleti, imprese e territori come, tra gli altri, il Antonio Tajani, il Presidente di Agenzia ICE Matteo Zoppas e il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio. All’inizio della cerimonia il Ministro Tajani ha nominato i nuovi Ambasciatori della Diplomazia dello Sport tra cui Luna Rossa (rappresentata dall’AD Max Sirena), Sara Curtis (nuoto), Chiara Pellacani (tuffi), Alessandra Sensini (windsurf), Massimiliano Rosolino (nuoto).

ph Assosport


In questo contesto Assosport era presente con il Presidente Alessio Cremonese, portando la prospettiva dell’industria dello sport e il valore di una filiera che rappresenta un asset dell’economia nazionale, con 1,5% del PIL, 32,1 miliardi di euro di valore aggiunto, oltre 19.000 imprese e più di 420.000 addetti.
Nel confronto sul ruolo dello sport come leva di crescita, il Presidente Cremonese ha richiamato il valore dell’innovazione, della ricerca applicata alla performance e della capacità delle imprese italiane di trasformarla in competenze, tecnologie e prodotti competitivi a livello internazionale.

La Diplomazia Sportiva può contribuire a valorizzare questo patrimonio industriale e tecnologico anche sui mercati esteri, facendo dei grandi eventi internazionali occasioni di visibilità, relazione e sviluppo per le imprese italiane

Scritto da redazione