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TecnoBody, fra festeggiamenti per il trentennale e il lancio di Homing che ammicca alla AI

Gli splendidi 30 anni di successi di TecnoBody coincidono con la presentazione della propria ultima innovazione tecnologica, Homing ph Paolo Ferrante-Altaluce

In occasione del trentennale della sua fondazione, TecnoBody presenta in anteprima Homing, il sistema compatto e smart per la salute che apre la strada alla teleriabilitazione con l’Intelligenza Artificiale

Nella cornice dei festeggiamenti per i primi trent’anni dell’azienda che da Dalmine porta nel mondo sistemi avanzati per l’analisi del movimento e la riabilitazione ortopedica e neuromotoria, Stefano Marcandelli, CEO dell’azienda, presenta in anteprima un nuovo sistema pronto a rivoluzionare metodo, investimenti e gestione della salute sul territorio.

Presso l’Auditorium Aruba, all’interno del Global Data Center di Ponte San Pietro, sabato 2 marzo si è tenuta la presentazione di Homing, un device di dimensioni davvero ridotte in grado di connettere terapista e paziente per un’inedita e funzionale esperienza di teleriabilitazione, recupero fisico o mantenimento.

Homing, la grande novità tecnologica di TecnoBody, presentata nel corso delle celebrazioni del proprio trentennale ph Paolo Ferrante-Altaluce

All’evento hanno presenziato partner di TecnoBody, clienti e opinion leader nell’ambito della salute, dalle strutture e gruppi ospedalieri più all’avanguardia, che sposano l’approccio di ricerca applicata dell’azienda a servizio dei propri pazienti.

Un sistema avanzato di analisi del movimento e training- Il sistema è in grado di analizzare qualitativamente il movimento e, grazie all’impiego di Intelligenza Artificiale, componenti e software avanzati, permette al terapista di seguire anche a distanza pazienti cronici nei propri percorsi di riabilitazione.

Dalla fase sub-acuta alla rieducazione funzionale, Homing accompagna in una nuova dimensione di salute il fisioterapista e il paziente, per garantire continuità nella cura oltre lo spazio fisico del centro di riabilitazione o del reparto ospedaliero, rendendo possibile l’intervento sulle cronicità e su situazioni degenerative come il Parkinson ed esiti di ictus.

Grazie ai training proposti attraverso Homing e ad una postazione di controllo nel proprio centro, il professionista può gestire con il paziente sessioni di riabilitazione a distanza.

Inoltre Homing si completa con un supporto dotato di proiettore a focale ultracorta. Questo risulta utile per alloggiare il sistema nel proprio centro e proiettare a parete, ad una distanza di soli trenta centimetri dalla stessa, l’immagine del paziente e tutti i dati qualitativi in tempo reale.

La telecamera RGB Full HD di Homing consente al sistema di analizzare il soggetto con un’ottica grandangolare dando al paziente la possibilità di ottenere un’immagine di qualità della propria persona durante il training. Grazie alla telecamera il feedback sull’esecuzione degli esercizi è immediato e in tempo reale. Viene così favorito il rapportarsi del terapista con il paziente a distanza, per un monitoraggio costante durante le sedute da remoto.

L’Intelligenza Artificiale a servizio della salute – Il sistema Homing si serve anche dell’Intelligenza Artificiale per garantire un’esperienza funzionale e completa all’utente.

L’Intelligenza artificiale funziona sulla telecamera e sfrutta il metodo di IA denominato Deep Learning, un metodo 3D che ha il vantaggio di essere un algoritmo creato in base alle esigenze del dispositivo su cui deve funzionare. La funzione è stata infatti “addestrata” per riconoscere il movimento del paziente nello spazio.

Il sistema sfrutta anche un rilevatore di ingombri, metodo che permette di riconoscere gli oggetti all’interno di un’immagine RGB (2D). Di ogni oggetto vengono riconosciuti i contorni, permettendo di valutare con alta risoluzione spaziale l’eventuale collisione di una parte di oggetto con l’area di pavimento definita come area di lavoro, entro la quale il paziente può svolgere la seduta.

Infine Homing sfrutta una funzione di Terapista Vocale, metodo che permette di leggere un testo scritto nella lingua selezionata, imitando la voce naturale di una persona, in supporto del paziente.

Area51 ph TecnoBody

L’azienda – TecnoBody nasce nel 1994 dalla passione di Stefano Marcandelli per lo studio del movimento e per la complessità dell’anatomia umana.

Da allora l’azienda bergamasca ha fatto molta strada, conquistando tappa su tappa una nicchia del settore biomedicale e continuando a portare innovazione, non solo in questo ambito, in Italia e all’estero.

La ricerca sul movimento dell’azienda si muove a 360 gradi con lo sviluppo di prodotti per la prevenzione, la riabilitazione fisicaela performance sportiva e con una filosofia grazie alla quale tecnologia e approccio olistico stanno mutando profondamente ospedali, centri e palestre di tutto il mondo.

L’alto valore della ricerca e dello sviluppo di TecnoBody è riconosciuto all’azienda da partnership di spessore nel settore medicale e ospedaliero che vedono la collaborazione di TecnoBody con la ricerca applicata della Fondazione Don Gnocchi e con numerosi centri d’eccellenza in tutto il mondo, oltre a quelle siglate con Atalanta B.C. e Lamborghini Squadra Corse in ambito sportivo.

Scritto da redazione