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Xponential Fitness, sotto indagine federale, sospende il CEO

La mancanza di trasparenza su alcune situazioni negative del gruppo hanno portato alle indagini ph CycleBar

Protagonista di un crescente successo finanziario e per aperture di nuovi club, il gruppo americano quotato in borsa e che annovera 10 brand di fama mondiale ora è sotto indagine

Xponential Fitness vanta una leadership planetaria di cui diamo risalto periodicamente alla luce della sua ascesa costante e di risultati rilevanti non solo per numero di club aperti (ricordiamo che raccoglie alcuni dei brand più diffusi in America e altri continenti come Club Pilates e CycleBar), ma anche per performance finanziarie che indicano il gruppo come attivissimo in borsa e su altri fronti di investimento e di business.

Sembra però che lo splendore di cui gode Xponential Fitness abbia suscitato qualche dubbio dovuto a una politica poco trasparente sui ricavi e le difficoltà che hanno colpito alcuni operatori a loro affiliati: da qui le indagini federali e il successivo congelamento della posizione del CEO Anthony Geisler.

L’effetto immediato è stata la perdita del 30% del valore del titolo in borsa.

Questo quanto riporta Anthony Vennare, fondatore di Fitt Insider, via LinledIn:

XPONENTIAL È SOTTO LA LENTE D’INGRANDIMENTO

Il franchisor dello studio boutique ha sospeso l’amministratore delegato e fondatore Anthony Geisler a causa dell’espansione delle indagini federali.

XPOF possiede 10 marchi nel settore del fitness e del benessere, tra cui Club Pilates, CycleBar, Rumble, StretchLab, Row House, Pure Barre, AKT, YogaSix, BFT e Lindora.

Quotata in borsa nel 2021, l’azienda è cresciuta fino a 3 oltre studi/club nel pianeta e oltre 1 miliardo di dollari di vendite annuali. Ma, dietro le quinte, gli addetti ai lavori hanno sollevato bandiere rosse.

L’anno scorso, Bloomberg ha riferito che alcuni affiliati si sono sentiti “deliberatamente fuorviati” sulla forza dei marchi XPOF, nascondendo le perdite subite da altri operatori.

Da allora, sono state avviate due indagini federali sull’azienda, costringendo Geisler a dimettersi a causa dell’aumento dei problemi.

La notizia è poi completata dal web Fitt Insider in questo modo:

Brenda Morris, membro del consiglio di XPOF, sostituirà Geisler come CEO ad interim. Alla notizia le azioni della società sono scese del 30%.

GUARDANDO AL FUTURO: i dettagli sono scarsi e la società prevede di collaborare con gli investigatori, ma si sta formando del fumo. Nella migliore delle ipotesi, vengono scagionati da ogni illecito. Nel peggiore dei casi, abbiamo tra le mani un’altra situazione F45 . Il tempo lo dirà. 

Scritto da redazione