Il gruppo guidato da Nerio Alessandri supera una soglia simbolica e consolida il proprio ruolo di riferimento nel fitness premium e nell’health economy
Technogym supera per la prima volta la soglia del miliardo di euro di fatturato, segnando un passaggio storico non solo per l’azienda, ma per l’intero settore del fitness e del wellness italiano. Il risultato, comunicato dal fondatore e CEO Nerio Alessandri, rappresenta la sintesi di una strategia che negli ultimi anni ha puntato su tecnologia, posizionamento premium e integrazione tra salute, sport e lifestyle.

Il dato assume una rilevanza particolare se inserito nel contesto europeo. In un mercato fitness sempre più competitivo e polarizzato, Technogym si conferma uno dei pochi player in grado di operare con successo su scala globale mantenendo una forte identità di marca. A differenza dei grandi operatori low-cost o delle catene di palestre, l’azienda italiana presidia la fascia alta del mercato, posizionandosi come partner tecnologico e di design per club, hotel, centri wellness e residenze di lusso.
Alla base della crescita c’è un cambio di paradigma che riguarda l’intero settore. Il fitness non è più soltanto esercizio fisico, ma una componente strutturale della salute preventiva. In Europa, e sempre più anche in Italia, il tema dell’active longevity sta diventando centrale, sostenuto da evidenze scientifiche che sottolineano il ruolo dell’allenamento – in particolare quello di forza – nel migliorare qualità e aspettativa di vita.
In questo scenario, Technogym ha costruito un vantaggio competitivo su un modello integrato che combina attrezzature, piattaforme digitali e contenuti. Il valore non risiede più soltanto nel prodotto, ma nell’ecosistema. La capacità di raccogliere e analizzare dati, sviluppare programmi personalizzati e connettere utenti, trainer e strutture consente di offrire un’esperienza più completa e continuativa.

Questo approccio è coerente con l’evoluzione del mercato europeo. In Paesi come Germania, Francia e Regno Unito, i club fitness stanno progressivamente integrando tecnologia e servizi digitali per aumentare engagement e retention. Anche in Italia, seppur con velocità diverse, cresce l’adozione di soluzioni connesse, soprattutto nei club premium e nei progetti di nuova generazione.
Un ulteriore elemento distintivo è il posizionamento nel segmento luxury. Technogym non compete sul prezzo, ma sulla qualità percepita, sul design e sull’esperienza complessiva. Questo consente di lavorare con clienti ad alto valore – hospitality di fascia alta, residenziale di lusso, corporate wellness – e di mantenere margini più elevati rispetto alla media del settore.
Il legame con lo sport di alto livello rafforza ulteriormente il brand. La partecipazione come fornitore ufficiale alle Olimpiadi e Paralimpiadi – con Milano Cortina 2026 che rappresenta la decima edizione – non è solo un elemento di visibilità, ma anche un laboratorio di innovazione e credibilità tecnica.
Guardando al futuro, il superamento del miliardo non rappresenta un punto di arrivo, ma una base di partenza. Il mercato del wellness continua a crescere, sostenuto da trend strutturali come l’invecchiamento della popolazione, l’attenzione alla prevenzione e la diffusione di nuovi modelli di consumo della salute.
Per l’Italia, il caso Technogym è particolarmente significativo. Dimostra che è possibile costruire un player globale partendo da un posizionamento chiaro, investendo in innovazione e mantenendo una forte coerenza strategica. In un settore in cui molti operatori competono su prezzo e scala, l’azienda romagnola ha scelto una strada diversa, basata su valore, esperienza e integrazione tecnologica.
Il risultato è un modello che non solo intercetta la crescita del mercato, ma contribuisce a guidarne l’evoluzione.

TECHNOGYM – PRINCIPALI DATI ECONOMICO-FINANZIARI (FY 2025)
RICAVI
- > 1 miliardo di euro (superata per la prima volta la soglia simbolica)
- crescita stimata mid-single digit / high-single digit vs 2024
- forte contributo da:
- mercati internazionali (oltre 90% del fatturato)
- segmento commercial (fitness club, hospitality, corporate)
- crescita del consumer premium
MARGINALITA’
- EBITDA margin: ~17–18%
- EBIT margin: ~12–13%
- conferma del posizionamento premium:
- prezzi più alti
- maggiore valore per cliente
- meno pressione sui margini rispetto ai player low-cost
Nota importante:
Technogym è uno dei pochi player del settore fitness con marginalità industriale stabile e sopra media europea
UTILE NETTO
- crescita rispetto al 2024
- margine netto circa 9–10%
- utile sostenuto da:
- mix prodotto alto valore
- contenimento costi
- leva operativa su volumi crescenti
RICAVI PER AREA GEOGRAFICA (TREND)
- Europa: >40%–45%
- Nord America: >25%–30%
- Asia-Pacifico: >20%
- resto del mondo in crescita
Asia e Middle East sono le aree con maggiore dinamica di crescita
INDICATORI CHIAVE SINTETICI
| KPI | Valore 2025 |
| Ricavi | > 1 mld € |
| EBITDA margin | ~17–18% |
| EBIT margin | ~12–13% |
| Net margin | ~9–10% |
| Export | >90% |
| Posizione finanziaria | solida |