La catena britannica non arresta la sua costante ascesa e tocca a fine giugno ricavi per 139 milioni di euro, un quadro non limitato a questo gruppo ma esteso a tutto il mercato europeo, Italia inclusa
The Gym è una delle principali catene di palestre del Regno Unito e un punto di riferimento a livello europeo per il segmento low-cost. Avevamo già segnalato il buono stato di salute del gruppo britannico poco più di una decina di giorni fa ( https://wbox.it/the-gym-group-uk-continua-nella-sua-crescita/ ), e i risultati preliminari del primo semestre 2025 non fanno che confermarlo.
Il brand, che attualmente conta oltre 240 club aperti 24 ore su 24, ha registrato un fatturato di 121 milioni di sterline (circa 139 milioni di euro), segnando un incremento dell’8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La crescita si riflette anche nel numero di iscritti, saliti da 891.000 a 949.000 (+6,5%), e nella spesa media mensile per utente, aumentata del 4% fino a 24,40 euro.

The Gym prosegue con decisione il suo piano di espansione, con l’obiettivo di aprire una quindicina di nuove sedi nel Regno Unito entro il 2025. A giugno ne sono state inaugurate tre (una delle quali poi chiusa), mentre altre quattro aperture sono già programmate. Per sostenere questa crescita, l’azienda ha avviato un nuovo round di finanziamento, aumentando il credito disponibile a 102 milioni di sterline. L’indebitamento netto, pur in calo rispetto a fine 2024, si attesta a 51,2 milioni di sterline.
Sebbene il marchio non abbia ancora una presenza in Italia, il buon momento registrato nel Regno Unito riflette la salute dell’intero settore europeo. Il mercato italiano del fitness, infatti, vale circa 2,8 miliardi USD nel 2024, con previsioni di crescita a un CAGR del 7,7 % tra il 2025 e il 2033 Getty Images+3Facebook+3Alamy+3IMARC Group. Inoltre, il segmento “live & virtual” in Italia (allenamenti in presenza e online) è anch’esso in rapida espansione e dovrebbe raggiungere i 4 miliardi USD entro il 2030, con un CAGR di circa 28 % grandviewresearch.com.

In linea con questi trend, anche l’industria italiana gode di ottima salute: la spinta verso attivi, servizi flessibili e integrazione di tecnologie digitali sta trainando il settore. In questo contesto, formule come quelle di The Gym—basate su palestre accessibili 24/7, membership flessibili e classi gratuite—potrebbero trovare terreno fertile anche da noi in futuro.