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UK: il fitness vola

Le palestre del Regno Unito crescono a tal punto che la penetrazione tocca il 16% della popolazione contro il nostro 9,7%

Le prime indicazioni del secondo trimestre confermano l’ottima condizione delle palestre britanniche che continuano a registrare numeri rilevanti

Nel Regno Unito ritengono che il potenziale inespresso sia ancora elevato, vista la percentuale rilevante di britannici inattivi. Lo dice un Paese che con le palestre registra una crescita di iscritti di oltre il 3% e una penetrazione di ben 15,9%. Significa che, mentre in Italia 9 italiani su 100 vanno in Palestra, in UK ogni 100 abitanti, 16 si iscrivono ad un fitness club.

ph Life Fitness

Il paragone non regge: siamo dei nani della pratica sportiva e, noi, sì, abbiamo un potenziale molto, molto inespresso, tanto da ritenere che la sedentarietà sia un male endemico e cronico del Belpaese.

Ma pure in Italia i numeri arridono al comparto fitness, con crescite importanti. Certo non avviciniamo i 5,9 miliardi di sterline che vengono raggiunti in UK nel comparto, ma anche l’Italia sta vivendo una stagione euforica che riguarda le palestre e, in parte, le piscine che hanno saputo aggiornare la propria offerta e i servizi attesi dalla popolazione.

Questo l’interessante articolo di Laura Collina che riporta Well To Do.

Le palestre del Regno Unito ottengono nuovi guadagni

Il fitness mostra i muscoli

di Laura Collina

Il mercato del fitness nel Regno Unito continua a salire.

Cosa sta succedendo: secondo un rapporto di Leisure DB, il settore ha raggiunto la cifra record di 5,9 miliardi di sterline tra il secondo trimestre del 2023 e il primo trimestre del 2024, alimentato da un aumento delle palestre private e degli abbonamenti.

  • Il numero di club è aumentato dello 0,2% a ~7K+.
  • Gli abbonamenti sono aumentati del 4,1% raggiungendo la cifra record di ~10,7 milioni.
  • Il tasso di penetrazione è salito del 3%, con circa il 15,9% degli inglesi che frequentano una palestra.
ph Well To Do

Superando i livelli pre-pandemia (escludendo il numero attuale di club), i dati riflettono un mercato robusto, pronto per una crescita continua.

HVLP. In massa, PureGym, SLM (Everyone Active) e JD Gyms hanno aggiunto dieci o più club nel corso dell’anno, spinti dalla domanda dei consumatori per offerte di fitness di alto valore e a basso prezzo.

Rappresentando il 30% dei club e oltre il 60% degli abbonamenti e del valore di mercato, i marchi economici hanno dominato anche la Top 10 degli operatori del mercato, con PureGym (379 centri), The Gym Group (234), Anytime Fitness (190) e JD Gyms (89 ) mirando a un’ulteriore espansione del Regno Unito.

Gli opposti si attraggono. Nonostante il 4,5% della popolazione del Regno Unito scelga palestre a basso costo, anche i player premium hanno registrato guadagni.

L’enfasi sulla salute olistica e sui servizi di fascia alta ha spinto la crescita degli iscritti di David Lloyd (102 club) e Third Space (12), evidenziando un mercato polarizzato. Per le grandi aziende come Virgin Active , una rinnovata attenzione al benessere sociale sta rafforzando l’impegno.

Conclusione: in buona salute, gli operatori privati ​​del fitness che offrono valore a tutti i livelli di prezzo stanno guidando la crescita dell’intero settore. Ma, con i servizi pubblici ancora in ritardo e una percentuale considerevole di britannici completamente inattivi, è necessario un approccio unitario per sfruttare appieno il potenziale del settore.

Fonte: https://www.welltodoglobal.com/post/uk-gyms-make-new-gains/

Scritto da redazione