in , ,

Tutele dei lavoratori sportivi: massimali e rimborsi

Le tutele e il tetto ai massimali per il lavoratore sportivo ph freepik

L’Inps ha fissato i limiti entro i quali sono assicurati i benefici che riguardano il lavoro sportivo

Un nuovo articolo di Italia Oggi, di Daniele Cirioli: un nuovo spunto che aiuta ad orientarsi nelle complessità che riguardano in genere i cambiamenti normativi, ancor più per il lavoratore sportivo, per la prima volta riconosciuto come lavoratore a tutti gli effetti con le tutele e i benefici dovuti a tutte le categorie dei lavoratori.

A riguardo vengono esaustivamente indicati alcuni parametri ed il perimetro entro il quale le tutele possano essere garantite qualitativamente e quantitativamente.

Riportiamo alcuni dei passaggi più significativi, rimandando al link in calce per la lettura integrale dell’articolo pubblicato da Italia Oggi in data 27 marzo:

UN TETTO ALLE TUTELE DEI LAVORATORI SPORTIVI

Le precisazioni dell’Inps. Soggette al massimale anche malattia, maternità e Naspi. Possibile chiedere il rimborso dei contributi versati in eccesso

di Daniele Cirioli

ph Italia Oggi

SCARICA IL PDF

… Contributi e prestazioni di malattia, maternità, assegno familiare e disoccupazione, infatti, sono soggetti al massimale annuo della base contributiva pensionabile, lo stesso che si applica ai fini pensionistici. Lo precisa l’Inps nella circolare n. 50 del 25 marzo 2024. Le aziende possono richiedere il rimborso dei contributi versati oltre il massimale per i mesi da luglio a ottobre ...

Le contribuzioni minori

La riforma del lavoro sportivo (dlgs n. 36 del 28 febbraio 2021), tra le tante novità, ha previsto l’estensione delle tutele assistenziali (malattia, maternità, etc.) in base alla natura del rapporto di lavoro: subordinato, autonomo, parasubordinato (co.co.co.)

Il massimale contributivo

agli sportivi dipendenti si applica il massimale annuo della base contributiva anche alle tutele assistenziali. Pertanto, dal mese di luglio 2023 (decorrenza riforma dello sport), contribuzioni e prestazioni relative a tali tutele devono rispettare il predetto massimale, pari nell’anno 2024 a 119.650 euro (113.520 nell’anno 2023), cioè 383 euro giornalieri (364 euro nell’anno 2023).

Le prestazioni

Le prestazioni, di conseguenza, sono commisurate ai versamenti contributi effettuati

ph freepik – credit prostooleh

I contributi esclusi dal massimale

L’Inps precisa che non si applica il massimale … ai seguenti contributi:

fondo di garanzia (0,20%), nelle ipotesi in cui il lavoratore sportivo maturi il Tfr;

fondo d’integrazione salariale, Fis (0,5% a carico dei datori di lavoro che, nel semestre di riferimento, occupano in media fino a 5 dipendenti; 0,8% per quelli che ne occupano di più).

fondo d’integrazione salariale, Fis (0,5% a carico dei datori di lavoro che, nel semestre di riferimento, occupano in media fino a 5 dipendenti; 0,8% per quelli che ne occupano di più).

Fuori gli apprendisti

non si applica ai lavoratori sportivi assunti con contratto di apprendistato.

Il pregresso

Il rimborso, però, comprenderà anche il contributo pagato al Fis, per cui il datore di lavoro sarà costretto a rifare il pagamento dei contributi per il Fis. Invece l’eventuale rimborso dei contributi versati oltre il massimale a partire da novembre 2023 avverrà in automatico, con le note di rettifica.

Fonte e articolo originale integrale: https://www.italiaoggi.it/news/un-tetto-alle-tutele-dei-lavoratori-sportivi-202403261857423661

Scritto da redazione