Nuovi centri, aumento degli iscritti e strategie di fidelizzazione trainano la crescita della catena statunitense di fitness di lusso
Nel secondo trimestre del 2025, Life Time ha confermato la propria traiettoria di crescita con numeri da record: l’utile netto è salito del 90,7%, toccando quota 148,2 milioni di dollari, mentre gli utili sono aumentati del 36,6%, arrivando a 72,1 milioni di euro. Un risultato alimentato sia dal rafforzamento operativo del gruppo sia dai 9,3 milioni di dollari ottenuti grazie ai crediti per la fidelizzazione dei dipendenti previsti dal CARES Act.

Alla base del successo, c’è un modello di business sempre più solido e scalabile: i ricavi semestrali hanno raggiunto 1,467 miliardi di dollari, in crescita del 16,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo incremento è legato in particolare all’aumento delle quote associative medie, all’espansione del numero di iscritti nei centri di nuova apertura e al crescente utilizzo dei servizi interni, come il sempre più popolare Dynamic Personal Training.
Fondata nel 1992 in Minnesota, Life Time si posiziona a metà strada tra le palestre boutique e i club ricreativi multifunzionali, offrendo ai soci un’esperienza personalizzata e completa. A giugno 2025, il numero complessivo di centri operativi è salito a 184, con quattro nuove aperture solo nel secondo trimestre. Entro la fine dell’anno, sono previste altre dieci nuove sedi, a conferma della strategia espansiva del gruppo.

Le prospettive per il 2025 sono altrettanto promettenti: se il trend attuale verrà mantenuto, Life Time potrebbe sfiorare i 3 miliardi di dollari di ricavi annui, con una crescita stimata del 13,5% e un EBITDA compreso tra 805 e 815 milioni di dollari.
Una performance che rafforza il posizionamento del gruppo nel segmento premium del fitness globale e conferma la resilienza del suo modello tra lusso, benessere e fidelizzazione a lungo termine.