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Spring Aquatic Event 2026: a Gorgonzola due giorni tra formazione, confronto manageriale e business per gli operatori del comparto piscina

Spring Aquatc Event – Piscine d’Eccellenza - PoolNetwork

Il nuovo appuntamento firmato European Aquatic Association e Aqquatix mette insieme contenuti tecnici, visione gestionale, progetto Piscine d’Eccellenza e networking B2B: un format che parla direttamente a titolari, manager e responsabili tecnici

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C’è un aspetto che ha reso particolarmente interessante lo Spring Aquatic Event dello scorso weekend al Seven Infinity, centro sportivo polivalente a Gorgonzola entrato nel novero di “Piscine d’Eccellenza” lo scorso anno: l’evento, organizzato da Aqquatix e European Aquatic Association, si è configurato come un format che prova a tenere insieme tre piani che oggi, nel comparto piscina, non possono più viaggiare separati. Da una parte la formazione dello staff tecnico, dall’altra il confronto strategico tra gestori e, infine, il tema legato alla creazione di nuove opportunità di business, tramite l’organizzazione di incontri che intendono far dialogare domanda e offerta. Le due giornate di evento si sono presentate come un momento rivolto al mondo delle piscine, pensato per gestori, manager, responsabili tecnici, trainer e professionisti del movimento in acqua, con un obiettivo comune: quello di unire visione strategica, networking e formazione pratica per scrivere congiuntamente il futuro dell’Aquatic Wellbeing

La giornata del 21 marzo, oltre ad essere stata la Giornata Nazionale del Movimento per la Salute, ha dato spazio al talk “Piscine d’Eccellenza” dedicato a titolari, manager e responsabili tecnici di impianti natatori e centri fitness con piscina. Il talk è stato tenuto da Edoardo Cognonato, Consulente, Ricercatore e Trainer specializzato in Psicologia Relazionale, e da Marco Tornatore. Il progetto “Piscine d’Eccellenza” è un’iniziativa nata per rafforzare il valore di ogni centro acquatico “eccellente”, con l’obiettivo di riqualificare il settore. Tra i dieci parametri richiamati da Marco Tornatore per rientrare in tale network vi sono salute, longevità, wellbeing, centralità della persona, sicurezza dell’attività in acqua, qualità delle attrezzature, formazione per uno staff tecnico professionale, offerta di servizi evoluti al cliente, attenzione verso nuovi target e utilizzo dei nuovi mezzi di comunicazione. In altre parole, la Piscina d’Eccellenza non viene descritta solo come impianto ben tenuto, moderno e attento ad aspetti come igiene e temperatura dell’acqua che dovrebbero essere oramai considerati degli standard diffusi e comunemente rispettati, ma come struttura capace di volersi innovare, con l’obiettivo di ambire ad un continuo miglioramento dell’esperienza del cliente, garantendo qualità tecnica e capacità evolutiva del comparto piscina.

Il progetto di Aqquatix e European Aquatic Assocciation ha dunque lo scopo di accompagnare le piscine nella costruzione di un percorso di obiettivi condivisi, avvalorando l’immagine di ciascuno tramite riconoscibilità sul territorio nazionale, accreditamento professionale dello staff tecnico tramite la formazione elargita da European Aquatic Association, oltre alla creazione di una community che favorisca il confronto tra i centri parte del progetto, anche grazie alla condivisione di ricerche e studi sui trend del settore fitness e wellbeing.

I dati numerici emersi dal sondaggio, discusso da Marco Tornatore durante il talk, aiutano a meglio comprendere dove si stia muovendo oggi il settore piscina. Il campione dei rispondenti è composto da titolari o proprietà, direzione e management di piscine e centri fitness con piscina e, in parte minore, da responsabili tecnici. L’ultimo studio di European Aquatic Association e Aqquatix offre quindi una fotografia delle dinamiche di mercato attuali influenzata da chi prende decisioni all’interno dei centri, ma anche da chi eroga i servizi al cliente finale nel day-by-day. 

Talk Piscine d'Eccellenza
Piscine d’Eccellenza con i parametri di riferimento discussi al talk.

Analizzando il fronte business, i risultati del sondaggio raccontano una fase meno negativa di quanto spesso si percepisca: a marzo 2026 il 44% dei rispondenti valuta le iscrizioni 2025-2026 in crescita tra il 6% e il 10% rispetto alla stagione precedente, mentre il 35% le considera stabili e il 17% in calo tra l’1% e il 5%. A febbraio 2026, sul versante ricavi, il 48% segnala stabilità, il 39% crescita tra il 6% e il 10% e il 9% crescita tra l’11% e il 15%. Sono numeri che definiscono una domanda che resiste di fronte ad un mercato sempre più imprevedibile e incerto, e che al contempo richiede necessariamente sempre più precisione nella gestione. 

Ancora più interessanti sono i fattori che, secondo i rispondenti, stanno incidendo maggiormente su ricavi e iscrizioni. Al primo posto si posiziona la formazione costante dello staff, indicata dal 48% del campione. Subito dopo seguono marketing e comunicazione più efficaci, al 35%, e personalizzazione del servizio al 30%. Il mercato sta dunque suggerendo che non basta aumentare il numero di attività: la vera leva vantaggiosa che distingue l’operatore della piscina odierna è quella di offrire alle persone dei servizi aggiornati, con un personale tecnico qualificato che sappia raccontare il valore dell’attività in acqua come fonte innovativa di salute e wellness.

Analizzando le criticità emerse dal sondaggio, il 74% dei rispondenti indica come principale preoccupazione il nuovo aumento dei costi energetici causato dalla situazione geopolitica attuale; il 44% segnala i costi del personaleparticolarmente gravosi e il 39% indica allarmante l’inflazione che condiziona la spesa del cliente. La fotografia è molto chiara: la piscina indoor continua a lavorare in un contesto in cui tenuta economica, qualità del servizio e capacità di innovare devono ineluttabilmente procedere sinergicamente.

Esaminando gli aspetti che incidono sullo sviluppo futuro del business e sulla domanda, tra le attività e i servizi che convincono un maggior numero di persone a scegliere la piscina indoor come luogo di allenamento emergono le attività verticali over 65, i corsi di nuoto over 25 personalizzati, la rieducazione funzionale in acqua, gli small group verticalie l’integrazione tra attività fisica in acqua e in palestra. In sintesi, il mercato sembra oggi premiare un modello di piscina più moderno, come veicolo di salute e benessere, volto a rispondere ai bisogni di tutti i target di clientela e, dunque, vicino ai bisogni reali della persona. 

Professione Acqua al PoolNetwork organizzato da Wbox
PoolNetwork 2026, il format B2B del pomeriggio organizzato da Wbox & Partners

Il pomeriggio di sabato 21 marzo ha riservato poi lo spazio a PoolNetwork: un format di eventi che propone appuntamenti B2B territoriali tra aziende Seller e Buyer del comparto piscina, traducendo in modo pragmatico uno dei messaggi più forti emersi dal sondaggio: il rapporto con i fornitori deve configurarsi come un valore aggiunto per il mercato. Oggigiorno, dalle aziende fornitrici ci si attende anzitutto innovazione, utile a soddisfare una domanda sempre più aggiornata e mutevole, e condivisione di progettualità per ambire alla crescita dell’intero comparto. La formula B2B, organizzata da Wbox&Partners, si inserisce perfettamente in questa direzione: incontri one-to-one da 20 minuti, agende personalizzate per i buyer e confronto diretto con aziende seller del settore pool e fitness. Tra le aziende Seller presenti a questa prima edizione di PoolNetwork 2026, Aqquatix, BAW Sports, Hammer Strength, Life Fitness, Planet Fitness Italia, K-Well, Professione Acqua, Polimpianti, Sportlink e T.OM.M.YS. 

Letto nel suo insieme, lo Spring Aquatic Event ha offerto quindi un segnale piuttosto preciso al mercato italiano: la crescita della piscina indoor dipenderà soprattutto dalla possibilità di costruire centri più credibili, che condividano una mission e una vision comuni e consapevoli nei confronti dei propri clienti, con l’obiettivo di lavorare congiuntamente ad un nuovo modo di interpretare l’attività fisica in acqua. È in questo spazio che il progetto Piscine d’Eccellenza prova ad inserirsi per proporre agli operatori del mondo piscina un dialogo e una partnership win-win che, se ben governata, può davvero offrire un cambiamento positivo al mercato.

Scritto da redazione