L’ente che guida le discipline natatorie su scala mondiale vara il nuovo regolamento che punta a combattere in modo ancor più risoluto le pratiche scorrette nel mondo dello sport
In un mondo in cui le scorciatoie sono sempre più diffuse e il ricorso a soluzioni pericolose per sé e antitetiche alla cultura dello sport trovino spesso terreno fertile e omertose condivisioni, World Aquatics dà un segnale a tutto il settore agonistico, con ricadute anche per il mondo amatoriale dove sovente i controlli sono elusi o improbabili e troppi fanno uso di sostanze illecite per traguardi discutibili circoscritti sovente a circuiti di modesto rilievo come accede negli ambienti Master.
Lo sport deve essere lealtà, correttezza, salute e merito premiante per chi sa affrontare i necessari sacrifici volti a superare i propri limiti restando nel binario della sana cultura dello sport.
Un messaggio e una posizione ferma che, se riguardano direttamente le discipline acquatico-natatorie, deve arrivare a tutte le società sportive e agli atleti o sedicenti tali: non sfugge infatti che anche nelle palestre sia facile, per fini agonistici o solo prestativo-estetici, fare uso di sostanze dopanti altamente lesive della salute e opposte all’etica sportive, intesa soprattutto come sano esercizio fisico volto a stare bene.

WORLD AQUATICS INTERVIENE PER PROTEGGERE LO SPORT DAI FACILITATORI DELLO SPORT DOPATO
World Aquatics ha adottato un nuovo Statuto che rafforza il suo costante impegno per uno sport pulito. In base al nuovo Statuto, chiunque sostenga, approvi o partecipi a eventi sportivi che prevedono l’uso di progressi scientifici o altre pratiche che potrebbero includere sostanze e/o metodi proibiti non potrà ricoprire posizioni presso World Aquatics né partecipare a competizioni, eventi o altre attività di World Aquatics. Tale ineleggibilità si applicherebbe a ruoli quali atleta, allenatore, dirigente di squadra, amministratore, personale di supporto medico o rappresentante governativo.
Il World Aquatics Bureau ha approvato lo Statuto durante la riunione del 3 giugno 2025. Il provvedimento entra in vigore immediatamente.
Questo nuovo Statuto afferma chiaramente la posizione di World Aquatics: persone, organizzazioni e competizioni che promuovono o favoriscono il doping non hanno spazio negli sport acquatici. “Chi favorisce lo sport dopato non è benvenuto a World Aquatics né ai nostri eventi”, ha dichiarato il Presidente di World Aquatics, Husain Al Musallam. “Questo nuovo Statuto ci garantisce di poter continuare a proteggere l’integrità delle nostre competizioni, la salute e la sicurezza dei nostri atleti e la credibilità della comunità acquatica globale”.

L’Ufficio Mondiale per l’Aquatica deciderà caso per caso in merito all’esclusione dalla gara.
Si incoraggiano inoltre le Federazioni affiliate alla World Aquatics ad adottare politiche simili a livello nazionale per mantenere standard coerenti in tutto lo sport.
Il nuovo regolamento mondiale sugli sport acquatici è consultabile qui .